CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 767/A

INTERROGAZIONE DESINI - BUSIA - CHERCHI Augusto - CONGIU - MANCA Pier Mario - UNALI, con richiesta di risposta scritta, sul ricorso in via ordinaria e sistematica, da parte dell'ASL e dell'AOU di Sassari, alla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato in favore degli idonei della graduatoria del concorso pubblico per l'assunzione a tempo indeterminato di n. 15 assistenti amministrativi professionali cat. C approvata con la deliberazione n. 807 del 2012 e alla reiterata e genericamente motivata proroga dei contratti stessi, nonché sulla disparità di trattamento a discapito di alcuni degli idonei.

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I sottoscritti,

premesso che:
- per coniugare le esigenze di celerità del procedimento di assunzione con i principi che regolano l'accesso ai pubblici impieghi, ai sensi dell'articolo 3, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - finanziaria 2004) una pubblica amministrazione può attingere per l'assunzione di personale anche dalle graduatorie dei concorsi pubblici approvate da altre amministrazioni, previo accordo con le stesse;
- con la deliberazione n. 1111 del 29 novembre 2008 il direttore generale dell'Azienda sanitaria locale (ASL) di Sassari ha approvato lo schema di convenzione con l'Azienda ospedaliero-universitaria (AOU) di Sassari per il riconoscimento, a condizione di reciprocità, della facoltà di utilizzo delle graduatorie concorsuali per le assunzioni a tempo determinato o indeterminato di personale dirigente e del comparto sanità approvate dalle suddette aziende "nello stretto ordine di graduatoria a partire dalla nomina del primo idoneo non assunto";
- con la deliberazione n. 604 del 28 novembre 2011 l'AOU di Sassari ha indetto il concorso pubblico per titoli ed esami per l'assunzione a tempo indeterminato di n. 15 assistenti amministrativi professionali cat. C;
- il 21 dicembre 2012, con la deliberazione del direttore generale dell'AOU di Sassari n. 807 sono stati approvati gli atti del suddetto concorso e la relativa graduatoria finale, che prevede un totale di 106 idonei;
- l'AOU e l'ASL di Sassari hanno proceduto all'assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato, in prima battuta, di circa 60 candidati dalla succitata graduatoria;
- l'articolo 36, comma 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 165 (Attuazione della direttiva 2009/18/CE che stabilisce i principi fondamentali in materia di inchieste sugli incidenti nel settore del trasporto marittimo e che modifica le direttive 1999/35/CE e 2002/59/CE) prevede che per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale le pubbliche amministrazioni possano avvalersi delle forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale previste dal Codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa, nel rispetto delle procedure di reclutamento vigenti;
- il nuovo regolamento aziendale della ASL di Sassari, recante "Criteri generali per la valutazione dei titoli per la formulazione di graduatorie per il conferimento di incarichi temporanei e/o supplenze del personale dirigenziale e non dirigenziale a seguito di pubblici avvisi" e approvato con la deliberazione n. 90 del 29 marzo 2014, prevede che si proceda all'assunzione a tempo determinato mediante l'utilizzo di graduatorie concorsuali valide, di specifiche graduatorie di selezioni pubbliche ancora valide per le assunzioni a tempo determinato o di graduatorie concorsuali e di pubbliche selezioni di altre aziende con le quali siano state stipulate apposite convenzioni, in caso di assenza di graduatorie vigenti aziendali; inoltre, prescrive lo scorrimento delle graduatorie in modo da garantire a tutti gli idonei lo stesso numero di chiamate e stabilisce che alle graduatorie concorsuali debba riconoscersi la priorità sulle graduatorie delle pubbliche selezioni;
- con la deliberazione n. 28/17 del 17 luglio 2014 (Indirizzi in merito all'applicazione degli atti aziendali delle aziende sanitarie ed ospedaliere, in materia di personale e di acquisti di beni e servizi) la Giunta regionale ha disposto il rispetto, da parte delle aziende sanitarie e ospedaliere, delle previsioni normative che impongono, per le assunzioni a tempo determinato, ferme restando le esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale, piuttosto che l'indizione di procedure selettive per assunzioni a tempo determinato, l'utilizzo, nel rispetto dell'ordine di posizione, delle graduatorie vigenti nelle aziende per concorsi pubblici a tempo indeterminato;
- in applicazione delle disposizioni e degli atti sopra citati, in un secondo momento l'ASL e l'AOU di Sassari hanno proceduto all'assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato degli idonei della graduatoria che non erano stati assunti con contratto a tempo indeterminato, fino al n. 99, fatta eccezione per i candidati posizionatisi ai numeri 82 e 83 della graduatoria, che hanno rifiutato la proposta contrattuale;

