CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 912/A

INTERROGAZIONE TEDDE, con richiesta di risposta scritta, circa l'imminente chiusura dell'attività chirurgica per la grave carenza di anestesisti e medici chirurghi presso l'Ospedale civile di Alghero.

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Il sottoscritto,

premesso che, dal prossimo mese di dicembre, presso l'Ospedale civile di Alghero si assenteranno per ferie due anestesisti che, al termine di tale periodo, verranno collocati in quiescenza;

premesso, altresì, che il collocamento in quiescenza dei due anestesisti, condivisi dalle strutture complesse di Chirurgia generale, Otorino, Urologia e Ostetricia, e che a oggi l'ASL di Sassari non ha provveduto a sostituire, lasciando intendere che con ogni probabilità le due unità non verranno reintegrate, determinerà gravi criticità nell'erogazione degli importanti servizi garantiti dall'ospedale;

osservato che ciò aggraverà notevolmente la capacità dei suddetti servizi di far fronte alle esigenze dei pazienti, talvolta coincidenti con quella di salvarsi la vita, alla luce del già ridotto numero di anestesisti impiegati attualmente presso il nosocomio algherese rispetto alle necessità;

considerato che a ciò si aggiunge la grave condizione in cui versa l'unità di Chirurgia generale presso la quale su 8 medici chirurghi solo 4 sono idonei, per diversi motivi, a svolgere l'attività chirurgica, rendendo problematica la gestione delle liste d'attesa e delle urgenze che debbono essere garantite ventiquattro ore su ventiquattro da soli 4 chirurghi sui quali, pertanto, gravano enormi e difficilmente assolvibili compiti;

evidenziato che tali carenze riguardano anche l'unità di Otorino, uno dei reparti che insieme a Chirurgia e Urologia costituiscono i punti di forza ed eccellenza della struttura ospedaliera algherese;

rilevato che, da tempo, l'Ospedale civile di Alghero è oggetto di importanti interventi strutturali finalizzati ad adeguare e modernizzare gli spazi che ospitano le unità di Medicina, Ostetricia, Chirurgia e quelli destinati a Terapia intensiva nonché a dotare il nosocomio algherese di un nuovo ambulatorio di endoscopia;

rilevato, altresì che i suddetti interventi costituiscono il presupposto per assicurare all'Ospedale civile di Alghero di ricevere la classificazione e il rango che merita nell'ambito del sistema sanitario regionale in relazione alle professionalità impiegate e alle specialità che lo caratterizzano;

ritenuto che le gravi e croniche carenze strutturali e di risorse umane e, in particolare, la mancata reintegrazione dei due anestesisti prossimi al collocamento in quiescenza e la mancanza di un adeguato numero di medici chirurghi, delineino uno stato che attualmente rischia di vanificare gli investimenti effettuati per adeguare e modernizzare le strutture delle unità dell'Ospedale civile di Alghero;

ritenuto, altresì, che le eccellenze rappresentate dalle unità di Chirurgia, Urologia e Otorino, imputabili esclusivamente all'encomiabili capacità dei medici che attualmente guidano tali reparti, confermino e attestino il possesso del nosocomio algherese delle qualità e dei requisiti necessari ad assurgere al rango di struttura ospedaliera di 1° livello;

considerato, altresì, che in un simile quadro, caratterizzato da gravissime carenze strutturali, strumentali e di risorse umane, il nosocomio algherese continua a vantare importanti eccellenze proprio nelle unità presso le quali si registrano le maggiori e più preoccupanti criticità e dove il diritto alla salute e il rispetto per la vita continuano a essere salvaguardati solo ed esclusivamente grazie all'impegno quotidiano, l'abnegazione, la straordinaria professionalità e le riconosciute capacità medico-tecniche dei responsabili delle unità, del personale medico, paramedico e di supporto impiegato nel nosocomio algherese, che con le esigue risorse a loro disposizione ed enormi responsabilità che su di essi incombono, continuano a curare e salvare la vita a centinaia di persone,

chiede di interrogare il Presidente della Regione per conoscere:
1) quali siano le direttive che l'Amministrazione regionale intende impartire all'ASL di Sassari al fine di dotare l'Ospedale civile di Alghero del personale a esso necessario e, in particolare, di reintegrare entro novembre i due medici anestesisti prossimi al collocamento in quiescenza e dotare le unità di Chirurgia generale e Otorino di un numero di medici compatibile con le effettive esigenze dei suddetti reparti;
2) se sia intendimento della Giunta regionale collocare la struttura ospedaliera di Alghero tra quelle di 1° livello, così come meriterebbe alla luce dei requisiti che il nosocomio algherese possiede per le eccellenze, le professionalità e le specialità che ancora oggi lo caratterizzano.

Cagliari, 23 novembre 2016