CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 889/A

INTERROGAZIONE CAPPELLACCI - PITTALIS - DEDONI - CHERCHI Oscar - FASOLINO - LOCCI - RANDAZZO - TEDDE - TOCCO - TUNIS - ZEDDA Alessandra, con richiesta di risposta scritta, sulla proroga dei contratti relativi al programma "Rientro dei cervelli".

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I sottoscritti,

premesso che:
- con una lettera aperta, rivolta al Presidente della Regione, un gruppo di ricercatori a tempo determinato che svolge la propria attività presso le Università di Cagliari e di Sassari ha chiesto un intervento della Regione in ordine alla proroga dei rispettivi progetti;
- i ricercatori, entrati in servizio nell'Isola nel 2013, fanno parte del gruppo rientrato in Sardegna con il programma regionale denominato "Rientro dei cervelli";
- tale programma, avviato con la finanziaria regionale (legge regionale n. 3 del 2008), ha proseguito con lo stanziamento annuale di 1 milione di euro;
- dai bandi 2012 di Cagliari e Sassari è avanzata una somma complessiva di 1.459.285 euro;
- il percorso del rientro dei cervelli aveva come "orizzonte" la stabilizzazione dei beneficiari al fine di promuovere un positivo ricambio generazionale con persone che, forti di un'esperienza all'estero, fossero capaci di portare nuova linfa e nuove idee per il futuro degli atenei sardi e per quello dell'Isola;
- il 30 novembre 2016 scadranno i contratti e, dinanzi alle richieste di proroga, l'unica risposta della Giunta regionale è stata un silenzio assordante, che mal si concilia con l'ostentata attenzione all'istruzione ed alla formazione dei giovani sardi;
- alla lettera aperta dei giovani ricercatori, la Giunta regionale ha opposto, almeno stando alle dichiarazioni a mezzo stampa, una netta chiusura che appare prevenuta, immotivata e assolutamente in contrasto con lo spirito del programma "Rientro dei cervelli";
- ciò appare altresì un tradimento del "patto" siglato con professionisti che hanno rinunciato ad una carriera già avviata fuori dai confini italiani per cominciare un nuovo percorso in patria e riportare qui i benefici della loro esperienza;
- peraltro la legge Gelmini recita: "la durata dei contratti di cui all'articolo 24, comma 3, lettera a), della legge n. 240 del 2010 è triennale; per tali contratti è possibile la proroga, per una sola volta, per soli due anni, previa valutazione positiva delle attività didattiche e di ricerca svolte, effettuata sulla base di modalità, criteri e parametri definiti con decreto del MIUR";
- appare curioso che per altri programmi, come quello relativo ai cosiddetti "visiting professor", si registri un incremento delle risorse e che si cada così in una pesante contraddizione: da un lato si afferma che non ci sono risorse a sufficienza, ma dall'altro, quando esiste la volontà politica, si trovano addirittura finanziamenti in più,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione per conoscere se:
1) sia a conoscenza dello stato dell'arte sul programma "Rientro dei cervelli";
2) la Giunta regionale abbia la volontà politica di affrontare il nodo relativo alle proroghe dei contratti che scadranno il 30 novembre 2016;
3) non ritenga opportuno utilizzare i fondi dedicati a tale programma e attualmente giacenti in economia, che garantirebbero senza problemi la proroga dei contratti;
4) in alternativa, non ritenga opportuno utilizzare altri fondi POR, laddove disponibili, o una parte delle risorse stanziate per il Master and back.

Cagliari, 28 ottobre 2016