CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 820/A

INTERROGAZIONE RUBIU sulle modalità di concessione dei contributi per le manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico dell'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio, ai sensi dell'articolo 1, lettera c), della legge regionale 21 aprile 1955, n. 7.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con la deliberazione della Giunta regionale n. 12/7 dell'8 marzo 2016 "Cartellone regionale degli eventi 2016-2018. Criteri per l'individuazione di manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico, ai sensi dell'art. 1, lett. c), della L.R. 21.4.1955, n. 7. Atto di programmazione ai sensi dell'art. 8 della L.R. 31/1998. Primo intervento", è stato approvato un primo provvedimento, volto a creare un "cartellone regionale di eventi", su base triennale;
- il provvedimento di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 12/7 del 2016 è stato pianificato senza programma di spesa e senza copertura finanziaria in quanto in quel momento la legge finanziaria regionale era ancora in corso di discussione in Consiglio regionale;
- al fine di individuare un primo nucleo di eventi pubblici di grande interesse turistico, ai sensi dell'articolo 1, lettera c), della legge regionale 21 aprile 1955, n. 7, con tale deliberazione l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio ha proposto quindi alla Giunta regionale di adottare una serie di criteri idonei a identificare un insieme di iniziative alle quali riferire la prima parte della programmazione triennale, mediante la pubblicazione di un invito a manifestare l'interesse a cui gli interessati (enti pubblici singoli o associati, organismi privati regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata, comitati organizzativi costituiti in forma scritta anche non pubblica) avrebbero potuto partecipare presentando istanza secondo le modalità stabilite con apposito avviso da pubblicarsi entro quindici giorni dalla data della deliberazione; quindi, solo successivamente all'individuazione dei beneficiari, la Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio, avrebbe provveduto, con apposita deliberazione, ad adottare il relativo programma di spesa e a definire le modalità di assegnazione dei contributi;

rilevato che:
- con la deliberazione si autorizzava, pertanto, l'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio a pubblicare un invito, rivolto agli organizzatori di eventi pubblici di grande rilevanza turistica, a manifestare l'interesse a partecipare, con le rispettive iniziative, al cartellone regionale, adottando macrocriteri alquanto discutibili e privi di una precisa connotazione: solo per fare alcuni esempi, la "presenza tra gli eventi finanziati dalla Regione da non meno di 10 anni", la "partecipazione all'evento di una pluralità di soggetti espressione della tradizione isolana", la "notorietà a livello nazionale ed internazionale", l'ammissibilità di manifestazioni individuate in base ai criteri di un assessorato diverso rispetto a quello del turismo, selezionate secondo le logiche di una vecchia programmazione europea, ossia il POR Sardegna 2000-2006 riunite nella rete BES;
- dei suddetti macrocriteri non venivano esplicitate le modalità di valutazione, rendendo pertanto assolutamente arbitraria da parte degli uffici regionali l'attribuzione o meno del requisito;

acclarato che la deliberazione della Giunta regionale n. 12/7 del 2016 non presenta il parere di legittimità del direttore generale dell'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio;

considerato che
- a seguito di tale deliberazione, è stato pubblicato un avviso pubblico, approvato con determinazione del direttore del Servizio Promozione n. 204 del 14 marzo 2016, "L.R. 21.4.1955 n. 7, art. 1, lett.) c. Contributi per manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico. Primo intervento Apertura. Termini presentazione domande. Annualità 2016";
- l'avviso non individua criteri di selezione e le modalità di attribuzione di punteggi al fine di creare una graduatoria di beneficiari, ma rimanda esclusivamente a quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale n. 12/7 del 2016 e fissa il termine ultimo per la presentazione delle istanze al giorno 6 aprile 2016;

riscontrato che:
- il bando non aveva copertura finanziaria stante il fatto che, alla data di pubblicazione dell'avviso, la legge finanziaria era ancora in corso di discussione presso il Consiglio regionale: l'avviso, infatti, non riportava l'ammontare delle somme destinate ai contributi, né i capitoli di spesa né la ripartizione dello stanziamento regionale delle risorse tra i vari cartelloni di eventi, per non parlare poi della carenza dei requisiti e dei criteri di ammissibilità e rendicontazione, della mancanza di una griglia contenente i criteri di valutazione delle istanze pervenute, dell'assenza delle specifiche sulle procedure di rendicontazione e ammissibilità delle varie voci di spesa, sulle spese ammissibili e non ammissibili, sulle limitazioni, sulle misure di controllo, sulla valutazione dei risultati ottenuti, tutti aspetti che un avviso pubblico atto a erogare contributi dovrebbe contenere ed esplicitare;
- con determinazione del direttore del Servizio Promozione n. 522, prot. n. 6027 del 1° giugno 2016, sono stati approvati gli elenchi delle istanze ammesse e non ammesse, esclusivamente sulla base dei macrocriteri indicati in deliberazione, senza attribuzione di punteggi a ciascuna istanza e senza attribuzione di importi alle singole proposte;

