CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 794/A

INTERROGAZIONE PINNA Rossella - COZZOLINO - MELONI, con richiesta di risposta scritta, sull'indizione di un "Concorso pubblico a titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di una unità di dirigente psicologo - disciplina di psicoterapia" da parte dell'ASL n. 4 di Lanusei, in luogo dell'utilizzo di graduatorie concorsuali ancora valide ed efficaci presso altre amministrazioni.

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I sottoscritti,

premesso che l'articolo 4, comma 3, del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 (Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni), la quale prevede che "per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le agenzie, gli enti pubblici non economici e gli enti di ricerca, l'autorizzazione all'avvio di nuove procedure concorsuali, ai sensi dell'articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, è subordinata alla verifica:
a) dell'avvenuta immissione in servizio, nella stessa amministrazione, di tutti i vincitori collocati nelle proprie graduatorie vigenti di concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato per qualsiasi qualifica, salve comprovate non temporanee necessità organizzative adeguatamente motivate;
b) dell'assenza, nella stessa amministrazione, di idonei collocati nelle proprie graduatorie vigenti ed approvate a partire dal 1° gennaio 2007, relative alle professionalità necessarie anche secondo un criterio di equivalenza";

visti:
- l'articolo 3, comma 61, della legge n. 350 del 2003 (legge finanziaria per il 2004) che prevede che le amministrazioni pubbliche, possono reclutare le risorse umane anche attraverso l'utilizzo delle graduatorie vigenti di pubblici concorsi approvate da altre pubbliche amministrazioni, previa stipula di apposito accordo tra le Amministrazioni interessate;
- la circolare del Dipartimento della Funzione pubblica n. 5 del 2013, nella parte in cui chiarifica che l'articolo 3, comma 61, della legge n. 350 del 2003 è, altresì, applicabile, per ragioni di contenimento della spesa, a tutte le pubbliche amministrazioni anche mediante la stipula di specifico accordo successivo alla pubblicazione delle graduatorie da utilizzarsi;

richiamata la copiosa giurisprudenza amministrativa più recente (cfr. tra le tante, TAR Lazio Roma Sez. III ter, 1 ° aprile 2014, n. 3558; Consiglio di Stato Sez. V, 17 gennaio 2014, n. 177; sezioni unite della Corte di cassazione sentenza n. 13534 del 1° luglio 2016; decisione n. 14 del 2011 Adunanza plenaria del Consiglio di Stato) con la quale ha affermato il favore allo scorrimento delle graduatorie con una sostanziale inversione del rapporto tra l'opzione per un nuovo concorso e quella di scorrimento della graduatoria preesistente ed efficace;

viste le deliberazioni della Giunta regionale n. 28/17 del 2014 e n. 23/7 del 2015 che, espressamente, fanno riferimento alla possibilità, per le aziende sanitarie, di attingere alle graduatorie vigenti nelle altre aziende;

visto, inoltre, l'articolo 4, comma 4, del disegno di legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, che proroga, fino al 31 dicembre 2016, l'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, vigenti alla data del 1° settembre 2013, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni;

considerato che:
- l'8 giugno 2016, l'ASL n. 4 di Lanusei e l'ASL n. 6 di Sanluri hanno perfezionato apposito accordo ai fini dell'utilizzo reciproco delle graduatorie concorsuali, con effetto immediato e validità fino al 7 luglio 2019;
- con deliberazione del Commissario straordinario dell'ASL n. 4 di Lanusei, n. 260 del 21 giugno 2016, la stessa ASL ha provveduto all'assunzione, a tempo indeterminato, di un dirigente veterinario, avvalendosi dell'utilizzo di valide graduatorie concorsuali, per la medesima figura professionale e, nello specifico, della graduatoria concorsuale ancora valida ed efficace dell'ASL di Olbia;

sottolineato che, nel caso di specie, seppur in assenza di preciso accordo tra le due ASL, la scelta operata dall'ASL n. 4, appare tanto più giustificata in relazione alla finalità primaria di ridurre i costi gravanti sull'amministrazione per la gestione delle procedure selettive e in linea con le indicazioni nazionali, regionali e i più recenti orientamenti giurisprudenziali in materia;

verificato che, in discontinuità con tale scelta, la stessa ASL n. 4, a seguito di esito infruttuoso delle procedure di mobilità (deliberazione n. 282 del 30 giugno 2016) ha invece optato per "un pubblico concorso per titoli ed esami per la copertura a tempo pieno e indeterminato di una unità di dirigente psicologo - disciplina di psicoterapia";

rilevato che, presso l'ASL n. 6 di Sanluri, è ancora valida ed efficace una graduatoria per il medesimo profilo professionale (deliberazione del direttore generale n. 263 del 19 marzo 2013);

considerato che l'ASL n. 4 ha applicato un criterio diverso da quello adottato per l'assunzione di un "Dirigente veterinario", nonostante la convenzione sottoscritta l'8 giugno 2016 con l'ASL n. 6, senza dar conto, nel provvedimento (deliberazione n. 282 del 30 giugno 2016), dell'esistenza di una graduatoria ancora valida ed efficace al momento dell'indizione del concorso;

considerato, infine, che:
- l'utilizzo reciproco delle graduatorie vigenti da parte delle aziende sanitarie rappresenta oggi la modalità di reclutamento del personale tendenzialmente favorito dall'ordinamento;
- alla luce di quanto esposto, i sottoscritti ritengono che non sussistano le condizioni per l'indizione di un nuovo concorso da parte dell'ASL n. 4 di Lanusei, posto che nel provvedimento non si rileva una idonea motivazione di preminente interesse pubblico a giustificare siffatta scelta,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se sia a conoscenza dei fatti esposti;
2) se non ritiene illegittimo il provvedimento di indizione di pubblico concorso, da parte dell'ASL n. 4, anche per carenza di motivazione nella misura in cui non prende in considerazione la posizione dei soggetti risultati idonei e utilmente collocati in una graduatoria ancora valida ed efficace per lo stesso profilo professionale;
3) se non ritiene che l'eventuale espletamento della procedura concorsuale in esame, non si riveli come lesiva della posizione degli idonei della graduatoria in argomento, configurando un danno grave e irreparabile;
4) se altre aziende sanitarie della Sardegna abbiano, eventualmente, disatteso le previsioni normative richiamate in premessa;
5) quali iniziative intende assumere nei confronti dell'ASL n. 4 di Lanusei, a seguito di quanto esposto.

Cagliari, 12 luglio 2016