CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 884/A

INTERROGAZIONE TRUZZU, con richiesta di risposta scritta, sull'attivazione del distretto irriguo Uta nord a servizio dell'agro dei comuni di Uta e Villaspeciosa.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- nelle campagne del comune di Villaspeciosa svolgono la propria opera numerose attività produttive nel campo dell'allevamento ovino, bovino, nel settore frutticolo e, inoltre, in particolar modo, nel settore orticolo, dedito alla produzione di numerose eccellenze agroalimentari;
- uno degli obiettivi più volte dichiarati dalla Giunta regionale e dallo stesso Assessore regionale dell'agricoltura e della riforma agropastorale è il rafforzamento della filiera agricola e la promozione dell'agro-industria;

considerato che uno degli atavici problemi del comparto agricolo e zootecnico sardo, oltre alla generale crisi economica, è rappresentato dall'approvvigionamento idrico, che in gran parte dell'agro richiede il pompaggio delle risorse idriche presenti nelle falde acquifere del sottosuolo, con conseguente incremento dei costi di produzione legati al necessario consumo di ingenti quantità di energia elettrica, a cui per altro si sommano anche altri problemi, quali quelli delle limitate produzioni e delle fisiopatie dovute alla salinità dell'acqua nei periodi siccitosi;

visto che:
- una possibile soluzione a tali problemi, che non richiede nemmeno elevati tempi di realizzazione, è l'attivazione del distretto irriguo denominato Uta nord, realizzato circa trent'anni fa e che consiste in una vasta area attrezzata, in sinistra idraulica del rio Cixerri, di circa 1.600 ettari, con reti idriche in pressione e idranti di consegna alle aziende agricole, alimentato direttamente, mediante sollevamento e che approvvigionerebbe i territori del comune di Villaspeciosa oltre che quelli di Uta;
- l'Enas dispone di uno stanziamento di euro 500.000, come si evince dal proprio bilancio di previsione 2015 cap. U16.36.12, per l'attivazione di tale impianto e non vi sono nemmeno problemi dovuti all'approvvigionamento idrico relativi all'invaso da utilizzare (diga di Genna Is Abis), in quanto dispone già oggi di ampi volumi idrici inutilizzati;

ricordato che l'Assessore regionale dell'agricoltura e della riforma agropastorale, in sede di discussione in aula consiliare della legge di bilancio, ha preso, dietro il ritiro di un emendamento del sottoscritto, un preciso impegno formale a portare avanti il finanziamento per il progetto di estendimento dell'irrigazione nell'agro di Villaspeciosa, in destra idraulica del Flumini Mannu;

ritenuto che la proposta progettuale, scaturita dall'analisi delle esigenze dei territori e per il quale l'assessore competente ha preso formale impegno, prevede che le zone interessate possono essere alimentate direttamente dal vicino invaso realizzato sul rio Cixerri (diga di Genna Is Abis), interconnesso con lo schema Flumendosa-Leni-Tirso, che offre ampie disponibilità quali-quantitative;

accertato che la necessità di questi interventi, è fortemente perorata, oltre che dagli imprenditori agricoli, dalle stesse amministrazioni comunali, in particolar modo dall'amministrazione civica di Villaspeciosa, il cui primo cittadino e i suoi assessori hanno più volte formalmente scritto ai vari assessori regionali competenti,

chiede di interrogare l'Assessore regionale dei lavori pubblici e l'Assessore regionale dell'agricoltura e della riforma agropastorale per conoscere:
1) se intendano procedere all'attivazione del distretto Uta nord, da parte dell'Enas e in caso contrario i motivi che ostano a quanto richiesto e segnalato a più riprese dalle amministrazioni comunali di quel territorio;
2) se intendano procedere alla realizzazione dell'estendimento dell'irrigazione nell'agro di Villaspeciosa, in destra idraulica del Flumini Mannu, come da impegni presi dal competente Assessore regionale dell'agricoltura e della riforma agro-pastorale e come, per altro, inserito dal Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale nell'aggiornamento del Piano regionale di bonifica e riordino fondiario, così come previsto dall'articolo 4, comma 6 della legge regionale n. 6 del 2008, in corso di approvazione.

Cagliari, 20 ottobre 2016