CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 862/A

INTERROGAZIONE TEDDE - PITTALIS - CAPPELLACCI - CARTA Giancarlo - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sui ritardi nella nomina degli insegnanti di sostegno a favore degli studenti sardi portatori di disabilità per l'anno scolastico 2016/2017.

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I sottoscritti,

premesso che, a circa 20 giorni dall'inizio dell'anno scolastico 2016/2017, non sono ancora state formalizzate le assunzioni del personale docente, educativo e ATA e, in particolare degli insegnanti di sostegno, al quale dovranno essere conferiti incarichi di supplenza annuali fino al termine dell'attività didattica;

premesso, altresì, che tali ritardi si ripercuotono pesantemente soprattutto sugli studenti portatori di disabilità e sulle loro famiglie per i quali l'assistenza e l'ausilio degli insegnanti di sostegno è fondamentale e insostituibile per garantire loro il costituzionale diritto allo studio;

dato atto che risulta che la formalizzazione delle operazioni di reclutamento a tempo determinato del personale supplente sia subordinata all'emanazione dal parte del MIUR di una nota recante le istruzioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo e ATA;

preso atto che il MIUR ha emanato tali istruzioni per la formalizzazione delle suddette operazioni di reclutamento del personale supplente per l'anno scolastico 2016/2017 con nota n. 24306 del 1° settembre 2016;

preso atto, altresì, che l'Ufficio scolastico regionale per la Sardegna ha emanato, per l'ambito territoriale della Provincia di Sassari, solo in data 22 settembre 2016, il decreto n. 6863 con il quale, recependo le istruzioni del MIUR emanate con nota n. 24306 del 1° settembre 2016, ha individuato la "scuola di riferimento" per l'organizzazione e la gestione delle procedure di reclutamento a tempo determinato del personale docente, educativo e ATA cui conferire incarichi di supplenza per l'anno scolastico 2016/2017;

rilevato che gli atti amministrativi sopra richiamati sono stati assunti a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico 2016/2017, determinando l'inevitabile ritardo che ha condotto a oggi a non disporre delle nomine del personale docente, educativo e ATA al quale saranno conferiti gli incarichi di supplenza, e privando, in particolare, gli studenti portatori di disabilità del fondamentale supporto degli insegnanti di sostegno;

rilevato, altresì, che l'indisponibilità degli insegnanti di sostegno finisce per violare il fondamentale diritto allo studio costituzionalmente tutelato degli studenti disabili disattendendo le prerogative di inclusione scolastica e continuità didattica del combinato disposto di cui alle leggi n. 104 del 5 febbraio 1992 e n. 53 del 28 marzo 2003 e della direttiva del MIUR del 27 dicembre 2012 relativa ai bisogni educativi speciali degli studenti portatori di disabilità;

sottolineato che i ritardi riscontrati non sono imputabili a fatti o eventi eccezionali straordinari non prevedibili, ma a criticità strutturali delle istituzioni scolastiche, come testimoniato dalla ripetitività con la quale si verificano in occasione dell'inizio di ogni anno scolastico, posto che, a quanto consta, anche negli anni precedenti il sistema scolastico regionale ha provveduto con largo ritardo alla nomina del personale docente supplente e, pertanto, anche degli insegnanti di sostegno;

ribadito che se il ritardo nella nomina del personale docente supplente rende più difficile l'esercizio del diritto allo studio da parte della generalità degli studenti, la colpevole procrastinazione dell'assunzione degli insegnanti di sostegno determina, invece, la più grave conseguenza di comprimere, compromettendolo, l'esercizio di tale diritto da parte degli studenti portatori di disabilità per i quali l'assistenza e il supporto del personale docente a essi specificamente dedicato è di fondamentale importanza per la loro crescita didattica e, soprattutto, relazionale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le motivazioni che impediscono alle istituzioni scolastiche regionali di formalizzare prima dell'inizio di ogni anno scolastico le assunzioni del personale docente, educativo e ATA per incarichi di supplenza, avuto riguardo in particolare agli studenti portatori di disabilità, ai quali la mancata nomina nei termini degli insegnanti di sostegno impedisce l'esercizio del diritto allo studio costituzionalmente garantito, mortificando le loro famiglie e le prospettive di crescita didattica e relazionale promosse e incentivate dall'ordinamento italiano;
2) quali siano le iniziative che l'Amministrazione regionale intende intraprendere, al fine di permettere il reclutamento del personale docente, educativo e ATA destinato alle supplenze, prima dell'inizio di ogni anno scolastico e in tempo utile per consentire agli studenti sardi portatori di disabilità di poter crescere sotto il profilo formativo e relazionale al pari degli altri studenti sardi, senza essere discriminati, e di consentire loro l'inclusione sociale troppo spesso declamata senza mettere in campo gli strumenti per la sua attuazione.

Cagliari, 30 settembre 2016