CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 841/A

INTERROGAZIONE CRISPONI - DEDONI - COSSA, con richiesta di risposta scritta, sullo stato di attuazione della realizzazione della Scuola forestale a Nuoro.

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I sottoscritti,

premesso che, fin dal lontano anno 2009, con legge finanziaria richiamata anche negli anni a seguire, è stata autorizzata la spesa necessaria per la realizzazione della Scuola forestale regionale nella città di Nuoro;

considerato che sono stati individuati, fra Regione e Amministrazione comunale di Nuoro, l'area e gli edifici del compendio dell'ex vivaio forestale di Su Pinu, ritenuti funzionali allo scopo;

tenuto conto che la Scuola forestale, così come stabilito dalla legge istitutiva, è prevista per la formazione, aggiornamento e specializzazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale;

valutato che allo stato delle cose non paiono in tale compendio visibili lavori o movimenti tali da far ritenere imminente l'avvio di quanto previsto dalla legge istitutiva della Scuola;

preso atto che la delicata questione si protrae da fin troppo tempo e pare incomprensibile che l'area interessata ai lavori si presenti in totale stato di abbandono e paradossalmente invasa da arbusti secchi e stoppie che potrebbero favorire l'intervento di malintenzionati;

richiamata la preoccupazione che far calare il silenzio su una così importante iniziativa possa essere propedeutico per maldestri tentativi di boicottaggio per la definitiva realizzazione degli interventi;

ritenuta urgente e indifferibile l'attuazione di quanto esposto;

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per:
1) sapere quali siano i motivi del mancato avvio dei lavori di realizzazione della Scuola forestale nella città di Nuoro e se sussistano condizioni di criticità che ne stanno rallentando l'iter;
2) conoscere quale sia lo stato di attuazione in ordine alle risorse effettivamente disponibili in coerenza alle diverse autorizzazioni di spesa di cui alle leggi finanziarie;
3) informare una volta per tutte la pubblica opinione di un chiaro cronoprogramma degli interventi.

Cagliari, 13 settembre 2016