CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 795/A

INTERROGAZIONE CARTA Angelo, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione del Piano di ricomposizione fondiaria nell'agro dei comuni di Mogoro, Uras e Masullas, ex FEOGA, MISURA 7.3, Riordino fondiario - POP 1994/99.

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Il sottoscritto,

premesso che, con decreto assessoriale n. 1291/95 del 27 ottobre 1995, come successivamente modificato con determinazione del Direttore generale dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale n. 1549/2000 del 28 novembre del 2000, sono state affidate al Consorzio di bonifica di Terralba e Arborea (poi confluito nel Consorzio di bonifica di Oristano con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 239 del 4 dicembre 1996) le attività di studio e pianificazione del riordino fondiario nei territori di Mogoro, Uras e Masullas, finanziate con i fondi FEOGA, Misura 7.3, Riordino fondiario - POP 1994/99:
Importo finanziato 7.000.000.000
finanziamento FEOGA Misura 7.3 - Riordino Fondiario - Sottoprogramma 2 Sviluppo rurale - Programma Operativo Plurifondo 1994-1999
AGGIORNAMENTI DECRETI DG/ARAP n.1549/2000 del 28 novembre2000
SUPERFICIE DI INTERVENTO Ha 890
LOTTI ASSEGNATI n. 475
ANNO DI ASSEGNAZIONE (ultimazione lavori) 2000/2001

rammentato che:
- il Consorzio di bonifica di Oristano, oltre all'intervento in parola, svolge anche altre attività di completamento di riordini fondiari sul proprio territorio che dal punto di vista procedurale attendono anch'essi di essere completati in quanto non sono stati ancora emessi i decreti finali da parte dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale di autorizzazione alla voltura, sulla base delle nuove risultanze e conseguente ridefinizione delle proprietà degli aventi diritto:
1) URAS: PAC Progetto n. 4/984 - III Distretto - I Lotto - Decreto Ass.re A. e RAP n. 12073 del 23 luglio 1980 - finanziamento dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale lire 3.908.922.916 - Ha 490;
2) ZEDDIANI, SAN VERO MILIS E TRAMATZA: PAC n. 4180 "Distretto Zeddiani" - Nota dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale n. 10886 del 13 dicembre 1954 - finanziamento Prog. Arch. Cassa per il Mezzogiorno n. 4180 lire 52.484.000 - Ha 89;
3) SAN VERO MILIS: PAC n. 23/865 "Distretto San Vero Milis - decreto n. 413 del 15 novembre 1996 ex opere ex Agensud del Ministero delle risorse agricole - finanziamento Prog. Arch. Cassa per il Mezzogiorno lire 2.119.855.600 - Ha 550;
- per l'intervento di Mogoro, Uras e Masullas, con D.C. n. 88/2013 del 29 novembre 2013, il Piano di ricomposizione fondiaria è stato adottato e ne è stata disposta la pubblicazione nelle forme di legge presso l'albo pretorio del Comune di Mogoro (quello maggiormente interessato). Avvisi dell'avvenuta pubblicazione sono stati affissi presso i Comuni di Uras e Masullas, presso due quotidiani di cui uno a tiratura nazionale e sui siti internet del Consorzio di tali comuni e dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale;
- con D.C. n. 28/2014 del 27 febbraio 2014 il termine della pubblicazione è stato prorogato al 9 aprile 2014 per rilevati ritardi, rispetto alle disposizione di legge, della notifica ad alcuni soggetti interessati dell'avvenuto deposito e del diritto di reclamo;
- in data 31 luglio 2014, con nota n. 939/GAB, l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale ha invitato il Comune di Mogoro a trasmettere all'assessorato i reclami proposti avverso il piano, perché potessero essere messi a disposizione della commissione di tecnici e giurisperiti ai sensi dell'articolo 28, comma 1, del regio decreto n. 215 del 1933, la cui nomina è avvenuta con decreto n. 1150/DecA/30 del 9 settembre 2014;
- detta commissione ha iniziato l'esame dei reclami il 20 ottobre 2014, data della prima riunione tenutasi presso gli uffici del consorzio di bonifica, il quale, su richiesta di questa, ha fornito la necessaria collaborazione nelle persone dei tecnici e funzionari consortili, materiali redattori del piano;
- la commissione ha esaminato i reclami avverso il piano e del loro esito dovrà essere data comunicazione agli interessati, a cura dell'assessorato;
- l'iter approvativo, prevede che si esprima in merito l'Avvocatura distrettuale dello Stato di Cagliari, il cui parere è propedeutico all'approvazione del riordino fondiario con decreto dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, secondo quanto previsto dalla legge regionale 5 marzo 2008, n. 3 (legge finanziaria 2008), la quale, all'articolo 7, comma 18, sancisce "I piani di ricomposizione e riordino fondiario elaborati dai consorzi di bonifica ai sensi del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215 (Nuove norme per la bonifica integrale), sono approvati, in attuazione dell'articolo 28 dello stesso regio decreto, con decreto dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, sentito il parere dell'Avvocatura distrettuale dello Stato di Cagliari";
- tale passaggio, a oggi, tuttavia, non risulta ancora concluso,

appreso, inoltre, che l'Avvocatura distrettuale, con nota n. 34224 del 16 ottobre 2015, si è espressa in merito al riordino di Zeddiani, rilevando la sussistenza di elementi ostativi all'approvazione del piano, e che tale parere, verosimilmente, parrebbe condizionare anche gli altri interventi in attesa di completamento,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) quali siano i motivi procedurali e/o tecnici che stanno bloccando gli interventi nei territori di Mogoro, Uras e Masullas e quali azioni reali si intendano intraprendere per accelerarne l'iter e pervenire alla firma del decreto del competente assessore, relativo all'autorizzazione delle volture catastali necessarie alla ridefinizione delle proprietà in capo agli aventi diritto;
2) quali altre azioni e iniziative ritengano di dover adottare, e in quali termini temporali, al fine di pervenire quanto prima alla definizione della ricomposizione e riordino fondiario dei territori interessati per restituire la certezza del diritto ai proprietari dei terreni.

Cagliari, 13 luglio 2016