CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 901/A

INTERROGAZIONE LEDDA, con richiesta di risposta scritta, per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per l'emergenza provocata dall'eccezionale grandinata che si è abbattuta nel nord Sardegna e in particolare su tutta la valle del Coghinas creando gravi scompensi nell'economia agricola locale.

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Il sottoscritto,

premesso che sono più di 130, compresi gli orti della zona di Sorso, le aziende agricole dedite alla coltivazione del carciofo presenti nella valle del Coghinas che a seguito della grandinata di domenica 6 novembre 2016 hanno subito perdite comprese tra il 60 per cento e il 100 per cento della produzione con una stima dei danni equivalente a circa 10 milioni di euro con ripercussioni su tutto l'indotto;

rilevato che:
- la coltura del carciofo rappresenta una importante fonte di reddito per le aziende agricole del territorio e oltre ad essere la terza Regione produttrice italiana di carciofi, dopo la Puglia e la Sicilia, da qualche anno la nostra Regione vanta il "carciofo spinoso" che gode anche della denominazione d'origine protetta (Dop) spiccando quindi a livello nazionale;
- a causa della violenta grandinata oltre mille ettari di carciofaie sono andati distrutti e la produzione è in alcuni casi completamente compromessa, mentre in altri sarà ritardata di due o tre mesi;

considerato che:
- oltre alle coltivazioni hanno subito danni anche le strutture delle aziende che ora si trovano a dover ricostruire tetti, stalle, recinzioni e in particolare le serre; non meno importanti i disagi dei tanti lavoratori che, operando nel settore spesso solo stagionalmente, trovano in queste attività un po' di respiro nella grave crisi occupazionale che affligge la nostra Regione;
- non solo la grandinata, ma anche una tromba d'aria si è abbattuta sulla nostra Regione, e ha interessato tutti i comuni che vanno da Perfugas a Tempio-Calangianus, creando danni alle coperture di stalle e fienili per diversi milioni di euro;
- questa calamità arriva dopo una stagione, quella del 2015, caratterizzata da alte temperature che ha portato alla maturazione in brevissimo tempo dei capolini, determinando il congestionamento del mercato con conseguente danno economico,

chiede di interrogare il Presidente della Regione ed l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale circa gli atti ed i provvedimenti che intendono assumere in ordine:
1) al riconoscimento dello stato di calamità naturale;
2) all'effettuare straordinari e urgenti sopralluoghi per la verifica e l'accertamento della situazione di emergenza e di estrema gravità verificatasi nel territorio della valle del Coghinas e nei vari territori colpiti;
3) alla concessione di aiuti economici da quantificare ai sensi della normativa in vigore per i danni subiti dalle aziende agricole.

Cagliari, 10 novembre 2016