CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 779/A

INTERROGAZIONE CAPPELLACCI - PITTALIS - CARTA Giancarlo - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla destinazione della ex Manifattura Tabacchi di Cagliari.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la deliberazione n. 36/5 del 26 luglio 2005 ha previsto la creazione presso la ex Manifattura Tabacchi di Cagliari della Fabbrica delle arti e del Centro di documentazione dei cinema e dello spettacolo;
- con la deliberazione n. 40/16 del 9 ottobre 2007 sono stati approvati i criteri e le modalità di attuazione del progetto sperimentale "Manifatture. Fabbrica della creatività-Cagliari";
- tale progetto si è posto come obiettivo la crescita di filiere imprenditoriali nel campo delle produzioni artistiche e culturali;
- il progetto "Manifatture. Fabbrica della creatività" è stato inserito nell'ambito dell'accordo quadro "Sensi Contemporanei", stipulato con il Ministero dello sviluppo economico e con il Ministero per i beni e le attività culturali, nonché nella programmazione degli interventi a valere sul programma operativo regionale 2007-2013, asse IV, obiettivo operativo 4.2.3., linea di attività 4.2.3.a- 4.2.3.b: riprogrammazione degli interventi in materia di beni culturali, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 27/57 del 19 giugno 2012, che ha previsto un ulteriore stanziamento di 3 milioni di euro;
- obiettivo del progetto è non solo quello del recupero strutturale dell'importante complesso immobiliare, ma anche quello di stimolare, creare ed armonizzare attività di collaborazione artistica e creativa con le differenti realtà presenti nel panorama d'arte moderna e contemporanea nonché contribuire alla formazione e alla crescita dei cittadini ed alla cultura quale volano per lo sviluppo economico e sociale del territorio;
- con la delibera n. 27/50 del 19 giugno 2012 la ex Manifattura è stata, inoltre, individuata quale sede del "Cineporto" per incrementare e migliorare l'offerta di servizi e strutture destinate a chi opera nel settore cinematografico e degli audiovisivi, per supportare le maestranze, gli artisti e le produzioni nazionali e internazionali che si intendono realizzare in Sardegna, con uno stanziamento di un altro milione di euro;
- con la delibera n. 33/16 dell'8 agosto 2013, nella fase di attuazione dell'intervento di recupero del complesso immobiliare, l'allora Giunta regionale ha deciso di realizzare un'esposizione permanente dei quadri e delle altre opere d'arte attualmente allocati presso gli uffici regionali, al fine di costruire percorsi tematici specifici da allestire all'interno della struttura di cui sopra;
- nello stesso atto la Giunta ha deliberato di affidare a giovani artisti locali la realizzazione delle copie delle opere d'arte in questione, da allocare negli uffici in luogo degli originali;
- con la delibera n. 19/2 dell'8 aprile 2016 la Giunta Pigliaru ha inopinatamente deciso di procedere ad una non meglio precisata "fase temporanea di sperimentazione nella gestione e nell'utilizzo degli spazi della ex Manifattura Tabacchi", che viene fissata in un tempo massimo di tre anni;
- gli indirizzi contenuti nella delibera, oltre ad essere caratterizzati da un'assoluta indeterminatezza, fanno riferimento a presunte "soluzioni tecnologiche innovative", che incrementino il valore economico e che appaiono distanti dalla destinazione pubblica, culturale e turistica finora seguita;

considerato che:
- la ex Manifattura è già disponibile, l'abbandono delle finalità originariamente previste stride con la finalità dichiarata di avviare la fruizione dell'immobile nel più breve tempo possibile;
- anche il mandato, conferito a Sardegna Ricerche, circa la gestione della cosiddetta fase transitoria e la definizione di un piano di attività sia in ordine alla gestione tecnica ed amministrativa della struttura sia per quanto attiene l'animazione, l'attrazione di imprese creative e innovative che attraverso gli strumenti digitali trasformano contenuti, processi e prodotti e l'erogazione di servizi ad esso dedicati è altro rispetto al disegno originario;
- tale passaggio è avvenuto, secondo quanto risulta, con la totale esclusione del Comune di Cagliari e della città dalla fase decisionale;
- la delibera della Giunta regionale arriva ad un anno esatto dall'annuncio, durante una conferenza stampa, della "apertura imminente" del complesso;
- l'atto appare finalizzato più che ad assumere decisioni sul piano pratico, a coprire un vistoso ritardo negli atti relativi alla fase che dovrebbe condurre dalla fine dei lavori, ormai conclusi da tempo, alla fruizione dell'immobile;
- si riaffaccia così il rischio di costose aperture "una tantum" senza che vi sia una destinazione dell'immobile coerente con il progetto originario e contemporaneamente il rischio che un eventuale stato di abbandono offra il destro al riaccendersi di appetiti speculativi su un'area di pregio, ubicata nel cuore della città di Cagliari,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per sapere:
1) quale sia l'indirizzo politico della Giunta regionale in ordine alla destinazione definitiva della ex Manifattura Tabacchi;
2) quale sia il livello di condivisione di tale eventuale indirizzo con l'amministrazione del Comune di Cagliari;
3) se la Giunta regionale abbia posto in essere ulteriori atti amministrativi, in seguito all'approvazione della deliberazione n. 19/2 dell'8 aprile 2016;
4) se non ritenga necessario intervenire con la giusta sollecitudine per rendere fruibile da subito i locali della ex Manifattura Tabacchi, considerato che, dopo la fine dei lavori, il bene risulta disponibile e utilizzabile.

Cagliari, 5 luglio 2016