CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 867/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sul riassorbimento nelle prossime procedure concorsuali del pubblico concorso per l'assunzione a tempo indeterminato presso l'Amministrazione regionale di 42 funzionari amministrativi della categoria D - livello retributivo D1 - area gestione amministrativo-finanziaria bandito il 19 aprile 2010.

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Il sottoscritto,

premesso che il 19 aprile 2010 la Regione, con decreto dell'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione, indiceva un pubblico concorso per l'assunzione a tempo indeterminato presso l'Amministrazione regionale di 42 funzionari amministrativi della categoria D - livello retributivo D1 - area gestione amministrativo-finanziaria, individuando nel 25 giugno 2010 il termine ultimo per la presentazione delle domande;

considerato che:
- il bando prevedeva l'esonero dalla prova preselettiva per tutti i candidati che avessero stipulato uno o più contratti con l'Amministrazione regionale per svolgere l'attività di lavoratore dipendente a tempo determinato, o di lavoratore subordinato con contratto di natura flessibile o atipica, o di collaboratore coordinato e continuativo, o in qualità di lavoratori provenienti da progetti socialmente utili regionali e interregionali, nel settennio antecedente alla data del 18 agosto 2009, per un periodo non inferiore a 30 mesi anche non continuativi, in mansioni ascrivibili a quelle della categoria D, anche al fine del superamento del precariato, così come previsto anche dalla legge regionale 7 agosto 2009, n. 3 (Disposizioni urgenti nei settori economico e sociale);
- in data 26 ottobre 2010 lo svolgimento della prova preselettiva e della prova scritta del concorso pubblico succitato veniva differito al 14 gennaio 2011 a seguito del decreto 29 settembre 2010 della Sezione lavoro del Tribunale di Cagliari, con il quale era stata dichiarata inefficace la deliberazione della Giunta regionale 12 febbraio 2010, n. 6/19 (concernente l'aggiornamento del Piano per il superamento del precariato, già approvato con deliberazione 22 novembre 2007 n. 47/35) ed era stata sospesa la procedura concorsuale in quanto erano previste premialità a favore del personale precario;
- il citato decreto della Sezione lavoro del Tribunale di Cagliari subordinava lo svolgimento delle prove concorsuali alla conclusione del piano di superamento del precariato, ovvero alla conclusione del processo di stabilizzazione per i lavoratori precari dell'Amministrazione regionale aventi diritto;

dato atto che:
- dal 22 luglio 2010 ad oggi, ovvero nel corso di oltre 6 anni, il concorso in oggetto ha conosciuto ben 25 rinvii;
- già con nota protocollo n. 26678 del 18 ottobre 2011 il direttore del Servizio reclutamento e mobilità della Direzione generale dell'organizzazione, nel differire lo svolgimento delle prove concorsuali annunciava che era in via di definizione l'accordo con le organizzazioni sindacali per portare a termine il piano del superamento del precariato;
- in questo arco di tempo, a seguito di alcuni interventi legislativi nazionali e regionali, che da un lato hanno limitato le capacità assunzionali della Regione, dall'altro ampliato la platea dei lavoratori con contratto di lavoro flessibile o atipico che possono ottenere la stabilizzazione del rapporto di lavoro mediante inquadramento "a domanda" nell'organico regionale, la Giunta regionale, con deliberazione 11 dicembre 2012, n. 48/23, ha dovuto rivedere il Piano assunzioni 2010-2012, con limitazione dei posti disponibili;

atteso che:
- in data 28 ottobre 2014, con deliberazione di Giunta regionale n. 43/19, l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione dava atto del completamento della procedura di stabilizzazione a domanda, avvenuta con la determinazione del Direttore del servizio reclutamento e mobilità della Direzione generale dell'organizzazione e del personale n. 13558/501 del 22 maggio 2014, disponeva contestualmente l'inquadramento di 52 funzionari e rideterminava il contingente del piano triennale di fabbisogno approvato con la deliberazione n. 48/23 dell'11 dicembre 2012 stabilendo in 10 unità quello del concorso per l'area amministrativa più volte rinviato;
- successivamente al completamento della procedura di stabilizzazione, così come stabilito dal decreto del Tribunale del lavoro di Cagliari, tra il 2014 e il 2016 la Regione ha dato vita a nuove e differenti procedure di stabilizzazione, tanto che può valutarsi in circa 5/600 unità il numero di lavoratori stabilizzati in Regione e nelle agenzie nel corso di questo biennio;
- nel corso di questa Legislatura regionale si è più volte cercato di quantificare il personale precario nel sistema Regione e si è ribadito da più parti che era necessario porre fine ai noti sistemi di alimentazione del precariato e superare l'annoso problema del precariato attraverso la realizzazione di una stagione di concorsi;

precisato che:
- il 31 gennaio 2016, in un'intervista all'Unione Sarda, l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione affermava che la Regione aveva necessità di nuovo personale, che il piano delle assunzioni era quasi pronto e aveva l'obiettivo di avviare le procedure entro il 2016 in modo tale da far partire i contratti per circa 130 persone dal 2017;
- nel corso di questa Legislatura la Regione ha continuato ad alimentare la diffusione del precariato attraverso l'attivazione di numerose selezioni per il conferimento di incarichi a tempo o comunque favorendo la sottoscrizione di molteplici rapporti contrattuali di tipo flessibile o atipico;
- in data 28 settembre 2016, con nota protocollo n. 25604, il Direttore generale dell'organizzazione e del personale ha comunicato che il concorso per l'assunzione a tempo indeterminato presso l'Amministrazione regionale di 42 funzionari amministrativi della categoria D - livello retributivo D1 - area gestione amministrativo-finanziaria, dopo 25 rinvii "sarà riassorbito nelle procedure concorsuali che verranno definite in seguito all'approvazione, da parte della Giunta regionale, della nuova programmazione triennale del fabbisogno",

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere:
1) se il concorso per l'assunzione a tempo indeterminato presso l'Amministrazione regionale di 42 funzionari amministrativi della categoria D - livello retributivo D1 - area gestione amministrativo-finanziaria debba ritenersi definitivamente annullato;
2) se e quando la Giunta regionale abbia approvato la nuova programmazione triennale del fabbisogno;
3) se coloro che hanno presentato domanda al concorso sono da considerarsi di diritto iscritti al prossimo futuro concorso, giacché riassorbito nelle nuove procedure concorsuali;
4) quando intendano indire un nuovo concorso considerato che, come rimarcato dall'Assessore, era obiettivo della Giunta regionale avviare le procedure entro l'anno 2016 che ormai volge al termine.

Cagliari, 5 ottobre 2016