CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 730/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sul preannunciato licenziamento di 17 lavoratori da parte dell'azienda Convergys srl.

***************

Il sottoscritto,

premesso che l'articolo 4 della Costituzione cita testualmente: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto";

considerato che da tempo e, in particolare, nell'ultimo decennio l'enunciato costituzionale è stato più volte disatteso se non ignorato, attuando spesso licenziamenti che ledono la dignità degli uomini e delle donne, in special modo di coloro che hanno il coraggio di creare una nuova famiglia;

visto che nel settore dei call center, benché abbia costituito spesso l'unica opportunità occupazionale per uomini e donne con titoli di studio e competenze professionali che meriterebbero inquadramenti e impieghi decisamente superiori, si è assistito negli ultimi anni a una progressiva e continua fuga dalla nostra isola di diversi operatori, ufficialmente per mancanza di commesse, ma spesso per trasferirsi in nazioni straniere, con lo scopo esclusivo di ridurre il costo del lavoro e massimizzare il profitto;

ricordato che:
- in passato l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale ha tenuto diversi incontri tecnici per fronteggiare la fuga dei call center, anche attraverso finanziamenti per la formazione del personale e sgravi fiscali per l'assunzione a tempo indeterminato;
- questi finanziamenti sono stati erogati tramite bandi dell'Agenzia regionale del lavoro;

appurato che:
- uno di questi operatori, nella fattispecie la Convergys srl, con sede legale a Cernusco sul Naviglio (Milano) e sede di lavoro a Cagliari, località Sa Illetta, ha comunicato, il 18 marzo 2016, alle rappresentanze sindacali delle maestranze e alle varie istituzioni che avrebbe avviato la procedura per il licenziamento collettivo di 17 lavoratori in organico, di cui 16 operatori telefonici e 1 team leader;
- secondo l'azienda, la procedura per il licenziamento collettivo sarebbe dovuta alla cessazione di commesse importanti per le quali ha formato e specializzato il personale addetto per quel tipo particolare di imprese;

considerato che l'alta specializzazione degli operatori non può certo costituire il motivo precipuo del licenziamento, giacché sarebbe paradossale che i lavoratori possano essere licenziati perché dotati di specifiche professionalità e competenze, tali da renderli addirittura il capitale più prezioso della stessa azienda;

verificato che, casualmente, anche la Convergys srl imputa al costo del lavoro, stante la concorrenza delle aziende operanti in Africa e nell'est Europa, la difficoltà a reperire commesse sul mercato;

considerato che la società in oggetto si definisce pronta a discutere e adottare ogni misura idonea a fronteggiare questa situazione che sia compatibile con la normativa vigente,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere:
1) se l'azienda in oggetto abbia ricevuto, nel suo passato, finanziamenti da parte della Regione o del Governo per la formazione del personale;
2) quali azioni si intendano prendere per affrontare questa ennesima crisi aziendale ed evitare la procedura di licenziamento collettivo e la conseguente perdita di posti di lavoro, che rappresenterebbe una vera e propria croce per tante famiglie;
3) se non sia il caso di aprire immediatamente e con urgenza un tavolo di confronto con l'azienda al fine di individuare tutte le soluzioni che consentano di mantenere gli attuali livelli occupazionali.

Cagliari, 27 aprile 2016