CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 752/A

INTERROGAZIONE GAIA - ZANCHETTA, con richiesta di risposta scritta, sui gravissimi problemi causati alle cooperative agricolo/forestali, iscritte nell'albo dell'Ente foreste, dalla mancata applicazione, da parte dell'Agenzia Forestas, delle norme di salvaguardia dei rapporti giuridici in essere, previste dalla legge forestale della Sardegna.

***************

I sottoscritti,

premesso che:
- a partire dall'aprile 2008, l'Ente foreste istituisce un albo di cooperative agricolo/forestale per l'affidamento diretto, ai sensi della legge 31 gennaio 1994, n. 97 (Nuove disposizioni per le zone montane) e dell'articolo 2, comma 134, della legge n. 244 del 2007 (finanziaria 2008), di lavori attinenti alla valorizzazione e alla gestione e manutenzione dell'ambiente e del paesaggio;
- l'Ente foreste della Sardegna ha dato attuazione alle disposizioni contenute nella legge regionale n. 97 del 1994, all'articolo 17 (Incentivi alle pluriattivitÓ), comma 2, approvando un apposito disciplinare, che all'articolo 2, stabilisce che l'Ente foreste pu˛ affidare direttamente a cooperative di produzione agricola e di lavoro agricolo-forestale, in deroga alle vigenti disposizioni di legge, anche tramite apposite convenzioni, l'esecuzione di lavori e di servizi non superiori a euro 190.000 per anno e attinenti alla difesa e alla valorizzazione dell'ambiente e del paesaggio;

evidenziato che:
- nei piccoli comuni montani, ricchi di uno straordinario patrimonio boschivo, ma con altissimo tasso di disoccupazione e precarietÓ occupazionale, le citate disposizioni hanno dato forte impulso alla nascita di numerose cooperative agricolo/forestali, che svolgono funzioni fondamentali sia per lo sviluppo sostenibile dei territori montani che per l'insostituibile contributo al mantenimento dell'equilibrio socio-economico delle fragili realtÓ montane; nell'ultimo albo delle cooperative agricolo forestali dell'EFS pubblicato con determinazione n. 61 del 10 luglio 2013, con validitÓ di cinque anni, sono presenti 23 cooperative ciascuna delle quali comprende una decina di lavoratori;
- la costante riduzione nei bilanci di Ente foreste degli stanziamenti di cui a dette disposizioni, ha portato negli ultimi anni all'affidamento alle societÓ accreditate di attivitÓ agricolo-forestali che, come l'estrazione del sughero, possano garantire un ritorno economico tanto per le cooperative che per l'ente che concede le aree boschive;

preso atto che:
- con la pubblicazione nel BURAS della legge regionale 27 aprile 2016, n. 8 (Legge forestale della Sardegna), nasce l'Agenzia regionale Forestas che sostituisce con decorrenza immediata l'Ente foreste della Sardegna;
- la trasformazione non pregiudica i rapporti giuridici in essere tra le cooperative e l'ex Ente foreste, come espressamente previsto all'articolo 35, comma 6, della legge regionale n. 8 del 2016, per cui "l'Agenzia subentra nella titolaritÓ dei rapporti giuridici attivi e passivi";
- l'articolo 54, comma 1, lettera o), della legge regionale n. 8 del 2016 stabilisce inoltre la continuitÓ amministrativa tra nuovo e vecchio ente, disponendo che "il direttore generale dell'Ente foreste in carica svolge le funzioni di direttore generale dell'Agenzia sino alla nomina del direttore generale dell'Agenzia";

rilevato che:
- le 23 cooperative inserite, a seguito del superamento della procedura stabilita dall'Ente foreste, nell'albo delle cooperative agricolo forestali, valido per il quinquennio 2013/2018, comprendono centinaia di lavoratori da cui dipende la sopravvivenza di altrettante famiglie residenti in aree disagiate e a forte rischio di spopolamento;
- a tutt'oggi, nonostante le citate previsioni disposte dalla legge istitutiva dell'agenzia a salvaguardia dei rapporti giuridici preesistenti, le cooperative accreditate vedono bloccato il proprio funzionamento, impossibilitate ad avviare le attivitÓ previste dagli accordi contrattuali redatti dall'Ente foreste, vittime di un insostenibile rimpallo di responsabilitÓ tra l'amministrazione dell'Agenzia e l'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente che ha giÓ causato lo scioglimento di diverse cooperative;

considerato che:
- alcune delle cooperative in oggetto hanno anche recentemente fatto investimenti e proceduto ad assunzioni di personale, facendo affidamento sull'avvio delle attivitÓ agricole forestali previste dalle normative citate e in ottemperanza ad accordi contrattuali in essere con l'ex Ente foreste;
- la paralisi amministrativa e gestionale dell'agenzia ha generato il blocco di alcune attivitÓ, giÓ affidate alle cooperative, che richiedono tempi precisi per lo svolgimento, come nel caso dell'estrazione del sughero;
- la raccolta ottimale del sughero, infatti, deve essere eseguita nel periodo che va dal mese di maggio al mese di luglio nelle sugherete di 12 anni, etÓ oltre la quale il sughero perde valore e quote di mercato, determinando importanti danni economici non solo alle cooperative, ma anche alla stessa agenzia per il mancato introito dei corrispettivi previsti dal contratto;

sottolineato che:
- il perdurare della situazione di blocco delle previste attivitÓ cooperativistiche, determinato dall'attuale gestione dell'agenzia, sta causando danni gravissimi alle cooperative accreditate, determinandone lo scioglimento forzato e il licenziamento di tutti i lavoratori, con un impatto devastante nei territori giÓ prostrati dalla crisi economica e occupazionale;
- danni non meno importanti potrebbero a breve ricadere sul territorio, in assenza delle attivitÓ finora affidate dall'Ente foreste alle cooperative accreditate, che hanno svolto funzioni fondamentali e insostituibili per la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile delle aree forestali, funzioni di salvaguardia e di promozione delle attivitÓ economiche che la legge forestale della Sardegna ascrive tra gli obiettivi prioritari,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere
1) se siano a conoscenza della situazione di grave pregiudizio in cui, contrariamente al dettato della legge regionale n. 8 del 2016, sono venute a trovarsi le cooperative accreditate e inserite nell'albo delle cooperative agricolo forestali dell'Ente foreste, a seguito del mancato subentro dell'agenzia nella titolaritÓ dei rapporti giuridici preesistenti;
2) quali immediati provvedimenti intendano adottare, avviando le opportune azioni nei confronti dell'agenzia, al fine di garantire la corretta applicazione delle disposizioni previste dalla legge regionale n. 8 del 2016 e la riaffermazione dei principi di salvaguardia del nostro patrimonio boschivo e dello sviluppo delle attivitÓ economiche dei territori montani che sono alla base della legge di riforma del sistema forestale della Sardegna.

Cagliari, 1░ giugno 2016