CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 773/A

INTERROGAZIONE ZANCHETTA - MELONI, con richiesta di risposta scritta, sulla urgente necessità di verifica della legittimità della procedura avviata dall'amministratore straordinario della Provincia di Sassari nei confronti dei dipendenti della ex Provincia di Olbia Tempio in attuazione della legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2 (Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna).

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I sottoscritti,

premesso che i dipendenti della ex Provincia di Olbia Tempio, il 20 e 22 giugno 2016, si sono visti trasmettere due mail quantomeno irrituali per forma e sostanza, considerato che hanno ricevuto, a cura del servizio per il trattamento economico del personale, la comunicazione dell'avvenuta cessazione del rapporto di lavoro e del passaggio della "gestione" alla Provincia di Sassari, circostanze di cui parrebbe siano stati laconicamente messi a conoscenza al solo fine di giustificare la pesantissima riduzione che veniva contestualmente applicata allo stipendio dello stesso mese di giugno, comunicazioni che ai lavoratori sono pervenute con messaggi di posta elettronica di cui si riporta di seguito il contenuto;
- nella mail datata 20 giugno 2016, si comunicava che: "dal 01.07.2016 il personale della ex Provincia di Olbia Tempio verrà gestito dalla Provincia di Sassari, pertanto, dovendo cessare il rapporto di lavoro con tutti i dipendenti in servizio presso la ex Provincia Olbia Tempio, l'ufficio trattamento economico ha dovuto provvedere al conguaglio delle addizionali comunali e regionali";
- nella seconda mail, del 22 giugno 2016, si riferiva che: "l'Amministratore Straordinario Dott. Guido Sechi in seguito alla riunione intercorsa oggi con i dipendenti, valutate le diverse situazioni personali e familiari, ha dato precise indicazioni che l'ufficio trattamento economico provveda alla liquidazione della quota di tredicesima maturata fino a giugno 2016. Sarà cura di questo ufficio procedere agli adempimenti di competenza";

appreso che:
- a seguito della suddetta procedura, avviata dall'amministratore straordinario della Provincia di Sassari, nelle buste paga del mese di giugno sono state apportate trattenute fiscali per un ammontare che va dai 400 agli oltre 650 euro, per cui i dipendenti si sono visti praticamente dimezzare la mensilità, con le prevedibili drammatiche conseguenze sulla vita dei lavoratori e delle famiglie;
- la quota di tredicesima, di cui è stata annunciata l'anticipazione con l'intenzione di mitigare il grave danno arrecato ai dipendenti con la suddetta decurtazione stipendiale, ma che ne avrebbe al più solo parzialmente posticipato gli effetti, non è invece stata liquidata in quanto in contrasto con le vigenti norme contrattuali;
- i dipendenti pertanto contestano, con l'apertura di una vertenza e annuncio di relativi ricorsi a tutela dei propri diritti, la legittimità della procedura avviata nelle modalità descritte dalle due mail, rispetto alle norme contrattuali vigenti sulla cessazione del rapporto di lavoro e di conseguente modifica al trattamento economico, procedura che ritengono non supportata da alcun dato normativo e contrattuale od orientamento giurisprudenziale;

rilevato che:
- la legge regionale n. 2 del 2016, all'articolo 30 disciplina la mobilità del personale delle province, rinviandone la definizione dei criteri e delle modalità alla successiva deliberazione della Giunta regionale n. 14/38 del 23 marzo 2016 e all'allegato protocollo d'intesa sull'attuazione, monitoraggio e qualificazione delle funzioni e del personale coinvolto nel processo di riordino istituzionale, sottoscritto dagli Assessori degli enti locali, finanze e urbanistica e degli affari generali, personale e riforma della Regione;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 23/6 del 20 aprile 2016 (Riordino delle circoscrizioni provinciali-indirizzi operativi) non ha fornito indirizzi in merito ai rapporti giuridici dell'ente soppresso e di quello subentrante,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) se non ritengano che la procedura avviata nei confronti dei dipendenti della Provincia di Olbia Tempio sia in contrasto con le vigenti norme sul pubblico impiego e gli orientamenti giurisprudenziali e fiscali rinvenibili nelle numerose risoluzioni dell'Agenzia delle entrate riguardanti l'applicazione della disciplina fiscale delle addizionali IRPEF in caso di subentro tra enti aventi la medesima natura giuridico-istituzionale, che salvaguardano la continuità del rapporto di lavoro e i diritti maturati dai lavoratori, nonché gli adempimenti fiscali dei sostituti d'imposta che si avvicendano;
2) quali siano stati i provvedimenti finora posti in essere, da ciascun assessorato per le proprie competenze (anche alla luce dell'accordo del 27 giugno 2016 sottoscritto con l'ANCI Sardegna e le organizzazioni sindacali che regolamenta i termini del passaggio del personale della ex Provincia di Cagliari alla città metropolitana di Cagliari in quanto ente subentrante che assomma a sé le competenze della preesistente provincia), al fine di armonizzare e uniformare i percorsi applicativi della legge regionale n. 2 del 2016 nonché "al fine di governare e monitorare con particolare attenzione l'applicazione delle disposizioni del personale di cui agli articoli 18, comma 2, lett. e), e 30, 70 e 71 della stessa legge regionale, assicurando verifiche periodiche trimestrali, o comunque quando se ne ravvisi la necessità in relazione alle criticità che dovessero emergere in fase di governo delle procedure" (allegato alla deliberazione della Giunta regionale n. 14/38 del 23 marzo 2016);
3) quali iniziative intendano avviare, anche al fine di evitare ulteriori oneri sul bilancio regionale a seguito delle annunciate azioni giudiziarie da parte dei dipendenti, a garanzia del rispetto dei diritti e dell'uniformità di trattamento dei lavoratori nell'attuale fase di transizione, al fine di ripristinare la corretta procedura fiscale operata illegittimamente sulle retribuzioni del mese corrente dal settore trattamento economico del personale della Provincia di Sassari-Zona omogenea di Olbia Tempio.

Cagliari, 29 giugno 2016