CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 788/A

INTERROGAZIONE PISCEDDA - TENDAS - DERIU - COMANDINI - LOTTO - PINNA Rossella - COZZOLINO - SOLINAS Antonio - FORMA - COCCO Pietro - SABATINI - MANCA Gavino - MELONI, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione dell'articolo 7 della legge regionale 11 aprile 2016, n. 5 (Fondo per le comunità per l'accoglienza di giovani adulti e adulti sottoposti a misure restrittive della libertà personale).

***************

I sottoscritti,

richiamato l'articolo 7 della legge regionale 11 aprile 2016, n. 5 (Fondo per le comunità per l'accoglienza di giovani adulti e adulti sottoposti a misure restrittive della libertà personale), orientata a regolamentare una peculiare formula di struttura sociale già individuata nei regolamenti regionali sulle strutture sociali di cui alla legge regionale n. 23 del 2005;

considerato che il fondo è stato istituito con la finalità di attribuire certezza di risorse a strutture che, pur esistendo ed essendo operative in Sardegna, hanno da sempre avuto un sostegno da parte delle istituzioni non definito e/o discontinuo, in questo senso poco adeguato alla migliore efficacia del particolare servizio fornito alla collettività;

considerato, altresì, che il richiamato articolo, istituendo il fondo si poneva i seguenti obiettivi prioritari e necessari:
- garantire il funzionamento per l'anno 2016 alle strutture storiche già funzionanti anche individuate da precedenti disposizioni normative e già sostenute con appositi stanziamenti anche mirati agli investimenti in conto capitale;
- attivare un apposito percorso finalizzato alla definizione di criteri per l'accreditamento e l'attribuzione dei contributi alla gestione alle strutture peculiarmente impegnate sul particolare servizio;
- rendere operativi gli appositi criteri di accreditamento e funzionamento dal 1° gennaio 2017;

posta l'urgenza di garantire il funzionamento delle strutture già funzionanti in particolare per le relative esigenze sul personale, i costi di gestione e il necessario sostegno agli ospiti inviati dalle strutture del Ministero della giustizia, anche tenuto conto che queste ultime si stanno avvalendo continuativamente del servizio delle strutture già funzionanti,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale al fine di conoscere:
1) lo stato di attuazione del dispositivo di legge nel complesso dei suoi contenuti e, in particolare, lo stato degli adempimenti necessari a garantire il funzionamento alle strutture già operanti per l'anno 2016, con la relativa attribuzione delle risorse finalizzate alla gestione;
2) lo sviluppo del percorso necessario all'adozione di criteri per l'accreditamento che distinguano chiaramente le strutture di cui al richiamato Fondo da altre strutture, orientando il finanziamento esclusivamente verso l'apposita specializzazione di servizio ed evitando la duplicazione dei finanziamenti su strutture che godono già di sostegni pubblici anche in quanto accreditate su altri bisogni sociali o sociosanitari.

Cagliari, 7 luglio 2016