CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 845/A

INTERROGAZIONE TATTI, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione di disagio venutasi a creare, in seguito all'entrata in vigore della legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2, per gli alunni diversamente abili o in situazioni di svantaggio.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- la legge regionale 12 giugno 2006, n. 9, all'articolo 73, trasferiva alle province, tra l'altro, i compiti e le funzioni, in relazione agli istituti del secondo ciclo di istruzione, dei servizi di supporto organizzativo al servizio di istruzione per gli alunni diversamente abili o in situazioni di svantaggio;
- con la legge regionale n. 2 del 2016, di modifica dell'articolo 73 della legge regionale n. 9 del 2006, i compiti e le funzioni, in relazione agli istituti del secondo ciclo di istruzione, dei servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni diversamente abili o in situazioni di svantaggio, sono stati trasferiti dalle province alle unioni di comuni;

rilevato che in vigenza della richiamata legge regionale n. 2 del 2016 "di riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna", essendo il servizio di supporto organizzativo al servizio di istruzione per gli alunni diversamente abili o in situazioni di svantaggio, di competenza delle unioni di comuni, spetta a queste ultime l'organizzazione e l'erogazione dello stesso in favore degli alunni che ne abbiano necessitą;

constatato che, nel caso specifico dei residenti nel Comune di Oristano, tale servizio non viene garantito, non essendo istituita nessuna unione di comuni in attuazione della richiamata legge regionale n. 2 del 2016;

considerato che:
- la mancata attivazione dei servizi di supporto organizzativo al servizio di istruzione per gli alunni diversamente abili o in situazioni di svantaggio da parte delle unioni di comuni, ove costituite e non costituite, sta creando gravi disagi alle famiglie che non possono mandare i propri figli a scuola per la mancanza di idonei servizi di supporto;
- tale situazione, oltre al disagio arrecato alle famiglie e ai propri figli, costituisce una grave violazione del diritto allo studio, sancito dalla costituzione, quale diritto fondamentale e inalienabile della persona;

dato atto della situazione insostenibile venutasi a creare e del grave disagio arrecato alle famiglie e ai loro figli che si vedono negare il proprio diritto all'istruzione e allo studio;

rilevato infine che tale situazione č conseguenza della mancata attuazione della legge regionale n. 2 del 2016 "di riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna";
ritenuta, da parte del sottoscritto, l'importanza dell'argomento in questione per le motivazioni sopra espresse,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale degli enti locali, finanze e urbanistica e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport in merito alle seguenti questioni:
1) quale sia lo stato di attuazione della legge regionale n. 2 del 2016, e nello specifico dei servizi di istruzione per gli alunni diversamente abili o in situazioni di svantaggio, in capo alle unioni di comuni della Sardegna;
2) quali provvedimenti intenda assumere la Giunta regionale per risolvere nell'immediato l'attuale situazione venutasi a creare per garantire il diritto allo studio degli alunni diversamente abili o in situazioni di svantaggio, con particolare riferimento ai residenti nel Comune di Oristano;
3) se ritengano opportuno intervenire tempestivamente per garantire l'attivazione del servizio di istruzione per gli alunni diversamente abili o in situazioni di svantaggio, in capo alle unioni di comuni della Sardegna.

Cagliari, 14 settembre 2016