considerato che:
- con deliberazione n. 40/17 del 6 luglio 2016, in relazione invece al primo intervento di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 12/7 del 2016, facendo seguito alla determinazione del direttore del Servizio Promozione n. 522 del 1° giugno 2016 con la quale è stato approvato l'elenco delle istanze ammesse, l'assessore propone alla Giunta regionale di approvare il relativo programma di spesa riferito alle manifestazioni di grande interesse turistico per il triennio 2016-2018 e ciò dopo aver potuto prendere visione delle istanze pervenute e venuto a conoscenza dei soggetti proponenti;
- la deliberazione, in maniera del tutto arbitraria, senza una logica apparente e operando una disparità di trattamento anche nell'ambito delle differenti categorie di eventi, adottando un nuovo criterio di ripartizione delle somme non presente né nella deliberazione dell'8 marzo 2016 né nell'avviso pubblico, stabilisce che:
a) per gli eventi della tradizione identitaria, le manifestazioni di animazione territoriale, gli eventi dell'enogastronomia, i maggiori eventi della tradizione regionale di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 10/23 del 2015, i festival musicali e teatrali, i festival letterari il contributo è pari a quello concesso nel 2015;
b) per gli eventi dei carnevali, della Settimana Santa e i festival del cinema il contributo è pari all'importo massimo concesso nel 2015 alle iniziative presenti nei rispettivi cartelloni, aumentato di un terzo per i carnevali e del doppio per il cinema;
c) per gli eventi dell'artigianato artistico il contributo è raddoppiato;
d) qualora sia coinvolta una pluralità di comuni, i contributi sono aumentati del doppio per i carnevali e della metà per gli eventi della Settimana Santa,
- sempre in maniera apparentemente del tutto arbitraria e senza la minima selezione, la deliberazione individua alcuni eventi cui attribuire finanziamenti motivando la decisione col fatto che essi siano "in coerenza con la strategia dell'Assessorato regionale del turismo, artigianato e commercio, concorrono a completare il cartellone regionale degli eventi per l'anno 2016" e che siano manifestazioni pubbliche di grande interesse turistico o di carattere internazionale;
- i cinque contributi individuati dalla deliberazione verranno concessi e definiti negli importi con decreto dell'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio, a seguito di formale presentazione del progetto;
- la deliberazione stabilisce, altresì, che "per la concessione dei contributi e le modalità di rendicontazione degli stessi valgono, per quanto di competenza e compatibili, quelli individuati dalla deliberazione con cui è programmato il secondo intervento 2016"; si stabilisce, in questo modo, di assoggettare i beneficiari già individuati con la determinazione del direttore del Servizio Promozione n. 522, prot. n. 6027 del 1° giugno 2016, a una seconda tornata di valutazioni da operarsi in base a criteri stabiliti a posteriori e dopo aver visto quali sono i soggetti proponenti le istanze;

riscontrato che la deliberazione della Giunta regionale n. 40/17 del 6 luglio 2016 non presenta il parere di legittimità del direttore generale del turismo, artigianato e commercio,

chiede di interrogare l'Assessore regionale del turismo, artigianato e commercio:
1) sulle modalità di individuazione dei macrocriteri della deliberazione della Giunta regionale n. 12/7 dell'8 marzo 2016;
2) sulla scelta di non prevedere dei criteri oggettivi di valutazione finalizzati alla creazione di una graduatoria di soggetti idonei ai contributi dell'avviso pubblico, approvato con determinazione del direttore del Servizio Promozione n. 204 del 14 marzo 2016, nonché della mancanza di una griglia di valutazione per l'attribuzione dei punteggi per le istanze;
3) sulla carenza di copertura finanziaria e, quindi, della individuazione di un ammontare complessivo delle somme da destinare all'intervento dell'avviso pubblico, approvato con determinazione del direttore del Servizio Promozione n. 204 del 14 marzo 2016;
4) sulla mancanza, sempre nell'ambito dell'avviso pubblico approvato con determinazione del direttore del Servizio Promozione n. 204 del 14 marzo 2016, di una ripartizione dello stanziamento regionale delle risorse tra i vari cartelloni di eventi, dei requisiti e criteri di ammissibilità e rendicontazione nonché di una griglia contenente i criteri di valutazione delle istanze pervenute, dell'assenza delle specifiche sulle procedure di rendicontazione e ammissibilità delle varie voci di spesa, sulle spese ammissibili e non ammissibili, sulle limitazioni, sulle misure di controllo, sulla valutazione dei risultati ottenuti e di tutti gli altri aspetti che un avviso pubblico atto a erogare contributi dovrebbe contenere ed esplicitare;
5) sulle modalità di individuazione di alcuni interventi specifici indicati dalla deliberazione della Giunta regionale n. 12/7 del 2016 e dalla deliberazione n. 40/17 del 2016 cui assegnare direttamente dei contributi anche di cospicuo importo.

Cagliari, 5 agosto 2016