CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 739/A

INTERROGAZIONE PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione dei precari della ASL n. 7 di Carbonia.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- nell'Azienda sanitaria locale n. 7 di Carbonia erano presenti oltre venti collaboratori professionali non di ruolo, inseriti in organico come precari con contratti a tempo determinato da un minimo di 5 ad un massimo di 12 anni, con un livello di professionalizzazione ed esperienza molto elevato, tale da averli occupati in servizi altamente specializzati e vitali quali, ad esempio, l'assistenza all'uso dei reni artificiali per i pazienti dializzati;
- lo scrivente ha presentato una interrogazione sul medesimo argomento in data 29 luglio 2015;
- i contratti a tempo determinato dei suddetti operatori precari della ASL n. 7 di Carbonia sono scaduti il 31 agosto 2015;

considerato che:
- in data 2 febbraio 2015 la ASL n. 7 ha bandito un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di 21 posti di collaboratore professionale sanitario infermiere categoria D, senza tenere conto di alcuna premialitą per i lavoratori precari gią in organico;
- il concorso ha determinato l'assunzione di parte dei lavoratori precari, lasciandone tuttavia fuori sette, i quali, anche attualmente, si trovano senza lavoro e senza prospettiva di rinnovo contrattuale;

tenuto conto che:
- in data 6 marzo 2015 il Governo nazionale ha varato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri titolato "Disciplina delle procedure concorsuali riservate per l'assunzione di personale precario del comparto sanitą";
- nel decreto si stabilisce che gli enti, entro il 31 dicembre 2018, possono bandire procedure concorsuali riservate per assunzioni a tempo indeterminato;
- nello stesso decreto si afferma testualmente che il destinatario del provvedimento č il "personale che alla data del 30 ottobre 2013 abbia maturato negli ultimi cinque anni, almeno tre anni di servizio, anche non continuativo, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, anche presso enti del medesimo ambito regionale diversi da quello che indice la procedura";
- ancora, nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui sopra, si autorizzano gli enti, nelle more dell'espletamento delle procedure concorsuali riservate, a procedere alla proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato;

accertato che:
- alla data odierna, č in corso presso il Tribunale amministrativo regionale l'esame dei ricorsi presentati dai lavoratori precari esclusi gią in fase preselettiva dall'espletamento del concorso del 2015;
- a metą del mese di maggio del 2016 la Corte costituzionale si dovrebbe pronunciare sulla questione della stabilizzazione del precariato e pertanto, qualora la sentenza fosse a favore dei lavoratori, ci sarebbero ulteriori elementi a favore della contrattualizzazione;

considerato che il contenuto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 6 marzo 2015 prevede sia l'ipotesi delle procedure concorsuali riservate a coloro che hanno il requisito dei 36 mesi di lavoro nel quinquennio fino al 31 dicembre 2013, sia l'ipotesi della proroga dei contratti a tempo determinato sino all'espletamento delle prove selettive di cui sopra,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanitą e dell'assistenza sociale:
1) per sapere se abbia gią provveduto ad esaminare i fatti esposti in premessa e quali provvedimenti urgenti di competenza intenda adottare al fine di addivenire ad una soluzione che tuteli anche i sette lavoratori precari che non hanno avuto accesso al nuovo contratto;
2) per sollecitare un provvedimento regionale che dia piena applicazione al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 6 marzo 2015.

Cagliari, 11 maggio 2016