CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 708/A

INTERROGAZIONE LOCCI - PITTALIS - CAPPELLACCI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - PERU - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di accreditare il presidio ospedaliero di Lanusei quale centro trasfusionale per donatori di midollo osseo.

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I sottoscritti,

premesso che:
- in Sardegna, presso l’ospedale Binaghi dell’ASL n. 8 di Cagliari, si trova il registro sardo donatori di midollo osseo;
- nella nostra regione vi sono solamente 5 centri di tipizzazione tessutale o Centri donatori (CD), tra cui il Binaghi, quale centro di riferimento regionale per i trapianti, e i centri trasfusionali presso i presidi ospedalieri di seguito indicati:
a) San Michele - Azienda ospedaliera G. Brotzu - ASL 8 Cagliari;
b) San Francesco - ASL 3 Nuoro;
c) San Giovanni di Dio - ASL 2 Olbia;
d) SS Annunziata - ASL 1 Sassari;
- con il dispositivo dell’articolo 32 della Costituzione, Titolo II - Rapporti etico-sociali (artt. 29-34), la Repubblica italiana tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti;

considerato che:
- per diventare donatore occorre solo un piccolo gesto di grande generosità: tutti i cittadini tra i 18 e i 35 anni dovrebbero avere l’opportunità di effettuare un semplice test di compatibilità alla donazione, iscrivendosi così nel Registro italiano associazione donatori midollo osseo (ADMO), attraverso un semplice prelievo di sangue;
- proprio il registro dell'isola, che ha sede nell'ospedale Binaghi di Cagliari, è stato il quarto i-stituito a livello mondiale nei primi anni '90;
- dal 1992 a oggi, 196 volontari sardi hanno già donato il midollo osseo a favore di pazienti, anche ricoverati in strutture nazionali, europee, del Nord America e dell'Australia;
- nel 2015 si sono iscritti oltre 1.600 nuovi donatori e sette hanno già donato le cellule staminali;
- vi è sempre più necessità di procedere all’iscrizione di nuovi donatori per aggiornare il registro regionale al fine di far fronte alla richiesta sempre più crescente di nuovi trapianti di midollo osseo;

rilevato che:
- tale iniziativa è attualmente affidata principalmente all’associazione di volontariato ADMO, presente in numero esiguo sul territorio regionale, che deve provvedere a mettere in piedi una macchina organizzativa che comporta la reperibilità di locali idonei e personale medico ospedaliero per fronteggiare le richieste;
- la richiesta è da ritenere urgente in quanto più saranno le persone che faranno questo piccolo passo, più aumenteranno le possibilità di trovare quel donatore su 100 mila, compatibile per poter effettuare il trapianto del midollo osseo;

ritenuto che questa situazione comporta enormi difficoltà ai cittadini ogliastrini che volessero donare le cellule staminali empoietiche (CSE) poiché i potenziali donatori dovrebbero recarsi nei centri suindicati, con enormi sacrifici sia in termini di tempo che economici a causa della mancanza di collegamenti interni che possano consentire tali spostamenti in sicurezza;

preso atto che, nel territorio dell’Ogliastra, è presente un presidio ospedaliero nel comune di Lanusei,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l’Assessore regionale dell’igiene e sanità e dell'assistenza sociale per conoscere:
1) i motivi per i quali il presidio ospedaliero di Lanusei non è accreditato quale centro trasfusionale per i potenziali donatori di midollo osseo;
2) se si intenda procedere senza indugio a autorizzare il presidio ospedaliero di Lanusei a effettuare i prelievi per i cittadini dell’Ogliastra che volessero iscriversi al registro donatori di midollo osseo.

Cagliari, 31 marzo 2016