CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 960/A

INTERROGAZIONE FORMA, con richiesta di risposta scritta, sull'esclusione del Comune di Borore dai trasferimenti di cui all'articolo 3, comma 2, lettera b), punto 2) della legge regionale n. 1 del 2009, e successive modifiche ed integrazioni (cantieri verdi) per le annualitą 2015 e 2016.

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La sottoscritta,

premesso che:
- nella deliberazione della Giunta regionale n. 54/20 del 10 novembre 2015 avente ad oggetto "Criteri per l'individuazione dei Comuni beneficiari dei trasferimenti di cui all'art. 3, comma 2, lett. b), n. 2 della Legge Regionale n. 1/2009 e s.m.i. "Cantieri Verdi" - Stanziamento di euro 5.000.000 previsto dalla Legge Regionale n. 5/2015", il Comune di Borore per l'anno 2015 non rientra tra i beneficiari delle risorse per l'avvio dei cosiddetti "cantieri verdi";
- nella deliberazione della Giunta regionale n. 45/32 del 2 agosto 2016 avente ad oggetto "Programma di ripartizione di euro 2.774.000 in favore dei Comuni per l'aumento, la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio boschivo su terreni che insistono in prossimitą di aree interessate da forme gravi di deindustrializzazione, di cave dismesse, di impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani o di produzione di energia da fonte fossile. Legge Regionale n. 5/2016 - art. 4, comma 23, lett. a)", il Comune di Borore per l'anno 2016 continua a non risultare tra i beneficiari delle risorse per l'avvio dei cosiddetti "cantieri verdi";

rilevato che:
- per l'annualitą 2015, la Giunta regionale ha introdotto uno specifico criterio di efficienza che ha tenuto conto del grado di avanzamento dei lavori e della rendicontazione delle spese e, nello specifico, si č deliberato di ripartire le somme disponibili solamente tra i comuni che alla data del 20 ottobre 2015 avessero almeno avviato tutti i cantieri dell'annualitą 2012;
- per l'annualitą 2016, la Giunta regionale ha stabilito di ripartire le somme a disposizione solamente tra i comuni che erano risultati beneficiari nel 2015, ossia tra quei comuni che hanno formalizzato l'avvio di tutti i cantieri del 2012 entro la data suindicata;

considerato che il Comune di Borore rientra tra i primi comuni inseriti nella misura dei cosidetti "cantieri verdi", avviati con la legge regionale n. 1 del 2009 (articolo 3, comma 2, lettera b), punto 2)) e pensati quale forma compensativa per quelle aree interessate da forme gravi di deindustrializzazione, di cave dismesse, di impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani o di produzione di energia da fonte fossile;

ritenuto che il Comune di Borore non possa essere escluso da tali misure compensative,

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale della difesa dell'ambiente per sapere:
1) relativamente all'annualitą 2015, se abbiano appurato i motivi del ritardo del Comune di Borore nell'avvio dei "cantieri verdi" relativi all'annualitą 2012 e se e quando abbiano sollecitato un loro celere avvio;
2) relativamente all'annualitą 2016, quali siano le ragioni per le quali non siano stati ripresi in considerazione per la ripartizione delle risorse tutti i comuni beneficiari originariamente della misura "cantieri verdi", pur individuando un ulteriore criterio di efficienza, e non sia stata data la possibilitą a chi č risultato escluso nel 2015 di poter rientrare tra i soggetti beneficiari dell'intervento.

Cagliari, 12 gennaio 2017