CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XV LEGISLATURA

INTERROGAZIONE n. 967/A

INTERROGAZIONE COMANDINI, con richiesta di risposta scritta, sulla situazione di incertezza che preoccupa i lavoratori della sede Sky di Sestu (Cagliari).

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Il sottoscritto,

premesso che:
- Sky, nata nel 2003, è la prima media company in Italia, vanta circa 22 milioni di abbonati in cinque paesi europei: Italia, Germania, Austria Regno Unito e Irlanda, con un fatturato di circa 16 miliardi di euro dà lavoro a oltre 30.000 persone;
- Sky è presente in Sardegna, nella sede di Sestu - Cagliari dal 2003, con una forza lavoro che vede impegnate circa 1.000 persone;
- da tempo Sky sta attuando sia una politica di delocalizzazione delle attività lavorative sia l'esternalizzazione dei servizi; l'ultima recentissima notizia trapelata a mezzo stampa riguarda la possibile chiusura della sede romana;
- questa politica aziendale crea forti preoccupazioni tra i lavoratori e i sindacati isolani in quanto questo potrebbe presto avere riflessi negativi anche per la sede sarda; attualmente, per quanto riguarda quest'ultima, il trasferimento interessa un reparto formato da dieci persone, ma in generale i dipendenti ricevono proposte di trasferimento volontario, seppur con forti incentivi, verso il polo milanese;
- la politica aziendale sembrerebbe puntare tutto sul ridimensionamento delle varie sedi a vantaggio della sede milanese che diventerebbe così l'unico polo produttivo Sky e, visto che i conti aziendali non registrano passivi, la decisione sembrerebbe dettata con l'unico obiettivo di aumentare i profitti, naturalmente tutto a discapito dei lavoratori;

considerato che:
- tra il 2003 e il 2004 Sky ha creato, in Sardegna, molti posti di lavoro, per circa l'80 per cento dei quali ha potuto usufruire di investimenti ed incentivi pubblici sotto forma di sgravi fiscali e contratti agevolati;
- è necessario che l'azienda mantenga gli impegni assunti nel lontano 2003 con una responsabilità sociale e d'impresa; la conclusione è una sola: "I dipendenti e i sindacati auspicano un serio e tempestivo impegno da parte dell'azienda affinché si eviti il lento e graduale ridimensionamento della sede di Sestu - Cagliari che porterebbe alla chiusura con il conseguente licenziamento del personale",

chiede di interrogare il Presidente della Regione e l'Assessore regionale del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale per sapere se:
1) siano a conoscenza delle conseguenze e delle ricadute negative che la politica aziendale di Sky potrebbe avere sulla sede di Sestu (Cagliari);
2) non ritengano opportuno verificare, in sinergia con l'azienda, i sindacati e i lavoratori, la concreta possibilità di evitare un eventuale ridimensionamento, individuando soluzioni che consentano la prosecuzione dell'attività così da scongiurare la conseguente perdita di un ingente numero di posti di lavoro.

Cagliari, 20 gennaio 2017