CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 927/A

INTERROGAZIONE DERIU - AGUS - COMANDINI - COZZOLINO - FORMA - MANCA Gavino - MELONI - PINNA Rossella - PISCEDDA - ZANCHETTA - UNALI, con richiesta di risposta scritta, sulla persistente carenza di personale dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale.

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I sottoscritti,

premesso che:
- la legge regionale n. 31 del 1998, e successive modifiche ed integrazioni, all'articolo 15 "Piano del fabbisogno di personale. Dotazioni organiche", dispone che: "La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di personale, sentiti gli assessori competenti, determina e aggiorna le dotazioni organiche dell'Amministrazione regionale e, di concerto con l'Assessore competente in materia ambientale, del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Sulla base delle dotazioni organiche così determinate, la Giunta regionale approva il Piano triennale del fabbisogno del personale";
- il succitato articolo, al comma 2, stabilisce che: "Il Piano, in coerenza con gli strumenti di programmazione economico-finanziaria e nel rispetto dei vincoli di spesa stabiliti dal bilancio pluriennale, quantifica le risorse umane necessarie per lo svolgimento dei compiti istituzionali e ne prevede la ripartizione tra le direzioni generali in modo funzionale al conseguimento degli obiettivi dell'azione di governo";
- la legge regionale n. 17 del 2016, all'articolo 17 "Disposizioni finali", comma 6, dispone che: "Allo scopo di dare attuazione all'adeguamento dell'assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale e di garantire un adeguato supporto alle funzioni regionali di indirizzo, coordinamento e controllo previsti con la presente legge, alla Direzione generale regionale competente in materia di sanità è assegnato un contingente di personale, non inferiore alle venti unità, dotato di adeguate competenze professionali e individuato secondo procedure di mobilità oppure con le procedure di cui all'articolo 40, comma 2, della legge regionale 13 novembre 1998, n. 31 (Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione), e successive modifiche ed integrazioni";

considerato che:
- la Giunta regionale ha deliberato una serie di azioni straordinarie di riforma dell'intero Servizio sanitario regionale (SSR);
- le azioni riguardano sia interventi di riorganizzazione delle reti assistenziali finalizzati al miglioramento della qualità dei servizi erogati che interventi di riforma degli strumenti di rilevazione e rappresentazione della performance economico-finanziaria delle aziende del SSR, nonché un consistente piano triennale di rientro dal disavanzo;
- anche gli interventi del legislatore nazionale impongono nuovi processi ed ulteriori attività di programmazione e controllo in tema di monitoraggio sia degli equilibri economico-finanziari che della qualità dei servizi delle aziende ospedaliere e dei presidi a gestione diretta;
- tali azioni si sommano ed aggravano la già complessa ed imponente mole di attività ordinariamente svolta dall'Assessorato in oggetto;

rilevato che:
- le risorse finanziarie di parte corrente gestite dall'Assessorato in oggetto sono pari a quasi la metà del bilancio regionale;
- non si ravvisa alcuna proporzionalità delle dotazioni di personale rispetto alle ingenti risorse gestite ed alle attività di programmazione e controllo svolte dall'Assessorato;
- le suddette attività sono indispensabili per assicurare, mediante una costante ed efficace azione di verifica dei risultati e di coordinamento delle aziende sanitarie, il perseguimento degli indirizzi definiti dalla Giunta regionale,

chiedono di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore degli affari generali, personale e riforma della Regione per sapere se:
1) siano a conoscenza della grave carenza di personale dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale;
2) non ritengano opportuno, anche in ragione delle attività straordinarie precedentemente ricordate, intervenire al fine di assicurare il rafforzamento delle direzioni generali dell'Assessorato regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale;
3) siano già state individuate le modalità operative per l'acquisizione delle 20 unità di personale di cui alla citata legge regionale n. 17 del 2016.

Cagliari, 6 dicembre 2016