CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 744/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sull'indizione di concorsi per la copertura di posti di dirigente delle professioni tecnico-sanitarie e infermieristiche.

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- con deliberazione n. 1977 del 18 novembre 2015, il commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera Brotzu indiceva un pubblico concorso per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di un posto di dirigente delle professioni tecnico sanitarie della riabilitazione e della prevenzione (area tecnica);
- con deliberazione n. 2334 del 29 dicembre 2015, il commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera Brotzu indiceva un pubblico concorso per titoli ed esami per la copertura di un posto di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche;
- con deliberazione n. 799 del 4 maggio 2016, il commissario straordinario dell'Azienda ospedaliera Brotzu ha ammesso al concorso pubblico per la copertura di un posto di dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche n. 32 candidati;

considerato che a oggi presso l'Azienda ospedaliera Brotzu non esiste il servizio delle professioni sanitarie, giacché lo stesso deve essere costituito come struttura organizzativa dell'azienda da prevedere nel proprio atto aziendale;

rilevato che:
- l'Azienda ospedaliera Brotzu, in seguito a un pronunciamento dell'autorità giudiziaria, è oggi priva dell'idoneo atto aziendale;
- il servizio delle professioni sanitarie da costituire presso l'Azienda ospedaliera Brotzu dovrebbe essere dotato di tutte le risorse professionali, economiche e strumentali, fin dal momento della sua costituzione e che le stesse dovrebbero essere definite e valutate "ex ante";

dato atto che:
- la situazione del personale presso l'Azienda ospedaliera Brotzu è da tempo deficitaria, come dimostrano le tante recenti proteste e segnalazioni, riportate anche dagli organi di stampa;
- il servizio di assistenza è assicurato solo grazie all'abnegazione e professionalità del personale infermieristico e medico, che nonostante l'acclarata esiguità dell'organico ha fatto sì che fino a oggi non vi siano state interruzioni dello stesso;
- la Regione e l'Assessorato regionale dell'igiene, sanità e assistenza sociale, nel tentativo di ridurre i costi e gli sprechi del sistema sanitario sardo hanno programmato uno specifico piano di rientro e imposto il blocco delle assunzioni;

valutato che:
- prima di procedere all'assunzione di nuovo personale dirigente, senza una preventiva valutazione delle reali necessità e delle ricadute economiche e finanziarie, sarebbe bene procedere a una rivisitazione complessiva dei reali fabbisogni delle aziende sanitarie e, comunque, assumere il personale infermieristico di base, che a oggi vanta numerose carenze d'organico e sul quale ricade maggiormente il carico di lavoro legato all'assistenza dei pazienti;
- alla luce della futura costituzione dell'ASL unica sia ancora opportuno prevedere tale concorso per dirigenti, anche in considerazione che una complessiva rivisitazione del sistema potrebbe dar vita a procedure di mobilità verso le altre aziende ospedaliere,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene, sanità e assistenza sociale per sapere se:
1) siano stati informati dello svolgimento di tali concorsi;
2) tali concorsi per l'assunzione di nuovi dirigenti siano stati formalmente autorizzati dall'Assessorato regionale dell'igiene, sanità e assistenza sociale ed eventualmente quando;
3) non sia opportuno procedere immediatamente al blocco di tali concorsi, anche alla luce dell'imminente processo di costituzione dell'ASL unica.

Cagliari, 17 maggio 2016