considerato che:
- il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 marzo 2015 (Disciplina delle procedure concorsuali riservate per l'assunzione di personale precario del comparto sanità) all'articolo 4 autorizza, fermo restando quanto previsto dall'articolo 10, comma 4 ter, del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368 (Attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dal CES), la proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato sino all'espletamento delle procedure concorsuali e comunque non oltre il 31 dicembre 2018, nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 9, comma 28, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, e precisa che la proroga dei contratti in questione non costituisce nuova assunzione;
- a parte gli ultimi, assunti di recente, tutti gli idonei nella suddetta graduatoria con contratto a tempo determinato hanno beneficiato nel tempo di una o, addirittura, di più proroghe contrattuali, per effetto delle quali, fatta inspiegabilmente eccezione per gli idonei che ricoprivano le posizioni 81, 86 e 94 della graduatoria, risultano attualmente ancora in servizio;
- con la deliberazione n. 43/9 del 1° settembre 2015 (Disposizioni alle Aziende sanitarie in materia di contenimento della spesa per il personale. Blocco del turnover) nelle more della conclusione dei processi di riorganizzazione e riordino del Servizio sanitario regionale (SSR) di cui alla legge regionale 17 novembre 2014, n. 23 (Norme urgenti per la riforma del sistema sanitario regionale. Modifiche alle leggi regionali n. 23 del 2005, n. 10 del 2006 e n. 21 del 2012) la Giunta regionale ha disposto, tra le altre cose, il blocco di tutte le tipologie di reclutamento ex novo di personale che comportino un incremento di spesa a carico del SSR, ovvero le assunzioni a tempo determinato e indeterminato, i conferimenti di incarichi a tempo determinato ex articolo 15 septies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), le assunzioni a tempo determinato per la sostituzione di personale assente a vario titolo, qualora tali assunzioni comportino nuovi o maggiori oneri, il conferimento di incarichi ex articolo 7, comma 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nonché tutte le altre forme di lavoro flessibile ad esclusione di quelle finanziate con risorse finalizzate;
- i contratti a tempo determinato con gli idonei che rivestono nella graduatoria le posizioni n. 84, 85, 87, 88, 89, 90, 91, 92, 93, 95 e 96 sono stati oggetto di proroga disposta dopo l'adozione della suddetta deliberazione n. 43/9 del 2015;
- gli idonei che rivestono in graduatoria le posizioni n. 97, 98 e 99 sono stati assunti per la prima volta con contratto di lavoro a tempo determinato successivamente all'adozione della medesima deliberazione;
- invece per il candidato n. 81 il contratto con la ASL di Sassari è scaduto nel mese di novembre 2015 e non è stato ulteriormente prorogato; per il candidato n. 86 il contratto con la ASL, stipulato il 16 dicembre 2014 e prorogato una volta sola, è scaduto nel mese di settembre 2015 e non è stato ulteriormente prorogato nonostante sia intervenuta la motivata richiesta in tal senso del competente dirigente del servizio di assegnazione e per il candidato n. 94 il contratto con la ASL, stipulato il 19 marzo 2015, è scaduto nel mese di settembre 2015 e non è mai stato prorogato nonostante sia intervenuta la motivata richiesta in tal senso del competente dirigente del servizio di assegnazione;
- in modo del tutto irrazionale e irragionevole, si è preferito disporre la proroga - di durata nella maggior parte dei casi non inferiore a sei mesi - dei contratti a tempo determinato con i soggetti che rivestivano una posizione deteriore in graduatoria rispetto agli idonei n. 81, 86 e 94, e ciò in violazione di quanto prescritto: dal nuovo regolamento aziendale della ASL di Sassari, in forza del quale la proroga del contratto a tempo determinato quando è pari o superiore a sei mesi va intesa come ulteriore chiamata, dalla deliberazione n. 1111 del 2008, che impone all'ASL e all'AOU di Sassari di attingere "nello stretto ordine di graduatoria" e dal parere dell'ARAN RAL365, che afferma che quello della migliore collocazione in graduatoria costituisce il criterio da osservare non solo per l'assunzione con contratto a tempo determinato, ma anche, una volta scaduto il contratto, per l'eventuale instaurazione di un nuovo rapporto a termine presso lo stesso ente;
