CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 902/A

INTERROGAZIONE COCCO Daniele Secondo - FORMA, con richiesta di risposta scritta, sul riconoscimento da parte dell'INPS dei benefici previdenziali previsti per le esposizioni ultradecennali all'amianto ai lavoratori dipendenti della Montefibre Spa ed Enichem Spa.

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I sottoscritti,

premesso che:
- in virtù della disposizione contenuta nell'articolo 13, comma 8, della legge n. 257 del 1992 (Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto), sostituito dall'articolo 1 del decreto legge n. 169 del 1993, convertito nella legge n. 271 del 1993, i lavoratori esposti all'amianto per almeno dieci anni hanno diritto, tra l'altro, al riconoscimento di benefici pensionistici previo rilascio della certificazione di esposizione all'amianto;
- i benefici pensionistici per i lavoratori ultradecennali esposti all'amianto consistono in una maggiorazione contributiva utile sia ai fini della determinazione dell'importo delle prestazioni pensionistiche e sia della maturazione del diritto di accesso alle medesime;
- la domanda per la certificazione di esposizione all'amianto andava inoltrata all'INAIL, per ciascun lavoratore interessato, istituto deputato all'accertamento dell'avvenuta esposizione all'amianto e al rilascio della relativa certificazione;
- il decreto 27 ottobre 2004, attuativo dell'articolo 47 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326 (Benefici previdenziali per i lavoratori esposti all'amianto) fissa al 15 giugno 2005 il termine ultimo per la presentazione delle domande da parte dei lavoratori all'INAIL per il rilascio della certificazione per i periodi di esposizione all'amianto;
- la legge n. 247 del 2007, entrata in vigore il 1° gennaio 2008, all'articolo 1, commi 20, 21 e 22, introduce alcune novità in materia di benefici pensionistici legati all'esposizione all'amianto;
- negli anni successivi sono intervenute, in materia di benefici pensionistici per lavoro svolto con esposizione all'amianto, diverse modifiche normative e ulteriori disposizioni di legge in favore di una ben definita platea di destinatari;

considerato che:
- il comma 275, dell'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 prevede che per determinati lavoratori, indicati all'articolo 1, comma 117, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, i benefici pensionistici si applicano anche ai lavoratori che, in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, non abbiano maturato il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico nel corso degli anni 2015 e 2016;
- sono scaduti i termini per la presentazione della domanda per la certificazione di esposizione all'amianto all'INAIL;

visto l'emendamento presentato da diversi parlamentari sardi all'articolo 33 bis della legge di stabilità 2017 che:
- estende gli effetti del comma 275, dell'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 anche ai 181 lavoratori dipendenti della Montefibre Spa, ai 662 dipendenti di Enichem Spa nonché a favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie da asbesto correlate come da Tabella INAIL per esposizione all'amianto nel polo industriale chimico di Ottana (Nu);
- riapre i termini per la presentazione della domanda di certificazione di esposizione all'amianto, presso le sedi INAIL regionali, relativamente ai lavoratori, anche pensionati o in mobilità non coperti dagli atti di indirizzo ministeriale successivi alla data dell'entrata in vigore delle legge n. 257 del 1992, con il rilascio di tale certificazione esclusivamente su documentazione prodotta dal lavoratore in funzione della tipologia delle lavorazioni svolte, ove vi sia un elevato grado di probabilità di esposizione ricavabile anche dalla natura dei macchinari presenti nell'ambiente di lavoro nonché dalla durata della prestazione lavorativa;

accertate:
- la gravissima, quanto sottostimata, emergenza sanitaria e sociale, causata dall'esposizione all'amianto dei lavoratori sardi, che ha già provocato decine di decessi tra i lavoratori esposti e continua a provocare tra di essi nuovi e gravi casi di malattia;
- la condizione di diversi lavoratori sardi ex esposti all'amianto che non hanno ricevuto le dovute informazioni e che quindi non hanno potuto presentare la richiesta dei benefici previdenziali nei termini stabiliti;

ritenuto fondamentale che la Regione intervenga in maniera incisiva a sostegno dei lavoratori sardi esposti all'amianto al fine di assicurare anche ai dipendenti della Montefibre Spa ed Enichem Spa e del polo industriale chimico di Ottana, i benefici previdenziali previsti dalla legge n. 257 del 1992 e successive modifiche e integrazioni,

chiedono al Presidente della Regione un celere e concreto impegno, nei confronti del Governo e del Parlamento al fine di sostenere i due emendamenti alla legge di stabilità 2017, presentati da diversi parlamentari sardi, per il riconoscimento da parte dell'INPS dei benefici previdenziali previsti per le esposizioni ultradecennali all'amianto, ai 181 lavoratori dipendenti della Montefibre Spa e ai 662 dipendenti di Enichem Spa e per la riapertura dei termini di presentazione delle domande, presso le sedi Inal regionali, per il rilascio delle certificazioni di esposizione all'amianto.

Cagliari, 11 novembre 2016