CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 763/A

INTERROGAZIONE COMANDINI, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi nella liquidazione dei contributi spettanti alle associazioni Pro Loco - anno 2015.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la legge regionale 3 giugno 1974, n. 10, ha come finalità quella di sostenere, attraverso la concessione di contributi finanziari, le attività degli organismi sardi che operano nel settore del turismo, tra i quali le associazioni Pro Loco;
- la Regione riconosce le associazioni Pro Loco quali strumenti di promozione turistica e di valorizzazione e salvaguardia delle tradizioni locali e del patrimonio ambientale, culturale, storico e sociale del territorio sardo;
- le associazioni Pro Loco operano quasi totalmente su base volontaria e svolgono un ruolo molto delicato all'interno del settore turistico, attraverso la promozione di eventi e iniziative volte a:
- favorire la conoscenza delle tradizioni locali e la valorizzazione del territorio, nonché la salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale;
- tutelare le risorse turistiche locali;
- sensibilizzare le popolazioni locali sull'importanza per il territorio dello sviluppo delle attività turistiche;
- nella deliberazione n. 47/22 del 25 novembre 2014, l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio rappresenta la necessità di ridisegnare le direttive in materia di registro regionale delle associazioni Pro Loco e i criteri di concessione e di rendicontazione dei contributi annuali di cui alla legge regionale n. 10 del 1974;

considerato che:
- le associazioni Pro Loco che intendono presentare richiesta di contributo devono essere iscritte nel registro regionale e, per il tramite dell'UNPLI Sardegna, presentare domanda di contributo entro il 31 gennaio di ciascun anno, mentre la rendicontazione dovrà essere presentata entro il 31 marzo di ogni anno successivo a quello di concessione del contributo;
- le associazioni Pro Loco iscritte all'albo regionale, nonché beneficiarie di contributo per l'anno 2015, risultano essere circa 260;
- il contributo economico e la puntualità di erogazione da parte della Regione diventano fondamentali perché tali associazioni possano interpretare e finalizzare i propri scopi istituzionali;

visti i criteri di concessione e di rendicontazione dei contributi annuali di cui alla legge regionale n. 10 del 1974, proposti dall'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio e approvati con deliberazione della Giunta regionale n. 47/22 del 25 novembre 2014, che stabiliscono che alla liquidazione dei contributi si provvede con un acconto del 60 per cento del totale spettante a ciascuna associazione Pro Loco avente diritto, e la rimanente quota del 40 per cento del contributo a saldo verrà erogata nell'anno successivo a quello cui la concessione del contributo si riferisce, dietro presentazione del conto consuntivo;

evidenziato che per l'anno 2015 è stato stanziato, a favore delle associazioni Pro Loco, un importo complessivo di euro 1.700.000;

viste:
- la determinazione di impegno n. 1210 del 1° dicembre 2015, dove si approva il programma di spesa relativo all'anno 2015 e contestualmente viene disposto l'impegno della medesima somma a favore delle associazioni Pro Loco;
- la determinazione n. 6176 del 7 giugno 2016, di liquidazione dell'anticipazione del 35 per cento, pari a euro 589.735,56, a favore delle associazioni Pro Loco beneficiarie del contributo;

sottolineata la totale disarmonia sia tra la tempistica sancita nella deliberazione n. 47/22 del 25 novembre 2014 e quella effettivamente attuata, sia nella percentuale di liquidazione del contributo (35 per cento anziché 60 per cento come da delibera), con conseguente grave ritardo sia nell'assegnazione che nella liquidazione dei contributi, causando non pochi disagi nella programmazione dei lavori;

evidenziato che a tutt'oggi le associazioni Pro Loco beneficiarie del contributo per l'anno 2015 non hanno ancora ricevuto neanche l'esiguo acconto del 35 per cento, nonostante abbiano regolarmente presentato il conto consuntivo e avrebbero, quindi, dovuto ricevere, sempre per il 2015, il saldo del 40 per cento;

osservato che a causa dei gravi ritardi nel trasferimento dei fondi le associazioni Pro Loco incontrano gravissime difficoltà nel portare a compimento le attività, compromettendo i progetti che avrebbero dato sicuramente una spinta in più alla stagione turistica,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio per:
1) conoscere le motivazioni che hanno portato al grave ritardo nella concessione dei finanziamenti della legge regionale n. 10 del 1974 a favore delle associazioni Pro Loco e quali strategie siano state messe in atto per cercare di evitare la situazione attuale;
2) sapere quali provvedimenti, nell'immediato futuro, intendano intraprendere al fine di ripristinare il regolare trasferimento delle risorse destinate alle associazioni Pro Loco, rispettando sia la tempistica che le quote percentuali stabilite tra l'acconto ed il saldo, per evitare il ripetersi di questa situazione;
3) sapere se non si ritenga opportuno collaborare in stretta sinergia con l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio affinché il capitolo SC06.0151 (finanziamento alle associazioni Pro Loco), venga quanto prima rimpinguato così da permettere la liquidazione di quanto effettivamente dovuto alle associazioni Pro Loco, e cioè il saldo 2015 e l'anticipo del 60 per cento dell'annualità 2016.

Cagliari, 15 giugno 2016