CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 941/A

INTERROGAZIONE TOCCO, con richiesta di risposta scritta, in merito alla situazione di disagio nel reparto di geriatria del Santissima Trinità per la mancanza di un primario.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- il reparto di geriatria dislocato nell'ospedale Santissima Trinità di Cagliari è da otto anni senza il direttore di ruolo (primario), a causa del pensionamento dell'ultimo direttore, verificatosi nel lontano 2008;
- nel 2011 è stato espletato un concorso ma non è mai stato poi nominato un vincitore, individuando invece un facente funzioni che a sua volta, nel mese di novembre 2016 è stato collocato in pensione;

accertato che:
- la struttura è l'unica presente in provincia di Cagliari;
- il reparto comprende il centro di coordinamento regionale delle Unità valutative Alzheimer per il progetto Cronos e collabora con il distretto in continuità assistenziale e Unità valutazione territoriale ospedaliera, con i centri diurni e le residenze socio assistenziali, con le lungodegenze, le nefrologie e cardiologie con protocolli specifici;
- vi si pratica il day hospital e sono presenti bagni per gli utenti disabili e un ascensore;

rilevato che:
- il complesso segue l'universo della terza età, con patologie diverse;
- è diventato un punto di riferimento per una grande fetta di anziani provenienti dai centri dell'area vasta e da altre provincie della Sardegna;
- in particolare, si seguono patologie acute dell'anziano in emergenza (scompenso cardiaco, disidratazione, insufficienza renale, vasculopatie cerebrali acute, broncopolmoniti, patologie multiorgano), demenze, diabete e pluripatologie geriatriche;

valutato che nel reparto, a causa della mancanza di un primario e/o responsabile, opera di fatto un medico facente funzioni che non può però sovrintendere a certe situazioni;

annotato che vengono erogate una serie di prestazioni quali esami ematochimici e radiologici utili per le patologie acute e croniche, diagnostica delle demenze con test psicometrici di primo e secondo livello, valutazione multidimensionale, terapie psico-educazionali di sostegno e gruppi di mutuo aiuto per parenti di dementi, terapie riabilitative cognitive e terapie educazionali per diabetici, una serie di attività che richiedono un primario a tempo pieno per coordinare il reparto;

dato atto che si è svolto, peraltro, un concorso da ormai cinque anni, per individuare un responsabile del reparto;

appreso che, viste le situazioni di disagio lamentate da pazienti e personale, sarebbe opportuno procedere a dare atto alla nomina del primario per il reparto di geriatria del Santissima Trinità di Cagliari;

constatato che la scelta del primario, in base al concorso già svolto, darebbe impulso alle attività del reparto e si tradurrebbe in una spinta impulsiva per il potenziamento della struttura;

osservato che, dunque, il reparto di geriatria del Santissima Trinità andrebbe reso maggiormente funzionale, adeguandolo alle esigenze sempre più crescenti del territorio, con la nomina del primario;

sottolineato, peraltro, che all'interno del complesso l'assistenza specialistica agli anziani andrebbe assicurata anche con il reclutamento di altro personale, che dovrebbe essere attuato con la nomina di un responsabile;

rimarcato che vanno, dunque, garantite le adeguate attività all'interno del succitato reparto, con la nomina del primario già individuato mediante concorso,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale:
1) per sapere se è a conoscenza della situazione di disagio che si è prodotta nel reparto geriatria del Santissima Trinità di Cagliari a causa della mancanza di un primario;
2) per conoscere se si abbia intenzione di dare corso al concorso per primario della struttura, che si è svolto cinque anni fa;
3) per valutare la possibilità di un potenziamento di tale reparto, diventato un punto di riferimento per l'universo della terza età della Sardegna.

Cagliari, 20 dicembre 2016