CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 923/A

INTERROGAZIONE ZEDDA Paolo Flavio, con richiesta di risposta scritta, sul rispetto, da parte dell'Università degli studi di Sassari, delle finalità pubbliche relative al finanziamento regionale previsto dall'articolo 4, comma 1, lettera f), della legge regionale n. 3 del 2008 (cosiddetto ''rientro dei cervelli").

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Il sottoscritto,

premesso che:
- l'articolo 4, comma 1, lettera f), della legge regionale 5 marzo 2008, n. 3 (legge finanziaria 2008), ha autorizzato, per il quadriennio 2008-2011, la spesa di euro 1.000.000 per la promozione di occasioni di rientro nell'Isola di docenti e ricercatori sardi che abbiano maturato importanti esperienze professionali all'estero;
- con successiva deliberazione n. 56/21 del 29 dicembre 2009, la Giunta regionale ha indicato le misure attuative dell'intervento previsto dalla legge finanziaria del 2008, prevedendo criteri e modalità di ripartizione inerenti gli interventi succitati stabilendo, in particolare, la ripartizione della somme disponibili in eguale misura tra l'Università di Cagliari e l'Università di Sassari;

premesso, altresì, che:
- con decreto rettorale n. 3345 del 28 dicembre 2012 l'Università di Sassari ha indetto con apposito bando una "procedura pubblica finalizzata al reclutamento di complessivi n. 7 ricercatori a tempo determinato e a tempo pieno, mediante conferimento di contratti di lavoro subordinato di durata triennale - ai sensi dell'art. 24, comma 3, lettera a), della legge 30 dicembre 2010, n. 240 - finanziati dalla Regione Autonoma della Sardegna, ai sensi dell'art. 4, comma 1 lett. f), della L.R. 5 marzo 2008 n. 3, per la promozione di occasioni di rientro in Sardegna di docenti e ricercatori sardi che abbiano maturato importanti esperienze professionali all'estero";
- con Decreto rettorale n. 1412 del 27 maggio 2013, l'Università di Sassari procedeva alla nomina della commissione scientifica giudicatrice così come previsto dall'articolo 6 del relativo bando;

dato atto che:
- lo svolgimento e gli esiti della procedura selettiva sono stati contestati in modo veemente a causa di paventati vizi inerenti numerose irregolarità, finanche in ordine al possesso, da parte dei partecipanti in seguito dichiarati vincitori, dei requisiti minimi previsti dal bando;
- tali contestazioni sono sfociate, già nel corso del 2014, in una interrogazione parlamentare (la n. N 3-00591);
- a causa di alcuni esposti indirizzati alla Procura della Repubblica di Sassari, sarebbero in corso accertamenti volti ad appurare l'eventuale sussistenza di responsabilità penali da parte dei rettori che si sono succeduti durante la procedura concorsuale, nonché dei componenti della commissione giudicatrice;
- dall'esame dei documenti in possesso dei sottoscritti, emergerebbero, qualora ulteriormente accertati, vizi e irregolarità tali da svilire completamente lo spirito e la lettera dall'articolo 4, comma 1, lettera f), della legge regionale n. 3 del 2008, in particolar modo per quanto concerne l'uso distorto di fondi pubblici finalizzati dal legislatore a promuovere "occasioni di rientro" di docenti e ricercatori sardi, indissolubilmente connesse con l'effettuazione, da parte dei medesimi docenti e ricercatori, di "importanti esperienze all'estero",

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sporte per sapere:
1) se siano a conoscenza delle contestazioni relative allo svolgimento e all'esito della procedura di cui al decreto rettorale dell'Università di Sassari n. 3445 del 28 dicembre 2012, in particolar modo per quanto concerne l'assenza, in capo alla maggioranza dei ricercatori assunti in servizio a seguito dell'espletamento della procedura medesima, dei requisiti d'ammissione di cui all'articolo 2 del relativo bando che, ove verificata in via definitiva, inficerebbe in modo pressoché irreparabile lo spirito e l'interesse pubblico sotteso alla lettera dell'articolo 4, comma 1, lettera d), della legge regionale n. 3 del 2008;
2) se siano a conoscenza del fatto che presso l'Università di Sassari sarebbe in corso da tempo, finora senza esito alcuno, un procedimento formale finalizzato alla verifica del possesso dei requisiti dei ricercatori assunti in servizio mediante i finanziamenti della legge regionale n. 3 del 2008;
3) se siano a conoscenza del fatto che presso la Procura della Repubblica di Sassari sarebbe in corso un procedimento volto ad appurare eventuali responsabilità penali, relative all'ipotesi del reato di abuso d'ufficio, da parte dei rettori che si sono succeduti durante la procedura concorsuale, nonché dei componenti della commissione giudicatrice;
4) quali iniziative intendano assumere in proposito al fine salvaguardare l'interesse della Regione a un utilizzo corretto e coerente con le finalità pubbliche definite in via legislativa delle risorse pubbliche poste a carico del proprio bilancio.

Cagliari, 1° dicembre 2016