CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 857/A

INTERROGAZIONE DERIU - COLLU - COMANDINI - COZZOLINO, DEMONTIS - FORMA - LOTTO - MELONI - PINNA Rossella - PISCEDDA - SOLINAS Antonio - TENDAS, con richiesta di risposta scritta, sulla formazione della classe quarta dell'Istituto superiore "Ciusa" di Nuoro (all'indirizzo CAT - Costruzioni ambiente e territorio) che conta un numero eccedente di alunni rispetto ai criteri e parametri previsti.

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I sottoscritti,

premesso che:
- con il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81 (Norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133) sono indicati i criteri e parametri per la formazione delle classi delle scuole di ogni ordine e grado;
- all'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 81 del 2009 (Disposizioni relative alla formazione delle classi iniziali negli istituti e scuole di istruzione secondaria di II grado) viene indicato quanto segue:
"1. Le classi del primo anno di corso degli istituti e scuole di istruzione secondaria di II grado sono costituite, di norma, con non meno di 27 allievi. A tal fine la previsione del numero delle classi del primo anno di corso in funzione nell'anno scolastico successivo deve essere formulata dividendo per 27 il numero complessivo di alunni iscritti nell'istituto o scuola e tenendo conto dei seguenti elementi di valutazione:
a) domande di iscrizione presentate;
b) eventuale scostamento tra le iscrizioni e il numero degli studenti effettivamente frequentanti ciascuna scuola nei precedenti anni scolastici;
c) serie storica dei tassi di non ammissione alla classe successiva;
d) ogni altro elemento obiettivamente rilevabile derivante da nuovi insediamenti urbani, tendenze demografiche, livelli di scolarizzazione, istituzione di nuove scuole e nuovi indirizzi di specializzazione.
2. Gli eventuali resti della costituzione di classi con 27 alunni sono distribuiti tra le classi dello stesso istituto, sede coordinata e sezione staccata o aggregata, qualora non sia possibile trasferire in istituti vicini o dello stesso ordine e tipo le domande eccedenti, e senza superare, comunque, il numero di 30 studenti per classe; si costituisce una sola classe quando le iscrizioni non superano le 30 unità.";

considerato che:
- presso l'Istituto superiore "Ciusa" di Nuoro (all'indirizzo CAT - Costruzioni ambiente e territorio) la classe quarta conta attualmente 32 alunni, un numero quindi superiore ai parametri previsti per la formazione delle classi degli istituti e scuole di istruzione secondaria di II grado;
- una classe formata da un numero così elevato di studenti comporta problematiche dal punto di vista didattico e non solo, quali, tra i tanti, problemi di attenzione, problemi di tipo disciplinare, problematiche legate ai tempi richiesti dalle verifiche periodiche sull'apprendimento, e tanti altri aspetti facilmente intuibili;
- attualmente sono in corso forme di protesta da parte degli alunni della classe quarta dell'Istituto superiore "Ciusa" di Nuoro, i quali insieme ai genitori, appoggiati dai sindacati, richiedono una risoluzione alla problematica attraverso continue richieste agli uffici scolastici provinciali e regionali, senza ottenere risposte,

chiedono di interrogare l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport per conoscere se:
1) in fase di predisposizione dell'organico il dirigente scolastico dell'Istituto superiore "Ciusa" di Nuoro abbia previsto l'attivazione di più di una classe quarta, considerato il numero eccedente i criteri e i parametri previsti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 81 del 2009;
2) gli uffici scolastici regionali siano a conoscenza di tale situazione ed eventualmente in quali modi stiano affrontando la problematica;
3) quali azioni l'Assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport intenda intraprendere per la risoluzione del caso.

Cagliari, 28 settembre 2016