CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 828/A

INTERROGAZIONE TEDDE, con richiesta di risposta scritta, circa l'imminente chiusura di due importanti corsi presso l'Istituto "E. Fermi" di Ozieri per la mancata istituzione della classe 1a ragioneria e geometri.

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Il sottoscritto,

premesso che, a seguito della richiesta alla direzione scolastica regionale di procedere all'attivazione per il prossimo anno scolastico delle prime classi dei corsi "Costruzioni" ed "Economico" presso l'Istituto tecnico "E. Fermi" di Ozieri, l'istanza è stata respinta per il mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti necessario per il loro mantenimento;

premesso, altresì, che si è appreso che il numero minino necessario al mantenimento dei summenzionati corsi poteva essere raggiunto con sole 3 unità aggiuntive e che le iscrizioni sono state chiuse il 22 febbraio 2016, ma che solo il 9 maggio scorso le famiglie degli studenti sono state informate della difficile situazione, con ciò rendendo di fatto impossibile qualsiasi azione finalizzata al recupero delle 3 unità mancanti, obbiettivo verosimilmente raggiungibile qualora fosse stato tempestivamente portato a conoscenza dei soggetti interessati;

rilevato che la chiusura degli storici corsi priverebbe Ozieri di un importante componente dell'offerta didattica locale, cancellando decenni di storia scolastica caratterizzata da brillanti risultati ottenuti da un istituto che ha nel tempo formato centinai di professionisti in campo tecnico ed economico;

rilevato, altresì, che la chiusura degli storici corsi produrrebbe negativi effetti non solo sul piano didattico ma anche sociale, per la conseguente impossibilità nel territorio di frequentare corsi a contenuto economico e tecnico, anche per le difficoltà nei collegamenti, contribuendo ad accrescere il preoccupante fenomeno della dispersione scolastica che a fatica le istituzioni territoriali dell'ozierese cercano di contenere;

considerato che la soppressione dei corsi priverebbe di un fondamentale diritto costituzionalmente tutelato numerosi comuni del territorio che in passato hanno già dovuto sopportare le negative conseguenze di operazioni di accorpamento finalizzate per l'appunto a ridurre i costi, con notevoli disagi per le comunità locali alle quali in ogni caso deve essere garantita la possibilità di accedere al diritto all'istruzione che oggi rischia di essere gravemente leso;

considerato, altresì, che un'importante percentuale di studenti è affetta da patologie portatrici di gravi disabilità che ne limitano i movimenti e le azioni, con grave disagio per le famiglie per le quali la soppressione dei corsi dell'istituto tecnico-liceale di Ozieri costituirebbe un problema di difficile gestione;

osservato che anche il MIUR, con propria circolare nel 2014, nell'impartire gli indirizzi ai quali gli uffici scolastici regionali debbono informare il proprio operato nella organizzazione e gestione delle risorse, si è espresso disponendo che "debba essere riservata particolare attenzione alle condizioni di disagio legate a specifiche situazioni locali, riguardanti i comuni montani";

osservato, altresì, che la condizione di sede disagiata per posizione geografica e collegamenti è oggettivamente riconoscibile a tutto il territorio dell'ozierese ed è sempre stata accertata in passato quale motivo e causa di concessioni in deroga funzionali a garantire l'esercizio del diritto allo studio,

chiede di interrogare il Presidente della Regione al fine di conoscere se, come auspicabile, sia intendimento dell'Amministrazione regionale intervenire presso l'Ufficio scolastico regionale della Sardegna che, in analoga fattispecie, è intervenuto positivamente manifestando grande sensibilità, allo scopo di consentire l'attivazione delle prime classi dei corsi "Costruzioni" ed "Economico" presso l'Istituto "E. Fermi" di Ozieri.

Cagliari, 25 agosto 2016