CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 905/A

INTERROGAZIONE LEDDA, con richiesta di risposta scritta, sul trasferimento del Punto nascite dall'Ospedale SIRAI di Carbonia al CTO di Iglesias.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- le direttive ministeriali hanno imposto in tutta Italia la chiusura di 98 punti nascita che registrano meno di 500 parti l'anno e il conseguente accorpamento dei punti nascita del Presidio ospedaliero Sirai (305) di Carbonia e del Santa Barbara (264) di Iglesias, che sommano 569 parti l'anno;
- il 24 ottobre 2016 il punto nascita del Presidio ospedaliero Sirai è stato trasferito al CTO di Iglesias, divenuto così il Punto nascita del territorio dell'ex Provincia di Carbonia Iglesias;

visti i recenti casi di parto finiti in tragedia anche nella nostra Isola (si ricorda a titolo di esempio il 21 maggio 2016 S. Gavino Monreale, a giugno 2016 a Nuoro i medici sono riusciti a salvare in extremis la mamma, senza dubbio grazie alla professionalità del personale sanitario, ma anche in virtù del fatto che la struttura ospedaliera dispone in loco della sala rianimazione e di tutti gli strumenti idonei per un intervento di emergenza);

considerato che:
- in riferimento al punto nascita, il Piano per la riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari ASL n. 7 (articolo 9, comma 5, della legge regionale n. 23 del 2014), a pag. 79 recita testualmente: "Riunificazione dei due punti nascita in un unico punto da ubicarsi, preferibilmente e per esigenze di sicurezza, presso lo stabilimento deputato alla gestione delle emergenze. Soluzioni differenti, pure preconizzate alla luce delle aspettative delle comunità facenti più diretto riferimento agli stabilimenti di Carbonia e/o di Iglesias, comporterebbero la necessità di mantenere duplicazioni di livelli di assistenza per l'emergenza nei due ambiti territoriali con i problemi di sostenibilità organizzativa e finanziaria correlati";
- alla pagina 78 dell'allegato 1 alla delibera della Giunta regionale n. 38/12 del 28 luglio 2015 avente ad oggetto: "Programma di riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna", dal titolo "Riorganizzazione della rete ospedaliera", vengono individuati gli ospedali dì base, di primo livello e di secondo livello, al fine di ottemperare ai criteri stabiliti a livello nazionale dal decreto ministeriale n. 70 del 2 aprile 2015, cioè seguendo la seguente articolazione:
1) Presidio di zona disagiata - deve essere dotato di un pronto soccorso, gestito dall'AREUS e coordinato con il DEA di riferimento, devono essere presenti almeno 20 posti letto di medicina che garantiscano, in caso di necessità, anche l'assistenza ai pazienti chirurgici operati in regime di day-surgery o week-surgery;
2) Presidio di base (CTO Iglesias) - deve essere dotato di un pronto soccorso con personale dedicato e devono essere garantiti i servizi legati alle seguenti specialità: medicina, chirurgia, ortopedia, OBI, anestesia, radiologia, laboratorio, emoteca e direzione di presidio; può essere dotato di un pronto soccorso traumi (PST);
3) Presidio di primo livello ("Sirai" Carbonia) - devono essere garantiti i servizi legati alle seguenti specialità: medicina, chirurgia, anestesia e rianimazione, ortopedia, ostetricia e ginecologia, pediatria, cardiologia con UTIC, neurologia, psichiatria, oncologia, oculistica, ORL, urologia, OBI e terapia sub-intensiva multidisciplinare, radiologia con TAC ed ecografia, laboratorio SIT, centro trauma di zona (CTZ), Stroke Unit di I° livello, emodinamica (ogni 300.000 abitanti) e direzione di presidio;

appurato che il Presidio ospedaliero Sirai è situato in una zona più baricentrica nel territorio della ex Provincia di Carbonia Iglesias e il suo bacino d'utenza è di oltre 80.000 residenti, rispetto ai circa 40.000 del CTO di Iglesias,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per sapere se non ritenga di dover intervenire presso il commissario della ASL n. 7, Dott. Onnis, al fine di ripristinare il Punto nascite presso il Presidio di primo livello "Sirai" Carbonia, così come previsto dal Piano per la riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari della ASL n. 7 e così come deliberato dalla stessa Giunta regionale con la deliberazione n. 38/12 del 28 luglio 2015 avente ad oggetto: "Programma di riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione autonoma della Sardegna - Riorganizzazione della rete ospedaliera".

Cagliari, 15 novembre 2016