CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 909/A

INTERROGAZIONE RUBIU, con richiesta di risposta scritta, in merito allo stato di degrado delle case di edilizia economica popolare AREA ad Iglesias, sulla piazza Giovanni XXIII in località Serra Perdosa.

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Il sottoscritto,

premesso che il nucleo di case di edilizia economica popolare della borgata di Serra Perdosa, che si affaccia sulla piazza Giovanni XXIII ad Iglesias, è da tantissimo tempo in uno stato di degrado senza precedenti, con diversi rischi per gli abitanti;

sottolineato che un intero complesso di abitazioni si sta sgretolando, giorno dopo giorno, senza che nessuno sia sinora intervenuto per mettere fine alle condizioni di incuria ed abbandono delle strutture; un pezzo di città che sembra quasi dimenticato;

evidenziato che è necessario entrare appena dentro l'ampio atrio che abbraccia le abitazioni dislocate alla periferia della città per rendersi conto del degrado; i prospetti degli edifici presen-tano delle crepe profonde, pezzi di intonaco che vengono giù quasi ogni giorno, il ferro delle armature visibile e letteralmente scoppiato all'interno dei blocchi in calcestruzzo;

dato atto che, in moltissime abitazioni, si registrano inoltre infiltrazioni d'acqua che rendono impossibile l'alloggio all'interno degli stabili; molti degli abitanti sono costretti a vivere con la pioggia dentro i caseggiati;

rimarcato che tale situazione di disagio ha prodotto la protesta degli abitanti contro l'Azienda regionale per l'edilizia abitativa (AREA);

assodato che, con deliberazione n. 22/9 del 19 aprile 2016 avente ad oggetto "Legge n. 560/1993, articolo 1, comma 14. Azienda Regionale per l'Edilizia Abitativa - AREA: 2° programma aziendale di utilizzo dei proventi derivante dal piano delle vendite relativi agli anni 2011 - 2014, approvato con Deliberazione della Giunta regionale n. 5/9 del 6.2.2015. Rimodulazione", l'Assessorato regionale dei lavori pubblici prevede un finanziamento pari a 600 mila euro a favore del Comune di Iglesias per interventi di recupero e manutenzione straordinaria e urgente sugli alloggi in piazza Giovanni XXIII dal n. 1 al n. 17;

preso atto che il suddetto stanziamento di circa 600 mila euro - su iniziativa dell'Assessorato regionale di lavori pubblici - per porre fine alle condizioni di disagio degli abitanti, con il progetto per le opere di messa in sicurezza degli stabili in argomento, si è rivelato sinora inutile a risolvere i problemi; non si comprende il motivo per cui non siano ancora state avviate le opere di messa in sicurezza degli alloggi per evitare un ulteriore peggioramento dello stato delle palazzine;

accertato che AREA, istituita con la legge regionale n. 12 del 2006, è un ente pubblico economico dotato di personalità giuridica ed autonomia imprenditoriale, gestionale, patrimoniale e contabile; è sottoposta a vigilanza della Regione; costituisce lo strumento attraverso cui la Regione risponde alla domanda abitativa di soggetti in condizioni economiche e sociali disagiate;

rilevato che attualmente AREA è articolata per distretti territoriali periferici, corrispondenti a ciascuna delle circoscrizioni provinciali ovvero a più circoscrizioni provinciali in relazione all'entità del patrimonio gestito; a tal proposito, l'Azienda svolge le seguenti attività:
a) attuazione degli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata a totale finanziamento pubblico, da assegnare in locazione a canone sociale alle categorie sociali a minor reddito, mediante programmi di nuova edificazione, di recupero e di acquisto e recupero;
b) promozione di interventi di manutenzione e di recupero del patrimonio edilizio esistente nei centri storici dei comuni da destinare a finalità di edilizia residenziale pubblica;
c) attuazione degli interventi di edilizia residenziale, anche sostenuti da agevolazioni pubbliche, da destinare a locazione a canone moderato, ovvero alla locazione ed alla successiva vendita, mediante programmi di nuova edificazione, di recupero e di acquisto e recupero;
d) gestione e alienazione del patrimonio di proprietà sulla base della normativa di riferimento e delle direttive della Giunta regionale;
e) gestione del patrimonio abitativo appartenente allo Stato ed agli enti locali e ad essa affidato mediante convenzioni;
f) attuazione, per conto proprio oppure di altri enti e soggetti pubblici, di interventi edilizi e urbanistici, anche complessi, compresi i piani di riqualificazione urbana e gli interventi di contenuto innovativo con riferimento alle tecniche costruttive;
g) erogazione, ad enti e soggetti pubblici, di servizi di progettazione, studio, analisi, assistenza tecnica ed amministrativa, nel campo dell'edilizia, dell'urbanistica e dei lavori pubblici;

annotato che l'ente gestisce nel Sulcis oltre 4.500 alloggi - la grande fetta (2.000 stabili) a Carbonia - un migliaio di lotti edificabili artigianali e per servizi, 500 locali commerciali, 600 mila euro l'anno di spese sociali destinati agli inquilini poveri;

dato atto che non si può consentire che diverse famiglie, già in grande difficoltà economica e sociale, possano trascorrere la stagione invernale con l'incubo delle infiltrazioni e del rischio crolli all'interno degli stabili;

appreso che i vertici dell'Azienda regionale hanno assicurato che le opere di manutenzione degli stabili sono stati già programmate;

constatato che si segnala un malcontento ormai assodato per le lungaggini sinora riscontrate per mettere la parola fine al degrado all'interno degli stabili in argomento;

osservato che dunque, con la carenza di manutenzione negli alloggi si mettono a rischio i nuclei familiari all'interno dei caseggiati;

sottolineato, peraltro, che appare urgente procedere con rapidità - superando eventuali intoppi burocratici - all'inizio dei lavori nelle palazzine di proprietà di AREA, onde scongiurare seri pericoli per le persone ospitate nei complessi,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dei lavori pubblici:
1) per sapere se sia stato riscontrato nell'arco dell'ultimo periodo lo stato di degrado delle palazzine AREA che si affacciano sulla piazza Giovanni XXIII, in località Serra Perdosa;
2) per conoscere i progetti relativi agli interventi di messa in sicurezza degli alloggi suddetti;
3) per valutare la possibilità di procedere in tempi brevi agli interventi di consolidamento degli stabili, con uno stanziamento già previsto di 600 mila euro;
4) per verificare la possibilità di tutelare l'incolumità delle famiglie ospitate all'interno degli alloggi di edilizia economica e popolare.

Cagliari, 22 novembre 2016