CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 707/A

INTERROGAZIONE SABATINI, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi nella realizzazione del servizio di elisoccorso regionale e sull'adeguatezza, per la complessità della normativa, della struttura individuata a predisporre il bando per l'affidamento del servizio di elisoccorso.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'istituzione del servizio di elisoccorso regionale è parte del condiviso obiettivo di garantire ai cittadini sardi un'assistenza sanitaria ad alto livello di intensività con tempi di intervento molto rapidi, specie in località isolate o remote e permettere una veloce ospedalizzazione della vittima alla struttura ospedaliera idonea, anche se questa è distante dal luogo dell'evento;
- per questa ragione il rinnovo, di anno in anno, della convenzione con la Direzione regionale dei vigili del fuoco per l'affidamento del servizio di elisoccorso prevede la clausola di rescissione qualora intervenisse l'affidamento del servizio tramite bando di gara;
- al fine di superare difficoltà poste dalla normativa aereonautica e dalla comunità europea la convenzione fa riferimento a un servizio di emergenza denominato Helicopter emergency technical medical service (HETMS) che si distingue dall'Helicopter emergency medical service (HEMS) per la commistione tra servizio tecnico urgente e servizio di soccorso sanitario;

considerato che:
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 23/6 del 29 maggio 2012, si stabilisce di istituire un servizio di elisoccorso attivo su due basi per la copertura dell'intero territorio regionale durante tutto l'arco dell'anno, mediante affidamento a privati ai sensi del decreto legislativo n. 163 del 2006 e successive modifiche e integrazioni (Codice dei Contratti Pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE) e si assegna all'Azienda sanitaria n. 4 di Lanusei lo svolgimento delle procedure di gara per l'affidamento del servizio di elisoccorso nella Sardegna e la realizzazione di due elibasi da individuare con successivo provvedimento;
- con decreto dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale n. 61 del 26 novembre 2012, è stato istituito un tavolo tecnico per la redazione di linee guida regionali per la realizzazione della procedura di gara per l'affidamento del servizio di elisoccorso nella Sardegna e per l'individuazione delle elibasi;
- il tavolo tecnico ha esaurito il mandato elaborando le linee guida, trasmesse all'ASL n 4 di Lanusei e ha individuato l'elibase di Ardara-Mores per la zona nord, l'aeroporto civile di Cagliari Elmas per la zona sud;
- con la deliberazione n. 3/22 del 31 gennaio 2014:
1) sono state individuate le basi operative del servizio regionale di elisoccorso (HEMS) rispettivamente:
a) presso l'elibase di Ardara-Mores per la zona nord;
b) presso l'Aeroporto civile di Cagliari-Elmas per la zona sud;
2) è stato dato mandato all'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale affinché predisponga tutti gli atti propedeutici a consentire l'utilizzo delle aree sopra individuate da parte del Servizio Sanitario Regionale".

rilevato che:
- nell'allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n 38/12 del 28 luglio 2015, con la quale viene varato il programma di riorganizzazione delle rete ospedaliera, nel capitolo dedicato all'elisoccorso sanitario e elisuperfici a servizio delle strutture sanitarie ospedaliere e territoriali viene fornita, sulla base dei dati degli ultimi cinque anni, una sintetica ma ponderata stima del numero degli interventi e dei mezzi necessari e viene individuato come elemento di forte criticità la complessità degli adempimenti richiesti dalla vigente normativa aeronautica;
- con la deliberazione n. 50/20 del 16 ottobre 2015 viene istituito il "Gruppo tecnico regionale per la realizzazione del servizio di elisoccorso regionale", per garantire anche un supporto tecnico all'ASL di Lanusei incaricata dello svolgimento delle procedure di gara per l'affidamento del servizio di elisoccorso nella Sardegna e per la realizzazione delle due elibasi;
preso atto che:
- con la deliberazione n. 48/6 del 2 ottobre 2015, viene confermato l'incarico attribuito all'ASL di Lanusei con la deliberazione n. 23/6 del 29 maggio 2012;
- con la deliberazione n. 60/4 del 2 dicembre 2015, viene dato mandato all'ASL di Lanusei di procedere alla stipula della convenzione con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco per l'affidamento del servizio di elisoccorso l'anno 2016 con le modalità e i costi del servizio espletato nel 2015;

valutato che il tavolo tecnico istituito con decreto dell'Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale n. 61 del 26 novembre 2012 aveva analoga finalità e aveva concluso il mandato trasmettendo le linee guida elaborate all'ASL di Lanusei,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale affinché riferisca:
1) sulle ragioni che hanno indotto a (re)istituire con la delibera 50/20 del 16 ottobre 2015 un gruppo tecnico per supportare l’ASL di Lanusei;
2) se non ritenga di far conoscere al Consiglio regionale le conclusioni del tavolo tecnico istituito con decreto assessoriale n. 61 del 26 novembre 2012 sia riguardo alle linee guida per lo svolgimento delle procedure di gara per l’affidamento del servizio di elisoccorso, sia riguardo all’individuazione delle due elibasi;
3) se non ritenga, a ormai quattro anni dalla decisione di istituire il servizio di elisoccorso regionale e al fine di rendere più celere la predisposizione del bando di gara per l’affidamento del servizio, di riconsiderarne l’affidamento all’ASL di Lanusei che, è bene ricordare, fu, a suo tempo, motivato con le carenze di personale presso l’Assessorato che, pur sussistendovi le professionalità competenti per l’istruttoria della gara, non potevano essere caricate di un ulteriore impegno;
4) se non ritenga, in considerazione delle esperienze di altre regioni, che per la gran parte hanno da tempo attivato il servizio di elisoccorso, della complessità della normativa evidenziata nella delibera di riorganizzazione della rete ospedaliera, di suggerire agli uffici di condividere le buone pratiche realizzate in altre realtà (il più possibile vicine per conformazione geografica e orografica) sulla gestione del servizio e sulla predisposizione del bando per l’affidamento.

Cagliari, 31 marzo 2016