CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 775/A

INTERROGAZIONE ZEDDA Alessandra - PITTALIS - CAPPELLACCI - CARTA Giancarlo - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS, con richiesta di risposta scritta, sull’applicazione della legge di stabilità 2016 della Regione, in merito alla concessione di contributi per l'acquisto di defibrillatori semiautomatici esterni.

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I sottoscritti,

premesso che:
- si ritiene che l’attività fisica e sportiva costituisca un rilevante momento formativo per il benessere dell’individuo e che lo svolgimento della stessa debba effettuarsi in condizioni di massima sicurezza, così da consentire eventuali immediati interventi d’emergenza volti alla tutela della salute;
- l’organizzazione del sistema sanitario di emergenza/urgenza debba essere supportata, per la sua piena efficacia, da un'efficiente rete di pronto intervento nei luoghi ove si esplica l’attività fisica e sportiva per permettere l’immediato avvio della cosiddetta "catena della sopravvivenza", i cui anelli, dall’allarme, alle centrali operative 118, alla rianimazione cardiopolmonare e alla defibrillazione, sino alla terapia avanzata precoce, sono tutti legati alla velocità e prontezza dell’intervento;
- la Regione ha il dovere di ridurre l’incidenza dei ritmi defibrillabili quale causa di decessi, con la diffusione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici, previa specifica formazione di operatori a ciò preposti, in ambiente extra-ospedaliero, con particolare riferimento agli impianti sportivi e similari;

rilevato che:
- la legge regionale 11 aprile 2016 n. 5 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l'anno 2016 e per gli anni 2016-2018 - legge di stabilità 2016), all’articolo 6, detta disposizioni in materia di sanità e politiche sociali;
- l'articolo 6, comma 3, della legge regionale n. 5 del 2016 autorizza, nell'anno 2016, la spesa di euro 400.000 per la concessione di contributi per l'acquisto di defibrillatori semiautomatici esterni da parte dei proprietari o gestori di impianti sportivi nonché delle società e associazioni sportive dilettantistiche con sede nel territorio regionale, nel rispetto di quanto stabilito dal decreto del Ministero della salute 24 aprile 2013 (Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita) (missione 13 - programma 07);
- l'articolo 6, comma 3, della legge regionale n. 5 del 2016 stabilisce, inoltre, che, con deliberazione della Giunta regionale, adottata su proposta dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale e dell'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione spettacolo e sport, devono essere definiti i beneficiari, i criteri e le modalità di concessione dei contributi per l'acquisto dei defibrillatori semiautomatici esterni da parte dei proprietari o gestori di impianti sportivi, nonché delle società e associazioni sportive dilettantistiche con sede nel territorio regionale;

preso atto che l’Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport non hanno ancora sottoposto alla Giunta regionale la proposta di deliberazione che definisse i beneficiari, i criteri e le modalità di concessione dei contributi per l'acquisto dei defibrillatori semiautomatici esterni da parte dei proprietari o gestori di impianti sportivi, nonché delle società e associazioni sportive dilettantistiche con sede nel territorio regionale;

considerato che l'articolo 6, comma 3, della legge regionale n. 5 del 2016 permette di intervenire senza indugi nel territorio regionale per ridurre l’incidenza dei ritmi defibrillabili quale causa di decessi, con la diffusione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici;

ritenuto che:
- sia dovere e responsabilità, principali e indifferibili, della Giunta regionale, provvedere alla puntuale e incondizionata applicazione della legge finanziaria annuale in considerazione, oltretutto, del fatto che, nell’anno corrente, la stessa legge finanziaria è in vigore solamente dal mese di aprile e che, al momento attuale, sia già decorsa la metà dell’anno;
- sia un compito e un dovere primario della Regione, organizzare il sistema sanitario di emergenza/urgenza con un'efficiente rete di pronto intervento che garantisca velocità e prontezza dell’intervento, anche nei luoghi in cui si pratica l’attività fisica e sportiva;
- sia riprovevole accumulare così tanto ritardo nell’applicazione di una norma di legge che potrebbe evitare ulteriori decessi negli impianti sportivi di tutto il territorio regionale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, l’Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale e l’Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per conoscere:
1) se siano consapevoli del grave ritardo accumulato nell’applicazione di una norma della legge finanziaria regionale che permetterebbe di ridurre l’incidenza dei ritmi defibrillabili quale causa di decessi, con la diffusione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici;
2) come possa essere giustificata tale grave e inaccettabile omissione che potrebbe causare ulteriori decessi negli impianti sportivi del territorio regionale;
3) se intendano procedere senza indugi all’approvazione della deliberazione che definisca i beneficiari, i criteri e le modalità di concessione dei contributi per l'acquisto dei defibrillatori semiautomatici esterni da parte dei proprietari o gestori di impianti sportivi, nonché delle società e associazioni sportive dilettantistiche con sede nel territorio regionale e alla successiva erogazione dei relativi contributi.

Cagliari, 1° luglio 2016