CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 735/A

INTERROGAZIONE TRUZZU - LOCCI, con richiesta di risposta scritta, sulla possibilità di acquisto dell'immobile sito in via Posada da parte dell'ARST Spa.

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I sottoscritti,

premesso che:
- l'ARST Spa è una società in house della Regione che possiede il 100 per cento del suo capitale e la stessa, collegando tra loro quasi tutti i comuni della nostra Regione, rappresenta una delle principali aziende di trasporto pubblico locale in Italia;
- l'ARST possiede, in Provincia di Cagliari, sedi operative in via Zagabria, via Dante, piazza Matteotti a Cagliari e via Pompeo a Monserrato;
- ad aprile 2011 l'ARST ha pubblicato un avviso per la ricerca di un immobile da assumere in locazione e successivamente ha inoltrato una lettera di invito alle ditte interessate perché presentassero le relative offerte;

constatato che:
- a gennaio 2012 il consiglio di amministrazione dell'ARST ha aggiudicato alla ditta Tepor Spa la procedura ristretta sopracitata individuando l'immobile sito in via Posada a Cagliari quale sede aziendale;
- il 4 dicembre 2013 è stato stipulato il contratto di locazione per l'immobile sopracitato tra l'ARST Spa e la Tepor Spa con un canone di affitto quantificato in 1.135.000 euro annui;
- il contratto è la naturale conclusione di un procedimento amministrativo avviato dall'ARST tramite diverse deliberazioni, tutte soggette a controllo analogo della Regione, che fanno riferimento alla convenienza economica dell'operazione e alla possibilità di locazione e vendita dei locali di proprietà dell'azienda utilizzati sino a questo momento;

considerato che ad oggi non risulta che la Regione abbia mai approvato, in modo formale, la procedura e che esistono forti perplessità sugli stessi atti;

dato atto che:
- il decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, nella legge 15 luglio 2011, n. 111, in materia di riduzione dei costi della politica nelle regioni, nonché le politiche che si sono succedute negli ultimi anni, hanno imposto una limitazione delle spese per le locazioni e per le acquisizioni di nuovi immobili da parte delle amministrazioni pubbliche e anche da parte delle società partecipate;
- l'ottimizzazione logistica degli uffici del Sistema Regione costituisce uno degli obbiettivi strategici dell'attuale Giunta regionale, tanto da prevedere un piano di dismissioni del patrimonio immobiliare per diversi milioni di euro, coerentemente inserito nello stesso bilancio regionale;
- l'Assessorato regionale degli enti locali, finanze e urbanistica, nel corso del 2015 ha indetto un'asta per l'alienazione dei suddetti immobili inseriti nell'elenco del patrimonio disponibile della Regione, a quanto risulta andata puntualmente deserta;
appreso che in data 15 dicembre 2015 l'amministratore unico di ARST Spa ha assunto la deliberazione n. 532 avente ad oggetto "Esercizio opzione acquisto immobile nuova sede direzione centrale ARST Spa via Posada Cagliari";

evidenziato che l'eventuale acquisto dell'immobile di via Posada da parte di ARST Spa comporterebbe un esborso economico milionario, considerato che nel corso degli anni le valutazioni dell'immobile sono oscillate tra i 13 e i 18 milioni di euro;

valutato che l'ipotesi di procedere all'acquisto di nuovi immobili, nel momento in cui si prevede di ottimizzare la sistemazione degli uffici regionali attraverso la ristrutturazione dell'esistente e l'alienazione di parte dell'attuale patrimonio immobiliare, appare quanto meno controversa se non illogica, anche alla luce della volontà dell'attuale amministrazione di procedere alla realizzazione di un nuovo polo degli uffici regionali nell'area di viale Trieste,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale dei trasporti e l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica per sapere se:
1) si intenda avvallare la proposta dell'amministratore unico di ARST Spa, contenuta nella deliberazione n. 532 del 15 dicembre 2015, per procedere all'acquisto dell'immobile sito in via Posada;
2) l'Assessore regionale dei trasporti sia stato informato della possibilità di procedere all'acquisto dell'immobile suddetto;
3) sia stata opportunamente valutata la convenienza economica dell'operazione, anche alla luce della volontà dell'attuale Giunta regionale di procedere alla realizzazione di un nuovo polo degli uffici regionali;
4) tale operazione finanziaria costituisca un reale vantaggio per l'azienda regionale di trasporti, considerate anche le recenti immissioni di liquidità, avvenute con l'approvazione degli ultimi due bilanci regionali, da parte della Regione in ARST Spa;
5) quale servizio abbia eventualmente effettuato tali valutazioni ed autorizzato il relativo acquisto.

Cagliari, 6 maggio 2016