CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 784/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CARTA Giancarlo - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sul progetto di realizzazione, a fini energetici sul territorio del comune di Ozieri, di un impianto di trasformazione di sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano.

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I sottoscritti,

premesso che, con deliberazione della Giunta regionale n. 28/30 del 17 maggio 2016, è stato espresso parere favorevole circa la compatibilità ambientale del progetto proposto dalla società Render srl, relativo alla realizzazione per fini energetici, presso la frazione di Chilivani del comune di Ozieri, di un impianto di trasformazione di sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano;

premesso, altresì, che l'iniziativa prevede che la società Render srl trasformi gli scarti di origine animale non destinati al consumo umano in olii animali destinati a loro volta a essere impiegati per la produzione di energia elettrica da un secondo soggetto partecipante al progetto: la società Ecoserdiana spa;

evidenziato che, già nel 2014, la Commissione attività produttive del Comune di Ozieri aveva chiesto chiarimenti in ordine all'intervento oggetto del presente atto di sindacato ispettivo, ricevendo dal tecnico referente della società Ecoserdiana spa risposte contradditorie in ordine all'impatto igienico-ambientale del progetto e che, da allora, nessun ulteriore elemento atto a garantire l'ecosostenibilità dell'iniziativa è pervenuto dai soggetti proponenti;

evidenziato, altresì, che risulta che la procedura finalizzata all'ottenimento del VIA da parte della società Render srl, conclusasi positivamente con l'emanazione della deliberazione della Giunta regionale n. 28/30 del 17 maggio 2016, sia stata attivata, istruita e conclusa in assenza di un reale e concreto coinvolgimento e informazione della comunità e delle istituzioni ozieresi che hanno appreso solo dai mezzi d'informazione del parere favorevole della Regione in ordine alla compatibilità ambientale dell'intervento;

osservato che non paiono chiare e convincenti le motivazioni economiche del progetto, posto che esso si basa sulla trasformazione in energia elettrica degli scarti dell'attività di macellazione, cioè di un sottoprodotto che scarseggia in Sardegna in considerazione della prevalente vocazione dell'isola all'allevamento degli animali per la produzione di latte e di tutti i prodotti a esso collegati;

rilevato che i dubbi e le perplessità circa le motivazioni economiche e la sostenibilità del progetto sono ulteriormente alimentati dalla mancanza di un piano economico-finanziario che dimostri nel medio e lungo periodo la longevità del progetto per il quale, peraltro, a oggi non sono previste significative ricadute occupazionali sul territorio ospitante;

osservato che vi è il ragionevole dubbio che l'iniziativa sia finalizzata esclusivamente alla fruizione degli incentivi e delle agevolazioni previste per questa particolare forma di produzione di energia elettrica e che alla scadenza dei benefici l'impianto venga chiuso lasciando sul territorio l'ennesimo "mostro ecologico";

considerato che non sono state fornite adeguate rassicurazioni e garanzie in ordine alle conseguenze igienico-ambientali dell'intervento per il quale esistono seri rischi per la salute pubblica legati alla produzione di esalazioni e miasmi e di sostanze inquinanti e potenzialmente pericolose anche per le falde acquifere del territorio;

considerato, altresì, che la stessa Regione, nella deliberazione della Giunta regionale n. 28/30 del 17 maggio 2016, nel rilasciare il VIA favorevole al progetto ne subordina la realizzazione a una serie di generiche prescrizioni il cui rispetto risulta concretamente difficile da verificare nel tempo;

evidenziato che il progetto autorizzato senza coinvolgere il territorio e dall'impatto ambientale incerto si inserisce in un territorio a vocazione agro-alimentare che conta sulla presenza di numerose aziende agricole e latteo-casearie per le quali la purezza e l'incontaminazione dell'ambiente nel quale le produzioni vengono realizzate costituisce da sempre un valore aggiunto che rischia di essere disperso,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quale sia l'impatto ambientale e sulla salute delle persone del progetto proposto dalla Render srl e realizzato dalla stessa società e dall'Ecoserdiana spa;
2) se siano state valutate attentamente le probabili negative conseguenze su un territorio a vocazione agro-alimentare che conta sulla presenza di numerose aziende agricole e latteo-casearie per le quali la purezza e l'incontaminazione dell'ambiente nel quale le produzioni vengono realizzate costituisce da sempre un valore aggiunto che rischia di essere disperso;
3) quali siano le eventuali ricadute occupazionali sul territorio del comune di Ozieri e le prospettive di sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'iniziativa;
4) quale sia la posizione dell'Amministrazione regionale rispetto alla mancanza a oggi di un piano economico-finanziario che dimostri la sostenibilità economica nel medio-lungo periodo del progetto e rispetto alla circostanza che l'iniziativa prevede la trasformazione di sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano, mentre la Sardegna ha una prevalente vocazione all'allevamento per la produzione del latte.

Cagliari, 6 luglio 2016