CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 748/A

INTERROGAZIONE LEDDA, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata osservanza dell'articolo 4, comma 4, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, relativa all'assunzione degli infermieri professionali.

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Il sottoscritto,

premesso che:

-      per l'inserimento al lavoro degli infermieri professionali è stata emanata, a tutte le ASL della Sardegna, una circolare dall'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale con la quale si dispone che per il reclutamento del personale qualificato si deve attingere dalle graduatorie regionali esistenti;

-      l'articolo 4, comma 4, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni) sancisce che "L'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni, è prorogata fino al 31 dicembre 2016.";

 

considerato che:

-      l'Asl 1 di Sassari sia la sola a rispettare questa circolare, mentre tutte le altre Asl della Regione per coprire i posti in organico si rivolgono alle Agenzie del lavoro e da selezioni varie;

-      tutto ciò va a discapito delle vere figure professionali che, per conseguire tale titolo, hanno investito risorse ed energie superando difficili esami, mentre spesso chi lavora tramite agenzie non è neanche idoneo ai concorsi,

 

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere se sono a conoscenza del fatto che tutte le Asl della Regione, a eccezione dell'Asl 1 di Sassari, non applichino le disposizioni date con la circolare che impone di rispettare quanto espresso con l'articolo 4, comma 4, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, ossia di attingere dalle graduatorie esistenti senza ricorrere ad alcun altra fonte e quali siano i loro intendimenti per porre rimedio sia alla disparità per chi ha sostenuto gli esami per l'idoneità ma anche al fine del contenimento della spesa sanitaria.

Cagliari, 27 maggio 2016