CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 893/A

INTERROGAZIONE CRISPONI - COSSA - DEDONI, con richiesta di risposta scritta, sulla chiusura anticipata della campagna antincendi.

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I sottoscritti,

premesso che la Regione, ai sensi dell'articolo 3 della legge 21 novembre 2000, n. 353, approva il piano regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi;

accertato che il Piano regionale contro gli incendi boschivi aggiornato al 2016 è stato approvato dalla Giunta regionale con deliberazione n. 33/22 del 10 giugno 2016;

atteso che la legge regionale 27 aprile 2016, n. 8, definisce le misure di prevenzione e i contenuti del Piano regionale antincendi (PRAI) indicando la composizione del sistema regionale di lotta contro gli incendi che risulta costituito dalla Protezione civile regionale, dal Corpo forestale di vigilanza ambientale, dall'Agenzia FoReSTAS, dai soggetti statali competenti, dalle organizzazioni di volontariato e dalle compagnie barracellari;

valutato che, in particolare, il piano di contrasto agli incendi viene elaborato dalla Protezione civile regionale che ne esplicita con esattezza l'operatività dal 1° giugno al 31 ottobre 2016;

considerato che la Regione adotta, in aderenza alle disposizioni previste dalla legge n. 353 del 2000, le prescrizioni regionali antincendi, anche al fine di disciplinare l'uso del fuoco non solo durante il periodo di maggiore pericolosità, ma durante l'intero anno solare;

accertato che l'attività di prevenzione consiste nel porre in essere azioni mirate a ridurre le cause e il potenziale innesco d'incendio nonché interventi finalizzati alla mitigazione dei danni conseguenti;

osservato che alla Protezione civile spetta l'attività previsionale e il coordinamento del Centro funzionale decentrato, in grado di garantire quotidianamente per l'intero periodo di elevato pericolo di incendio boschivo (dal 1° giugno al 31 ottobre), l'emissione del Bollettino di previsione di pericolo;

rilevato che la Sardegna risulta essere territorio particolarmente esposto agli incendi e che, nonostante l'approssimarsi della stagione autunnale, le generali condizioni meteorologiche e le temperature hanno mantenuto livelli ben al di sopra delle medie stagionali, che avrebbero consigliato il regolare dispiegamento del sistema regionale di contrasto ai roghi;

atteso che dalle denunce di fonte sindacale parrebbe siano state impartite disposizioni per l'anticipato ritiro dei moduli antincendio, delle strutture di lotta e contrasto e addirittura degli stessi dispositivi di protezione individuale (DPI) degli operatori facenti parte del sistema regionale;
valutato che nella seconda metà del mese di ottobre sono state registrate decine di interventi per lo spegnimento di incendi da parte delle squadre dei vigili del fuoco anche con il supporto dei velivoli nazionali ad ala fissa (Canadair);

appreso da notizie di stampa e da fonti sindacali che il disimpegno della Regione per la campagna antincendi 2016 è terminato ben prima del periodo previsto dal piano di contrasto approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 32/22 del 10 giugno 2016;

tenuto conto che la chiusura anticipata delle attività di contrasto ai roghi si pone in antitesi con l'esigenza di garantire la sicurezza e il pronto intervento in tempi brevi e in modo professionale e organizzato,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) fino a quale data sia stato ufficialmente svolto dal sistema regionale il programmato servizio di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi;
2) se risulti dalla documentazione ufficiale in loro possesso la rispondenza alle ipotesi denunciate da fonti sindacali;
3) se sia stata effettivamente rispettata la data prevista dal piano regionale per la campagna antincendi al 31 ottobre 2016, se sia stato garantito quotidianamente il dispiegamento del sistema regionale sul territorio per l'intero periodo di elevato pericolo di incendio boschivo (dal 1° giugno al 31 ottobre), se per le medesime date sia stata rispettata l'emissione del Bollettino di previsione di pericolo da parte della Protezione civile.

Cagliari, 3 novembre 2016