CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 850/A

INTERROGAZIONE DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi nel pagamento degli aiuti previsti per l'acquisto di riproduttori maschi e fattrici femmine di qualità pregiata dall'articolo 4, comma 20, della legge regionale 14 maggio 2009, n. 1.

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Il sottoscritto,

premesso che la legge regionale 14 maggio 2009, n. 1 ha previsto, all'articolo 4, comma 20, la concessione di aiuti per l'acquisto di riproduttori maschi e fattrici femmine di qualità pregiata, registrati nei libri genealogici o nei registri di razza, per migliorare la produzione e incrementare la qualità delle carni bovine;

considerato che i bandi attuativi, dal 2010 al 2013, hanno consentito di erogare finanziamenti per circa 5 milioni di euro;

valutato che, sino al 2013, gli effetti positivi nel comparto sono stati evidenti in quanto le aziende sono notevolmente cresciute con conseguente aumento di know how dell'intero settore; basti pensare che in quegli anni è stata organizzata a Ozieri la prima mostra a carattere nazionale dei bovini da carne;

sottolineato che la legge regionale e i primi bandi avevano trovato una rapida attuazione con altrettanto rapidi pagamenti;

valutato che già dalla data di chiusura dei termini del bando pubblicato da ARGEA nel 2015, era stato segnalato dalle associazioni di categoria degli allevatori che le nuove direttive presentavano punti lacunosi e poco chiari che avrebbero potuto causare la bocciatura di più del 50 per cento delle domande presentate;

constatato che i primi pagamenti sono stati effettuati solo nell'aprile 2016 e risultano ancora da liquidare più o meno 500 pratiche per un importo stimato di circa 1 milione di euro;

tenuto conto che centinaia di aziende aspettano di ricevere i finanziamenti da parte della Regione per continuare a valorizzare uno dei comparti più importanti del nostro territorio, quale quello dei bovini di razza pregiata,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale per sapere:
1) quali siano i motivi del blocco dei pagamenti in favore delle imprese di un comparto, che, di fatto, è abbandonato a se stesso, strozzato da regolamenti, orpelli legislativi e richieste onerose oltre che dagli effetti della crisi economica;
2) quali siano i motivi della mancata pubblicazione di un nuovo bando sui riproduttori bovini maschi e fattrici femmine di qualità pregiata iscritte nei libri genealogici o nei registri di razza, in quanto l'assenza di un nuovo testo rischia di dimezzare il valore dei capi, creando un danno economico alle aziende del settore stimabile nel 50 per cento del fatturato;
3) se non ritengano di dover immediatamente intervenire presso i vertici dell'ARGEA al fine di pervenire al pagamento delle ultime spettanze in favore degli operatori del comparto e permettere loro di proseguire nell'attività di miglioramento delle qualità delle carni e del benessere degli animali;
4) se non ritengano, inoltre, di valutare l'operato dell'Agenzia regionale ARGEA che ha dimostrato inadempienza, incapacità gestionale e disinteresse nel recepire le indicazioni che giungono dal comparto, limitandosi a trasformarle in regole scritte che mal si adattano al termine "chiarezza".

Cagliari, 21 settembre 2016