CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 793/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CARTA Giancarlo - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, circa l'indizione di nuovi concorsi pubblici per l'assunzione a tempo indeterminato di collaboratori professionali sanitari presso alcune ASL della Sardegna, in assenza del preventivo scorrimento di graduatorie ancora efficaci e, in particolare, presso l'ASL di Oristano.

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I sottoscritti,

premesso che, al fine di razionalizzare e contribuire al contenimento della spesa pubblica, il legislatore nazionale ha introdotto nell'ordinamento un corpo normativo contenente specifiche disposizioni tese a prediligere procedure di reclutamento del personale della Pubblica amministrazione che siano orientate al preliminare impiego di coloro che già hanno con essa un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e, secondariamente, di coloro che a seguito di concorso sono risultati idonei ma non vincitori;

dato atto che in tale ottica l'articolo 30 del decreto legislativo n. 165 del 2011 stabilisce che la Pubblica amministrazione prima di procedere all'espletamento di una procedura concorsuale, necessaria per coprire posti vacanti nella dotazione organica, deve esperire una procedura di mobilità per il passaggio diretto di personale da altre amministrazioni, rendendo pubbliche le disponibilità dei posti da ricoprire e fissando preventivamente i criteri di scelta;

dato atto, altresì, che l'articolo 91 del decreto legislativo n. 267 del 2000 introduce l'istituto del preventivo scorrimento delle graduatorie che, come sostenuto da giurisprudenza amministrativa consolidata, costituisce principio generale applicabile a tutte le amministrazioni pubbliche e non soltanto agli enti locali;

sottolineato che, infatti, secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale le pubbliche amministrazioni hanno la facoltà di indire nuove procedure concorsuali attinenti al medesimo profilo, con l'obbligo di motivare adeguatamente la scelta di non procedere preventivamente allo scorrimento di graduatorie relative ad altre procedure ancora efficaci per le quali esiste identità di posti;

considerato che l'articolo 35, comma 5 ter, del decreto legislativo n. 165 del 2001 dispone che le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche rimangono in vigore per un termine di tre anni dalla data della pubblicazione e che, al fine di incentivare il ricorso a tali graduatorie preferendole all'indizione di nuovi concorsi, il legislatore è più volte intervenuto prorogando l'efficacia di tali graduatorie;

rilevato che, contrariamente a quanto auspicato dal legislatore, è sempre più frequente nelle ASL sarde la scelta di ricorrere all'indizione del pubblico concorso in assenza di adeguate motivazioni che giustifichino la decisione di non procedere allo scorrimento di graduatorie ancora efficaci rispetto alle quali vi è identità di posti;

rilevato, altresì, che risulta che tale condotta è stata tenuta anche in occasione della riapertura dei termini del concorso pubblico indetto nel 2010 dall'ASL di Oristano;

considerato, infatti, che con deliberazione n. 884 del 4 ottobre 2010 del direttore generale dell'ASL di Oristano era stato indetto un concorso pubblico per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 10 collaboratori professionali sanitari (infermieri), categoria D;

considerato, altresì, che con deliberazione n. 2039 del 6 dicembre 2013 del direttore generale dell'ASL di Carbonia, veniva indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato di 21 posti di collaboratore professionale sanitario (infermiere), categoria D, i cui esiti sono stati pubblicati in data 8 luglio 2015;

osservato che, con deliberazione n. 361 del 16 giugno 2016 del commissario straordinario della ASL di Oristano, sono stati inopinatamente riaperti i termini del concorso pubblico indetto con deliberazione del direttore generale n. 884 del 4 ottobre 2010;

ribadito che l'articolo 35 del decreto legislativo n. 165 del 2001, comma 5 ter, stabilisce che le graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale presso le pubbliche amministrazioni rimangono vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione;

preso atto, pertanto, che, secondo quanto disposto dal sopracitato comma 5 ter dell'articolo 35 del decreto legislativo n. 165 del 2001, la graduatoria relativa al concorso indetto con deliberazione n. 2039 del 6 dicembre 2013 del direttore generale dell'ASL di Carbonia, pubblicata in data 8 luglio 2015, è a oggi ancora efficace;

evidenziato che l'ASL di Oristano avrebbe dovuto attingere dalla suddetta graduatoria anziché indire, di fatto, un nuovo concorso pubblico attraverso la riapertura dei termini di una procedura già conclusasi, stante la mancanza di adeguate motivazioni sufficienti a giustificare la scelta di non procedere allo scorrimento della graduatoria della procedura attivata dall'ASL di Carbonia;

rilevato, pertanto, che la deliberazione n. 361 del 16 giugno 2016 del commissario straordinario dell'ASL di Oristano, con la quale sono stati riaperti i termini della procedura concorsuale attivata nel 2010 successivamente conclusasi, viola le disposizioni contenute nell'articolo 35 del decreto legislativo n. 165 del 2001;

considerato, peraltro, che tale violazione determina maggiori oneri a carico dell'ASL di Oristano per procedere alla riapertura dei termini della procedura attivata nel 2010 e che con molta probabilità esporrà l'ente a numerosi ricorsi dall'esito incerto con spese che ne aggraveranno il bilancio,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano i provvedimenti che l'Amministrazione regionale adotterà presso l'ASL di Oristano al fine di ripristinare quelle condizioni di legittimità che evitino a tale ASL il sostenimento di maggiori oneri derivanti dalla riapertura dei termini di un concorso indetto nel 2010 già concluso e, soprattutto, dal possibile contenzioso che potrebbe incardinarsi a seguito della violazione dell'articolo 35 del decreto legislativo n. 165 del 2001;
2) quali siano le azioni che la Giunta regionale intende adottare al fine di prevenire l'adozione di ulteriori atti simili alla deliberazione n. 361 del 16 giugno 2016.

Cagliari, 12 luglio 2016