CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 880/A

INTERROGAZIONE TEDDE, con richiesta di risposta scritta, sul ritardo nella pubblicazione della graduatoria per l'assegnazione dei finanziamenti di programmi integrati e piani di riqualificazione urbana previsti dalla legge regionale n. 29 del 1998 per la tutela e la valorizzazione dei centri storici della Sardegna e relativi al bando 2015.

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Il sottoscritto,

premesso che, con deliberazione della Giunta regionale n. 40/9 del 7 agosto 2015, venivano approvati i criteri per la programmazione delle risorse 2015, 2016 e 2017 della legge regionale 13 ottobre 1998, n. 29 e veniva dato mandato alla Direzione generale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza di procedere all'emanazione del bando relativo all'assegnazione dei finanziamenti di programmi integrati e piani di riqualificazione urbana previsti dalla legge n. 29 del 1998 per la tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna;

premesso, altresì, che con determinazione n. 2460/SDA del 24 settembre 2015 del Servizio pianificazione urbanistica e territoriale dell'Assessorato degli enti locali, finanze e urbanistica, veniva indetta la procedura relativa al bando 2015 per il finanziamento di programmi integrati e piani di riqualificazione urbana con l'utilizzo delle risorse stanziate per gli anni 2015, 2016 e 2017 per complessivi 20.000.000 di euro;

rilevato che, con il bando 2015, veniva contestualmente fissato al 12 novembre 2015 il termine entro il quale presentare le istanze di finanziamento, termine che veniva successivamente prorogato al 22 dicembre 2015;

rilevato, altresì, che a oggi, a quasi un anno dalla scadenza del termine entro il quale i soggetti interessati avrebbero potuto presentare le istanze di finanziamento, l'Assessorato degli enti locali e dell'urbanistica non ha ancora provveduto alla pubblicazione della graduatoria né è noto quale sia lo stato della procedura istruttoria e quali siano le ragioni del forte ritardo che ne impediscono la definizione;

dato atto che la legge regionale n. 29 del 1998 si pone come principale strumento legislativo attraverso il quale procedere al recupero e riqualificazione degli insediamenti storici compatibilmente con i valori socio-culturali, storici, architettonici, urbanistici economici e ambientali del territorio;

considerato che la definizione delle procedure amministrative relative al bando 2015 autorizzerebbe l'impiego delle risorse stanziate per gli anni 2015, 2016 e 2017 per complessivi 20.000.000, attivando un circuito virtuoso e a cascata a beneficio delle centinaia di imprese sarde edili e artigiane o, comunque, indirettamente collegate con esse, per le quali si creerebbero importanti opportunità imprenditoriali, con sensibili positive ricadute occupazionali, in un momento particolarmente difficile nel quale la crisi e i suoi devastanti effetti non accennano a recedere;

considerato, altresì, che il ritardo di quasi un anno rispetto alla scadenza del termine per la presentazione delle istanze di finanziamento costituisce un arco temporale eccessivamente lungo rispetto alle finalità di crescita e sviluppo che la legge regionale e il relativo bando si pongono di raggiungere, nonché con i tempi dei soggetti coinvolti: comuni, provincie e, soprattutto, imprese;

osservato e ribadito che a oggi non si conoscono né si comprendono le ragioni di un simile ritardo relativo al bando di una legge che risale al 1998, per la cui attuazione gli uffici del servizio competente dell'Assessorato degli enti locali e dell'urbanistica dispongono dell'esperienza necessaria a espletare la relativa procedura in tempi ragionevoli per averla gestita in più occasioni in passato;

sottolineati gli effetti negativi che il forte ritardo produce, anche in termini di ricadute occupazionali, di occasioni imprenditoriali e di mancata attuazione dei progetti di riqualificazione dei centri storici che, in una regione come la Sardegna a spiccata vocazione turistica, costituisce un'opportunità persa sotto il profilo dell'attrattività turistica che gli interventi di riqualificazione e valorizzazione programmati sono destinati ad accrescere;

evidenziato che gli effetti negativi del ritardo sono accentuati dalla imminente scadenza della data del 31 dicembre 2016 in cui cesseranno gli effetti della legge regionale n. 8 del 2015 che ha sostituito quella sul "Piano Casa",

chiede di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) le ragioni del forte ritardo nella definizione della procedura istruttoria e di pubblicazione della graduatoria relative al bando 2015 per l'assegnazione dei finanziamenti di programmi integrati e piani di riqualificazione urbana previsti dalla legge regionale n. 29 del 1998, finalizzati alla tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna per i quali sono stati stanziati 20.000.000 di euro negli anni 2015, 2016 e 2017;
2) quali sono i provvedimenti che intende assumere con urgenza per giungere alla definizione dell'istruttoria della suddetta procedura in modo che renda possibile ai soggetti interessati la conoscenza della relativa graduatoria e dare seguito ai programmi e ai progetti di valorizzazione e riqualificazioni dei centri storici regionali.

Cagliari, 18 ottobre 2016