CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 832/A

INTERROGAZIONE DEDONI - COSSA - CRISPONI, con richiesta di risposta scritta, sulla mancata bonifica dello specchio acqueo di mare prospiciente la località Porto Managu nel comune di Bosa.

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I sottoscritti,

premesso che, nell'anno 1999, fu rilasciata dall'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente una concessione per la realizzazione di un impianto di acquacoltura in gabbie galleggianti nello specchio acqueo di mare prospiciente la località "Porto Managu" nel comune di Bosa;

considerato che nell'anno 2008, con determinazione n. 25106/det/959 del Servizio pesca, è stata dichiarata la decadenza di tale concessione ed è stata disposto che la società concessionaria provvedesse al ripristino dello stato dei luoghi e alla rimozione delle strutture abbandonate poiché pericolose per la sicurezza della navigazione;

constatato che la società in questione, poi liquidata, non ha mai provveduto ai lavori di bonifica, abbandonando le strutture in loco e generando un potenziale inquinamento e un certo pericolo per la navigazione, tanto che lo specchio acqueo interessato è stato oggetto di diverse ordinanze interdittive e di avvisi di pericolosità da parte dell'autorità marittima competente;

evidenziato che la Giunta regionale, con la deliberazione n. 33/38 dell'8 agosto 2013, ha stanziato euro 30.000 per la messa in sicurezza dello specchio acqueo in oggetto ma, a oggi, non risulta essere stato effettuato nessun intervento;

evidenziato, altresì, che i provvedimenti emanati dall'autorità marittima, a tutela della sicurezza, risultano ancora in vigore e non possono certo considerarsi risolutivi del problema;

ritenuta necessaria e improrogabile una presa di coscienza, a tutti i livelli, perché lo splendido tratto di costa possa essere reso di nuovo fruibile in sicurezza e a tutela delle amministrazioni coinvolte, che rischiano di essere interessate da eventuali richieste di risarcimento danni;

appurato che l'Autorità marittima di Bosa, con ordinanza n. 3/2016, ha fissato al 15 settembre 2016 il termine entro il quale la Regione dovrebbe, in attesa della realizzazione della bonifica, quantomeno segnalare le zone di mare pericolose per la navigazione e che il mancato ottemperamento è punibile ai sensi del Codice della navigazione,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) quali siano le azioni intraprese al fine di portare a compimento i lavori di messa in sicurezza e bonifica dello specchio acqueo in località Porto Managu del comune di Bosa, nel quale ancora sono presenti i resti di un impianto di acquacoltura in gabbie galleggianti che rappresentano un serio e concreto pericolo per la navigazione e per l'ambiente marino;
2) quali siano i motivi che a oggi hanno impedito la realizzazione della bonifica nonostante siano stati stanziati nell'agosto 2013 i fondi regionali necessari.

Cagliari, 5 settembre 2016