CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 926/A

INTERROGAZIONE PIZZUTO, con richiesta di risposta scritta, sulle criticità relative al procedimento per la ripresa dell'attività dell'Eurallumina.

***************

Il sottoscritto,

premesso che:
- i lavoratori dell'Eurallumina di Portovesme attendono da tempo risposte alla loro situazione e che in Regione è attualmente in corso il procedimento per la verifica delle condizioni per la riapertura dello stabilimento e il riavvio dell'attività produttiva;
- a fine dicembre del 2015 si è tenuta la conferenza di servizi tra tutti gli attori, pubblici e privati, interessati alla vertenza, dalla quale è stato prodotto il fascicolo integrativo non prescrittivo sull'ipotesi di riavvio delle attività di produzione;
- è stato necessario richiedere alcuni chiarimenti e integrazioni all'Eurallumina rispetto al progetto di riavvio contenuto nel fascicolo integrativo;

considerato che:
- in data 15 maggio 2016, l'Eurallumina ha richiesto e ottenuto una proroga di novanta giorni sulla scadenza per la presentazione delle integrazioni richieste;
- nel mese di giugno 2016, si sono svolti inoltre alcuni incontri tra i tecnici e consulenti di Eurallumina e i funzionari dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente per esaminare alcuni aspetti del fascicolo integrativo;

preso atto che:
- in data 15 settembre 2016, sono state depositate le risposte alle richieste di integrazione richieste dagli uffici dell'Assessorato regionale della difesa dell'ambiente;
- in data 29 settembre 2016, è stata aperta l'istruttoria di verifica delle integrazioni presentate dall'azienda, il cui termine di sessanta giorni è scaduto lo scorso 28 novembre 2016;

considerato che:
- pur essendo ancora presente un filone giudiziario relativo al sequestro nel 2009 dei siti di stoccaggio A e B (tuttora vincolati) e del sito di stoccaggio C e sala pompa (dissequestrate in data 14 novembre 2014), sono già state realizzate, completate e collaudate anche le due opere ("barriera idraulica" con 24 pozzi di emungitura e impianto TARI per la gestione totale del trattamento delle acque di falda) prescritte dal giudice per salvaguardare le falde acquifere dai riversamenti di liquami inquinanti;
- in data 6 ottobre 2016, l'ex Provincia di Carbonia Iglesias ha trasmesso la relazione sulle due opere (barriera idraulica e TARI) che dovrebbero portare a un prossimo dissequestro anche dei siti A e B ancora sotto sequestro;

appreso che, nell'aprile 2015, il Ministero dell'ambiente ha ratificato il "Protocollo di intesa per la ripresa dell'attività produttiva dello stabilimento Eurallumina e messa in sicurezza e bonifica dell'area dei bacini fanghi rossi" e che già dal luglio 2015 con l'attivazione dell'impianto TARI l'Eurallumina ha operato per la presa in carico della messa in sicurezza attraverso autonoma gestione;

considerato, inoltre, che anche il problema relativo alla classificazione degli usi civici è in via di soluzione sia dal punto di vista operativo, avendo il Comune di Portoscuso deliberato in merito, sia dal punto di vista normativo, essendo stata approvata la legge regionale n. 26 del 28 ottobre 2016 "Disposizioni urgenti in materia di usi civici";

tenuto conto che si considera un impatto degli investimenti propedeutici alla ripresa produttiva quantificata in circa duecento milioni di euro per un impatto occupazionale di oltre 350 lavoratori diretti, 270 lavoratori degli appalti per tre anni e circa 200 lavoratori delle attività di servizio;

verificato che si ritiene improrogabile dare risposte certe ai lavoratori e all'intero territorio circa l'esito delle autorizzazioni per il riavvio dell'attività produttiva di Eurallumina,

chiede di interrogare l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per conoscere:
1) quali passi intenda compiere per sollecitare una maggiore celerità nello sviluppo delle istruttorie;
2) quali ulteriori eventuali ostacoli potrebbero esistere per l'atteso riavvio dell'attività produttiva.

Cagliari, 6 dicembre 2016