CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 796/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CARTA Angelo - DEDONI - RUBIU - CAPPELLACCI - CARTA Giancarlo - CHERCHI Oscar - COSSA - CRISPONI - FASOLINO - FLORIS - LOCCI - OPPI - ORRÙ - PINNA Giuseppino - SATTA - SOLINAS Christian - TATTI - TOCCO - TRUZZU - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione relativa alla mancata riscossione dei crediti vantati dall'AIAS nei confronti delle aziende sanitarie della Sardegna.

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I sottoscritti,

premesso che l'AIAS:
- è un'associazione costituita da circa 2.300 soci che offre assistenza medico-psico-sociale ad anziani autosufficienti e non, disabili e sofferenti mentali nelle sue 43 strutture dislocate in tutto il territorio regionale;
- assiste circa 3.500 persone di varie età avvalendosi della professionalità di circa 1.240 dipendenti tra medici, terapisti della riabilitazione, educatori, assistenti sociali, infermieri, operatori socio-sanitari, ausiliari, autisti e personale amministrativo, con una media di 1.700 prestazioni giornaliere;
- è convenzionata con le aziende sanitarie della Sardegna e vanta crediti arretrati pari a circa 30 milioni di euro;

rilevato che:
- alcune aziende sanitarie, pur non contestando le fatture dell'AIAS, non stanno accettando la cessione dei crediti alle banche e tale condotta sta creando una grave situazione finanziaria all'associazione;
- in un incontro avvenuto in data 7 luglio 2016, l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale si è impegnato per intervenire e risolvere la situazione inerente all'accettazione della cessione dei crediti da parte delle aziende sanitarie;

dato atto che:
- malgrado le assicurazioni dell'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, nulla è cambiato nella situazione inerente l'accettazione della cessione dei crediti da parte delle aziende sanitarie;
- la stessa situazione di difficoltà finanziaria dell'AIAS è stata portata all'attenzione delle Commissioni sanità e bilancio in Consiglio regionale;
- l'AIAS sostiene di aver proposto varie e alternative soluzioni alla Regione e alle aziende sanitarie per il recupero dei crediti vantati, che consentirebbero di poter pagare gli stipendi arretrati ai dipendenti;

CONSIDERATO che:
- ancora oggi l'AIAS sta continuando a prendere in carico i pazienti, malgrado la mancanza di contratti e tetti di spesa stipulati e concordati con le aziende sanitarie;
- nonostante tale situazione, le aziende sanitarie si stanno sostituendo al datore di lavoro, provvedendo direttamente al pagamento delle retribuzioni ai dipendenti che ne abbiano fatto richiesta, così come riportato dalla stampa, sebbene l'AIAS abbia fatto presente di non aver ricevuto il pagamento dei propri crediti;

ritenuto che:
- sia indispensabile chiarire e risolvere definitivamente le problematiche legate alla mancata riscossione dei crediti dell'AIAS con le aziende sanitarie della Sardegna;
- sia improcrastinabile intervenire in merito alla risoluzione dei crediti pregressi vantati dall'AIAS per garantire diritti, dignità e serenità agli oltre 1.200 dipendenti, nonché la certezza dell'assistenza ai circa 3.500 utenti e alle loro famiglie,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione, e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) se siano consapevoli e realmente a conoscenza della grave situazione creatasi a causa della mancata riscossione dei crediti vantati dall'AIAS nei confronti delle aziende sanitarie della Regione;
2) quale atteggiamento e successivo comportamento abbia adottato la Regione in riferimento ai decreti ingiuntivi notificati a fronte dei crediti vantati dall'AIAS nel confronti delle aziende sanitarie;
3) se intendano procedere nell'immediato per chiarire e risolvere definitivamente le problematiche legate alla mancata riscossione dei crediti dell'AIAS con le aziende sanitarie della Sardegna e garantire i diritti degli oltre 1.200 dipendenti e la certezza dell'assistenza ai circa 3.500 assistiti e alle loro famiglie;
4) se la sostituzione delle aziende sanitarie nei pagamenti delle retribuzioni ai dipendenti dell'AIAS, sia da considerarsi procedura corretta.

Cagliari, 13 luglio 2016