CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 943/A

INTERROGAZIONE COCCO Daniele Secondo, con richiesta di risposta scritta, sul paventato licenziamento dei lavoratori impegnati nei servizi di ausiliariato, CUP e portierato degli Ospedali San Francesco e Cesare Zonchello di Nuoro, San Camillo di Sorgono e dei presidi sanitari distrettuali di Macomer e Siniscola.

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Il sottoscritto,

premesso che:
- con un bando di gara del 19 agosto 2007 l'ASL n. 3 di Nuoro ha indetto una procedura aperta per l'affidamento, mediante project financing, della concessione dei lavori relativi alla ristrutturazione, completamento e gestione dei servizi non sanitari degli Ospedali San Francesco e Cesare Zonchello di Nuoro, San Camillo di Sorgono e dei presidi sanitari distrettuali di Macomer e Siniscola;
- l'oggetto della concessione era individuato, oltre che nella redazione della progettazione definitiva ed esecutiva e nell'esecuzione dei lavori, nella fornitura e manutenzione di attrezzature e tecnologie sanitarie, nonché nella gestione di diversi servizi tra cui: manutenzione e gestione edifici, servizio energia, pulizie, ristorazione degenti e dipendenti, raccolta e smaltimento rifiuti, centro unico prenotazione (CUP), portierato, ingegneria clinica, assistenza domiciliare integrata, gestione reti informatiche e telefoniche e fornitura HDW e SW per postazioni lavoro;
- in data 14 maggio 2008, l'Azienda sanitaria di Nuoro ha affidato definitivamente al RTI costituito tra le società Cofathec Servizi Spa e INSO Sistemi per le infrastrutture sociali Spa, per la durata di 27 anni e per un importo complessivo di un miliardo di euro, la concessione oggetto della procedura di project financing;
- successivamente le società concessionarie hanno costituito la società di progetto denominata Polo sanitario Sardegna centrale Spa (PSSC) che ha provveduto alla redazione del progetti definitivo ed esecutivo e alla stipula di diversi contratti aggiuntivi/integrativi con la ASL di Nuoro;
- a seguito di diversi ricorsi, contenziosi e ispezioni tra la ASL di Nuoro e la società di progetto PSSC, specie in termini di analisi economica e di ricostruzione della cornice normativa e contabile, il commissario straordinario della ASL ha informato l'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) e la Procura generale della Corte dei conti, sulla verifica di legittimità e sulla corretta gestione del contratto di project financing;
- con delibera del 31 agosto 2016, l'Agenzia nazionale anticorruzione, ha dichiarato illegittimo il contratto di project financing tra l'ASL di Nuoro e il Polo sanitario Sardegna centrale società di progetto Spa;
- con una delibera del 3 novembre 2016 il commissario straordinario della ASL n. 3 di Nuoro, ha avviato il procedimento di annullamento in autotutela, entro il termine di 30 giorni, degli atti e dei provvedimenti che hanno condotto all'instaurazione del rapporto contrattuale con il Polo sanitario della Sardegna centrale;

considerato che:
- durante lo svolgimento del contratto di servizio la società di progetto Polo sanitario Sardegna centrale ha operato, direttamente o tramite società sub-affidatarie, sia alla ristrutturazione/completamento delle strutture sanitarie e ospedaliere e sia alla gestione dei servizi non sanitari degli ospedali;
- il personale impiegato nelle diverse qualifiche ha acquisito, negli anni, una rilevante esperienza e professionalità nei diversi reparti delle strutture sanitarie della ASL di Nuoro;
- l'interruzione dei servizi garantiti dal contratto di project financing determinerebbe una riduzione delle attività ospedaliere ed un conseguente abbassamento del livello delle prestazioni sanitarie con un grave disservizio per i pazienti della ASL di Nuoro;

valutata:
- l'importanza di dover garantire un servizio sanitario e ospedaliero con continuità e in maniera uniforme in tutto il territorio regionale;
- la grave situazione di disagio che si verrebbe a creare per i pazienti e per gli stessi operatori sanitari nel caso di un totale avvicendamento del personale impiegato nei servizi di ausiliariato, CUP e portierato dei vari reparti sanitari;
- la volontà della ASL di procedere con la reinternalizzazione di alcuni servizi affidati in concessione nell'ambito del contratto di project financing, quali il servizio CUP e di ausiliariato, al fine di diminuire i costi di esecuzione con una gestione diretta;

vista:
- la deliberazione dell'Autorità nazionale anticorruzione n. 919 del 31 agosto 2016 "Fascicolo 1152/2015 - concessione dei lavori relativi alla ristrutturazione, completamento e gestione dei servizi non sanitari degli ospedali San Francesco e Cesare Zonchello di Nuoro, San Camillo di Sorgono e dei presidi sanitari distrettuali di Macomer e Siniscola";
- la deliberazione del commissario straordinario della ASL n. 3 di Nuoro, dott. Mario Carmine Antonio Palermo, n. 1517 del 3 novembre 2016 "Avvio del procedimento di annullamento in autotutela delle deliberazioni ASL nonché degli ulteriori provvedimenti adottati dalla ASL presupposti, consequenziali e/o connessi";

ritenuto che:
- sia necessario garantire il mantenimento degli attuali posti di lavoro in un territorio già pesantemente colpito da una grave crisi economica ed occupazionale;
- sia necessario garantire un adeguato livello di sicurezza per i pazienti e per il personale interno che presta servizio presso le strutture sanitarie della ASL n. 3 di Nuoro con l'esecuzione dei programmati lavori di ristrutturazione e manutenzione degli edifici e con la fornitura e la manutenzione delle necessarie attrezzature e tecnologie sanitarie,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale per sapere:
1) quali iniziative intendano assumere al fine di garantire il mantenimento dei posti di lavoro relativi al contratto di project financing tra la ASL n. 3 di Nuoro e la società di progetto Polo sanitario Sardegna centrale Spa ed in particolar modo per il personale impiegato nei servizi di ausiliariato e CUP;
2) quali iniziative intendano assumere e al fine di garantire il regolare pagamento degli stipendi ai lavoratori impiegati nei servizi prestati dalla società di progetto Polo sanitario Sardegna centrale Spa o dalle afferenti società sub-affidatarie;
3) se ritengano opportuno attivare delle procedure straordinarie di selezione e concorsuali al fine di tutelare le posizioni lavorative in essere e non disperdere le preziose professionalità acquisite in questi anni.

Cagliari, 21 dicembre 2016