CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 785/A

INTERROGAZIONE TATTI, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata attuazione dell'articolo 37, comma 2, della legge regionale 17 maggio 2016, n. 9.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la legge regionale 17 maggio 2016, n. 9, e nello specifico il comma 2 dell'articolo 37, prevede "2. È escluso dal trasferimento il personale di cui al comma 1, lettere a) e b) che, avendo i requisiti di cui all'articolo 2, comma 3, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito nella legge 30 ottobre 2013, n. 125 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni), è collocato a riposo entro il 31 dicembre 2016. Tale personale, nelle more del collocamento a riposo e comunque con scadenza non successiva al 31 dicembre 2016, rimane in servizio presso le province e la Regione, tramite l'ASPAL, attiva forme di avvalimento ai sensi dell'articolo 1, comma 427 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015).";
- il comma 427 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, prevede "427. Nelle more della conclusione delle procedure di mobilità di cui ai commi da 421 a 428, il relativo personale rimane in servizio presso le città metropolitane e le province con possibilità di avvalimento da parte delle regioni e degli enti locali attraverso apposite convenzioni che tengano conto del riordino delle funzioni e con oneri a carico dell'ente utilizzatore. Allo scopo di consentire il regolare funzionamento dei servizi per l'impiego anche le regioni possono avvalersi della previsione di cui al comma 429 ricorrendo altresì, ove necessario, all'imputazione ai programmi operativi regionali cofinanziati dall'Unione europea con i fondi strutturali, con relativa rendicontazione di spesa. A conclusione del processo di ricollocazione di cui ai commi da 421 a 425, le regioni e i comuni, in caso di delega o di altre forme, anche convenzionali, di affidamento di funzioni agli enti di cui al comma 421 o ad altri enti locali, dispongono contestualmente l'assegnazione del relativo personale con oneri a carico dell'ente delegante o affidante, previa convenzione con gli enti destinatari.";
- la Giunta regionale con deliberazione n. 38/3 del 28 giugno 2016, ha approvato in via preliminare il piano di subentro previsto dall'articolo 36 della legge regionale n. 9 del 2016;

rilevato che il mancato inserimento nel piano di subentro della categoria dei lavoratori di cui al comma 2 dell'articolo 37 della legge regionale n. 9 del 2016, e la mancata attivazione degli accordi di avvalimento con le province sta creando problemi al personale interessato, che non può più operare presso i Centri per l'impiego ormai di competenza dell'ASPAL e si trova nella situazione di non ricoprire alcuna mansione e/o funzione, e allo stesso tempo risulta paradossalmente inutilizzato;

riscontrata pertanto la mancata attuazione dell'ultimo periodo del comma 2 dell'articolo 37 della legge regionale n. 9 del 2016 "tale personale nelle more del collocamento a riposo e comunque con scadenza non successiva al 31 dicembre 2016, rimane in servizio presso le province e la Regione, tramite l'ASPAL, attiva forme di avvalimento ai sensi dell'articolo 1, comma 427 della legge 23 dicembre 2014, n. 190";
ritenuta, da parte del sottoscritto, l'importanza dell'argomento in questione per le motivazioni sopra espresse,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione, in merito alle seguenti questioni:
1) le ragioni del mancato inserimento nel piano di subentro della categoria dei lavoratori di cui al comma 2 dell'articolo 37 della legge regionale n. 9 del 2016, con la previsione delle relative forme di avvalimento previste dallo stesso articolo della norma;
2) quali provvedimenti intenda assumere la Giunta regionale per risolvere la situazione del personale in capo alle province e rientrante nella casistica di cui al comma 2 dell'articolo 37 della legge regionale n. 9 del 2016.

Cagliari, 6 luglio 2016