CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 852/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sul Bonus famiglia relativo all'anno 2015.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con determinazione n. 6091/82 del 29 aprile 2016, l'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale, ha liquidato e pagato la complessiva somma di euro 3.000.000 in favore dei comuni della Sardegna per il finanziamento del Bonus famiglia destinato ai nuclei familiari con un numero di figli a carico pari o superiore a quattro, di età compresa tra 0 e 25 anni;
- nella suddetta determinazione, con impegno n. 315004531, è stato liquidato al Comune di Quartu Sant'Elena l'importo di euro 84.575,20;

considerato che:
- in data 26 settembre 2016, tramite il quotidiano l'Unione sarda, una famiglia beneficiaria di tale misura regionale denuncia che il Comune di Quartu Sant'Elena non ha ancora provveduto ad assegnare il Bonus famiglia nonostante non ci siano evidenti motivi di esclusione o altro (nella fattispecie si tratta di un nucleo famigliare con 12 figli);
- nello stesso articolo di stampa, l'Assessore alle politiche sociali del Comune di Quartu Sant'Elena, dichiara l'impossibilità a erogare tale bonus e si impegna a ricercare e attivare altre misure per venire incontro alle richieste della famiglia richiedente;

appurato che:
- il Bonus famiglia è da anni parte importante delle politiche della Regione a sostegno dei nuclei familiari numerosi, anche in chiave di incentivo alla natalità, ed è stato sempre confermato tra le poste del bilancio approvato dal Consiglio regionale, potendo contare sul sostegno della totalità dell'Aula;
- a più riprese, il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale hanno denunciato il progressivo spopolamento della Regione;

dato atto che:
- la Regione ha già liquidato i fondi nel mese di aprile e il Comune di Quartu Sant'Elena ha approvato il bilancio nel mese di agosto;
- dalle dichiarazioni rilasciate dall'Assessore alle politiche sociali del Comune di Quartu Sant'Elena al quotidiano L'unione sarda, si evince che non è stato possibile inserire tali somme all'interno del bilancio del comune, senza tuttavia spiegare perché,

chiede di interrogare il Presidente della Regione, l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale e l'Assessore regionale della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio per sapere se:
1) i fondi regionali per il Bonus famiglia 2015 siano stati effettivamente liquidati anche al Comune di Quartu Sant'Elena;
2) i fondi regionali per il Bonus famiglia possano essere utilizzati a piacimento dalle amministrazioni locali oppure abbiano destinazione vincolata;
3) qualora abbiano destinazione vincolata è intenzione dell'Amministrazione regionale richiedere al Comune di Quartu Sant'Elena la restituzione delle somme indebitamente utilizzate e, conseguentemente, sostituirsi a esso nell'erogazione del contributo alle famiglie beneficiarie.

Cagliari, 26 settembre 2016