CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 813/A

INTERROGAZIONE COCCO Daniele Secondo, con richiesta di risposta scritta, sul grave ritardo nelle assegnazioni finanziarie dei progetti per la realizzazione di reti per la sicurezza del cittadino e del territorio da parte dell'Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione.

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Il sottoscritto,

premesso che l'Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione:
- con l'intervento "Reti per la sicurezza del cittadino e del territorio", in conformità agli indirizzi di cui alle deliberazioni della Giunta regionale n. 48/24 dell'11 dicembre 2012 e n. 24/17 del 27 giugno 2013, si propone di rispondere all'esigenza espressa dai comuni dell'Isola di poter disporre di sistemi tecnici e strumenti tecnologici per la tutela del cittadino e del territorio, favorendo al contempo la fruizione di tali tecnologie mediante il loro collegamento in rete;
- con la determinazione n. 616 del 22 novembre 2013 ha approvato l'avviso pubblico per la ricezione di manifestazioni d'interesse per il finanziamento di progetti per la realizzazione di "Reti per la sicurezza del cittadino e del territorio";
- con la determinazione n. 849 del 25 novembre 2014 ha approvato la relativa graduatoria a seguito dell'esame degli oltre 200 progetti ammissibili proposti dagli enti locali;

considerato che:
- l'intervento è stato predisposto per essere finanziato con i fondi del POR FESR 2007-2013 per un importo pari a euro 4.500.000 e inserito nella linea di attività 1.1.1.a. denominata "Realizzazione di nuovi servizi online per cittadini e imprese, completamento della rete della pubblica amministrazione locale e informatizzazione degli Enti e Agenzie regionali" Asse I "Società dell'informazione";
- la deliberazione della Giunta regionale n. 52/30 del 23 dicembre 2014 dà mandato alla Direzione generale degli affari generali e della società dell'informazione di attivare gli atti necessari e conseguenti al riutilizzo delle risorse rientrate nella disponibilità del fondo FAS/FSC al fine di assicurare le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell'intervento "Reti per la sicurezza del cittadino e del territorio", secondo nuova tempistica non vincolata ai termini di chiusura del POR FESR 2007-2013 e per un importo pari a euro 6.900.000, tale da consentire l'accoglimento di tutte le domande idonee;
- in data 11 marzo 2016 il Presidente della Regione e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione, in occasione della presentazione di alcuni interventi inseriti nella strategia dell'Agenda digitale della Sardegna comunicano l'imminente inizio dei lavori per le reti di fibra ottica e per i sistemi di videosorveglianza;

vista:
- l'interpellanza n. 148/A del 5 agosto 2015 sul finanziamento di progetti per la realizzazione di reti per la sicurezza del cittadino e del territorio da parte dell'Assessorato degli affari generali, personale e riforma della Regione;
- la determinazione n. 51 del 2 marzo 2016 con la quale il direttore del Servizio dei sistemi informativi regionali di base e applicativi del sistema Regione - Direzione generale degli affari generali e della società dell'informazione, preso atto della mutata fonte di finanziamento dell'intervento in quanto lo stesso viene rendicontato ad AGID a valere sulle risorse liberate dell'APQSI - Atto integrativo II, siglato in data 15 dicembre 2005 in luogo delle risorse PO FESR2007-2013, nomina il RUP per l'intervento "Rete di monitoraggio ambientale per la sicurezza del cittadino e del territorio" al fine di procedere con la pubblicazione delle graduatorie rettificate dei progetti ammessi a finanziamento e di modificare il testo della convenzione da stipulare con gli enti beneficiari;

valutata:
- l'importanza per le amministrazioni locali di dotarsi delle infrastrutture abilitanti per la realizzazione di nuovi servizi per la sicurezza dei cittadini e del territorio;
- la concreta possibilità di prevenire eventuali atti illeciti e di contrastare il crescente fenomeno della microcriminalità, anche alla luce dei recenti atti vandalici e intimidatori verificatisi nei confronti degli amministratori locali, attraverso l'ausilio di efficaci strumenti tecnologici;

ritenuto:
- di dover garantire un adeguato livello di sicurezza dei cittadini in maniera omogenea in tutti i comuni della Sardegna ed in particolar modo in quei territori dell'interno che, a causa dei tagli messi in atto dal governo, si trovano senza il presidio delle forze dell'ordine;
- di dover assicurare un migliore coordinamento tra gli enti locali e i diversi organismi pubblici coinvolti per la risoluzione delle problematiche riguardanti la sicurezza nel territorio quali Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Protezione civile, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine, ASL, ecc.,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione, per sapere:
1) se sia ammissibile un così grave ritardo nelle assegnazioni finanziarie necessarie alla realizzazione dell'intervento "Reti per la sicurezza del cittadino e del territorio";
2) quali atti siano stati avviati al fine di assicurare le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell'intervento "Reti per la sicurezza del cittadino e del territorio" ed accelerare la tempistica di erogazione dei finanziamenti agli enti locali beneficiari.

Cagliari, 27 luglio 2016