CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 839/A

INTERROGAZIONE TEDDE, con richiesta di risposta scritta, circa la pubblicazione da parte del commissario straordinario della ASL di Oristano, ormai decaduto, del bando con il quale sono stati riaperti i termini di presentazione delle domande di partecipazione al concorso pubblico per n. 20 posti di collaboratore professionale sanitario.

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Il sottoscritto,

premesso che, con deliberazione n. 361 del 16 giugno 2016, il commissario straordinario della ASL di Oristano disponeva la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso pubblico per esami e titoli per l'assunzione a tempo indeterminato di n. 20 collaboratori professionali (infermieri - categoria D), indetto con deliberazione n. 884 del 4 ottobre 2010;

premesso, altresì, che con la suddetta deliberazione n. 361 del 2016 veniva approvato il bando per la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso indetto nell'ottobre 2010 e contestualmente se ne disponeva la pubblicazione integrale sul BURAS e per estratto nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana;

rilevato che il bando approvato con deliberazione n. 361 del 2016 a firma del commissario straordinario della ASL di Oristano è stato pubblicato esclusivamente sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 70 del 2 settembre 2016 e non anche sul BURAS, così come dalla suddetta deliberazione;

rilevato, altresì, che la pubblicazione da parte del commissario straordinario della ASL di Oristano è avvenuta in data 2 settembre 2016, e che, pertanto, è avvenuta a cura di un privato cittadino in quanto a norma delle leggi regionali 29 giugno 2016, n. 13, e 27 luglio 2016, n. 17, i commissari straordinari prorogati delle ASL della Regione restano in carica fino e non oltre il 31 agosto 2016, data entro la quale devono essere nominati i nuovi commissari straordinari;

osservato, pertanto, che l'atto di pubblicazione del bando è illegittimo in quanto posto in essere da un organo cessato e privo di poteri;

ritenuto che, coerentemente con la linea interpretativa della consolidata giurisprudenza amministrativa, le disposizioni contenute nella legge 15 luglio 1994, n. 444, che prevedono una disciplina generale della proroga non superiore a 45 giorni degli organi amministrativi non ricostituiti nei termini, si applichino esclusivamente agli organi di gestione ordinaria e non anche a quelli di gestione straordinaria quali sono i commissari straordinari;

rilevato che, violando questo chiaro principio, con lettera della direzione generale dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale i commissari (decaduti) sono stati informati che debbono ritenersi ancora in carica in applicazione del regime di prorogatio previsto dalla legge n. 444 del 1994;

richiamati integralmente in ogni caso i contenuti dell'interrogazione n.793/A del 12 luglio 2016, ad oggi ancora priva di riscontro, nella quale si denunciava la decisione del commissario straordinario della ASL di Oristano di riaprire i termini del concorso pubblico bandito nel 2010 per l'assunzione a tempo indeterminato di collaboratori sanitari senza preventivamente procedere allo scorrimento di graduatorie efficaci rispetto alle quali vi è identità di posti con Oristano, con ciò violando l'articolo 91 del decreto legislativo n. 267 del 2000 che introduce l'istituto del preventivo scorrimento delle graduatorie che, come sostenuto da giurisprudenza amministrativa consolidata, costituisce principio generale applicabile a tutte le amministrazioni pubbliche e non soltanto agli enti locali;

evidenziato che, nell'ipotesi in cui l'Amministrazione regionale decidesse di non ricorrere all'istituto dell'annullamento amministrativo in autotutela degli atti posti in essere illegittimamente dal commissario straordinario della ASL di Oristano cessato dalla carica, esporrebbe con ogni probabilità la ASL di Oristano a ricorsi alla giustizia amministrativa che la vedrebbero soccombere con gravi conseguenze erariali e per le finanze del già debole sistema sanitario regionale;

sottolineato, inoltre, che negli atti posti in essere in nome e per conto di una pubblica amministrazione da soggetti privi di titoli e competenze potrebbero essere ravvisate gravi ipotesi delittuose,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per conoscere se sia intendimento dell'Amministrazione regionale intervenire con urgenza presso la ASL di Oristano al fine di far sospendere la procedura concorsuale attivata nel 2010, i cui termini sono stati riaperti con deliberazione del commissario straordinario della ASL di Oristano n. 361 del 2016 ed il cui relativo bando è stato pubblicato a cura dello stesso commissario in data 2 settembre 2016, ovvero quando la carica era già cessata così come stabilito dalla legge regionale n. 13 del 2016 e dalla legge regionale n. 17 del 2016, stante la non applicabilità del regime della prorogatio previsto dalla legge n. 444 del 1994 agli organi amministrativi di gestione straordinaria, coerentemente con la linea interpretativa della consolidata giurisprudenza amministrativa.

Cagliari, 12 settembre 2016