CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 720/A

INTERROGAZIONE PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sulla necessità di censire i casi di soggetti affetti da Disturbi dello spettro autistico (DSA) in Sardegna.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'autismo è considerato un disturbo neuro-psichiatrico che interessa la funzione cerebrale e che, stante la varietà di sintomatologie e la complessità nel fornirne una definizione clinica coerente e unitaria, si parla più propriamente di "Disturbi dello spettro autistico" (DSA);
- l'incidenza nella popolazione italiana si attesta intorno al 3-4 per mille, ma negli ultimi venti anni si è avuto un aumento esponenziale dei casi, dovuto più ragionevolmente a un aumento di diagnosi piuttosto che a un reale aumento dei casi di diffusione della patologia;

considerato che:
- il 19 gennaio 2007 è stato approvato il Piano regionale dei servizi sanitari, all'interno del quale sono compresi anche gli argomenti relativi alla neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza che, per la fascia di età compresa tra zero e diciotto anni, aveva previsto l'avvio di una rete di servizi territoriali e ospedalieri in grado di contribuire al miglioramento dell'assistenza;
- il 31 ottobre 2007, in seguito a tale Piano regionale, era stata approvata la deliberazione della Giunta regionale n. 44/10 relativa al "Programma straordinario di interventi per l'autismo e i disturbi pervasivi dello sviluppo";

rilevato che gli interventi nei confronti dei soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico sono comunque rivolti ai soggetti minorenni e la rete di servizi operata dalla Regione tra servizi sociali, sanitari, scuola e istituzioni locali, prende in carico soggetti fino ai 18 anni;

dato atto che il Parlamento ha approvato la legge n. 134 del 18 agosto 2015 (Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie);

tenuto conto che:
- per mettere in atto politiche efficaci e coordinate per combattere la patologia in oggetto è necessaria la conoscenza del numero e della tipologia dei casi presenti in Sardegna, non solo in età evolutiva ma anche in età adulta;
- in alcune regioni italiane ci si sta muovendo nella direzione dello studio e del censimento dei bisogni e della domanda, per capire quantitativamente e qualitativamente come si manifesta a livello regionale il fenomeno DSA,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale:
1) per richiedere i dati in possesso dei centri territoriali e dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale in merito al fenomeno dei DSA in Sardegna;
2) per considerare la possibilità di effettuare un censimento generale di tutti i casi regionali, senza limite di età, di patologie riconducibili all'autismo;
3) per richiedere una mappatura specifica e un censimento dei soggetti autistici del territorio del Sulcis-Iglesiente.

Cagliari, 12 aprile 2016