- anche ammettendo che sussistessero per le assunzioni a tempo determinato disposte a favore di tutti gli idonei non vincitori della graduatoria in questione i presupposti di legge e quelli previsti dal suddetto regolamento aziendale - che le consente soltanto laddove riconducibili ad esigenze temporanee ed eccezionali, consistenti nella sostituzione di personale assente, nell'incremento straordinario dell'attività assistenziale cui non si può far fronte con il personale in servizio, nell'impossibilità immediata di procedere con un'assunzione a tempo indeterminato ovvero in necessità organizzative per la realizzazione di specifici obiettivi individuati dalla programmazione sanitaria nazionale, regionale e aziendale, si evidenzia, comunque, il ricorso in via ordinaria e sistematica alla proroga dei relativi contratti, per di più reiterata e in molti casi successiva alla più volte citata deliberazione della Giunta regionale n. 43/9 del 2015, con la sostanziale elusione dei limiti posti dal blocco del turnover e la frustrazione delle esigenze ad esso sottese;
- dette proroghe risultano, inoltre, genericamente motivate per lo più con riferimento all'esigenza di garantire la continuità dell'attività amministrativa del servizio di assegnazione;
- ciò appare tanto più grave se si considera che tra tutte le ASL sarde è quella di Sassari a presentare, allo stato, il maggior numero di deroghe al blocco del turnover;
- in aggiunta, si ravvisa una disparità di trattamento tra i candidati n. 81, 86 e 94, i cui contratti di lavoro sono giunti a scadenza nonostante la motivata richiesta di proroga del competente dirigente del servizio di assegnazione finalizzata a garantire la continuità dell'azione amministrativa, e il resto degli idonei assunti con contratto a tempo determinato, tuttora in servizio grazie al sistematico e reiterato ricorso alle proroghe;
- si assiste, in sostanza, all'applicazione di un criterio tutt'altro che univoco nell'attingere alla graduatoria in questione, giacché l'AOU e la ASL di Sassari alternano lo scorrimento della stessa al ripetuto ricorso alla proroga;
- di recente, con la deliberazione n. 382 dell'11maggio 2016, il commissario straordinario della ASL di Sassari ha disposto l'ennesima proroga, addirittura fino al 31 dicembre 2016, del contratto con due assistenti amministrativi interinali assegnati al CUP, di fatto in servizio da ben due anni grazie ad un numero indiscriminato di proroghe, realizzate, tra l'altro, apparentemente dopo la scadenza contrattuale e quindi inquadrabili più correttamente nella categoria dei "rinnovi";
- peraltro, gli idonei che rivestono nella graduatoria sopra detta le posizioni fino al n. 80, in servizio dalla prima assunzione senza soluzione di continuità grazie alle molteplici proroghe disposte in loro favore, sono stati successivamente stabilizzati mediante conversione del rispettivo contratto da tempo determinato a tempo indeterminato; sussiste, pertanto, anche il rischio che, a graduatoria scaduta, vengano attuati processi di stabilizzazione a vantaggio di chi segue in graduatoria ed è rimasto in servizio grazie alle proroghe, in luogo di chi precede ed è rimasto privo di contratto e che risulterebbe, inoltre, pregiudicato in eventuali ulteriori concorsi indetti successivamente,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale:
1) sulle ragioni del ricorso in via ordinaria e sistematica, da parte dell'ASL e dell'AOU di Sassari, alla stipula di contratti di lavoro a tempo determinato in favore degli idonei della graduatoria del concorso pubblico per titoli ed esami per l'assunzione a tempo indeterminato di n. 15 assistenti amministrativi professionali cat. C approvata con la deliberazione del direttore generale dell'AOU di Sassari n. 807 del 21 dicembre 2012 e alla reiterata e genericamente motivata proroga dei contratti stessi, in violazione del nuovo regolamento aziendale della ASL di Sassari, che prescrive lo scorrimento delle graduatorie in modo da garantire a tutti gli idonei lo stesso numero di chiamate, nonché, infine, sui motivi della disparità di trattamento a discapito degli idonei che rivestono, nella predetta graduatoria, le posizioni n. 81, 86 e 94 e che, a parte i rinunciatari, sono gli unici assunti con contratto di lavoro a tempo determinato a non risultare attualmente in servizio;
2) al fine di conoscere gli atti che intende adottare in merito, anche al fine di evitare che vengano attuati processi di stabilizzazione, a graduatoria scaduta, a vantaggio di taluni dei candidati assunti a tempo determinato e tuttora in servizio grazie al sistema delle proroghe/rinnovi reiterate nel tempo.

Cagliari, 21 giugno 2016