CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 869/A

INTERROGAZIONE DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sul futuro occupazionale dei dipendenti della Società bonifiche sarde (SBS) Spa in liquidazione.

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Il sottoscritto,

premesso che la procedura dì liquidazione della Società bonifiche sarde si trascina oramai da diversi anni;

considerato che i circa 25 lavoratori erano inseriti in percorsi di utilizzo da parte dell'Ente foreste della Sardegna (oggi FoReSTAS) sulla base di progetti redatti dall'ente e finanziati a valere sulle risorse presenti nel bilancio di ARGEA Sardegna;

tenuto conto che la Giunta regionale, con la deliberazione n. 66/39 del 23 dicembre 2015, ha approvato, nelle more della conclusione della procedura di liquidazione della società, l'utilizzo dei lavoratori della SBS presso l'Ente foreste per il periodo ottobre 2015-dicembre 2016 avvalendosi di fondi residui per l'attuazione degli interventi di recupero funzionale dei sistemi litoranei del Sinis-Arborea ricompresi nel Programma pinete litoranee;

evidenziato che la scadenza dell'utilizzo dei lavoratori è oramai imminente e nulla trapela sul futuro degli interessati, costretti, ancora una volta, a rivivere una situazione di totale incertezza in un territorio martoriato dalla lunga crisi economica;

appreso che la Regione ha approvato l'affidamento di apposito incarico alla SFIRS ad agire in suo nome e per conto per la negoziazione ed il completamento della procedura di acquisizione degli immobili in capo alla SBS, ai fini della valorizzazione degli ecosistemi costieri e della gestione integrata delle aree costiere di particolare rilevanza paesaggistica ed ambientale;

valutato che sarebbe opportuno separare il destino della SBS da quello dei lavoratori, individuando per questi ultimi un percorso certo e definitivo che superi una volta per tutte la situazione di precarietà occupazionale ed economica che vivono da anni,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere se:
1) siano a conoscenza di quanto su esposto,
2) non ritengano di dover individuare, prima del 31 dicembre 2016, una collocazione definitiva per i lavoratori che da anni sono impegnati negli interventi per il recupero funzionale dei sistemi forestali litoranei ricompresi nel Programma pinete litoranee;
3) non ritengano di dover individuare un prospettiva concreta di sviluppo economico e sociale che possa ridare fiducia e speranza ai lavoratori interessati ed alle loro famiglie, evitando il continuo ricorso ad accordi temporanei tra enti che rischiano di non trovare attuazione per la mancata disponibilità di risorse all'interno del bilancio regionale.

Cagliari, 6 ottobre 2016